Anno XI 
Lunedì 27 Luglio 2026

Scritto da Carmelo Burgio
Politica
24 Novembre 2024

Visite: 10815

Forse qualcuno ha letto il comunicato del 21 novembre scorso dell’on. Ilaria Cucchi sulla celebrazione della Virgo Fidelis, protettrice dell’Arma. Incidentalmente tale ricorrenza è comune con la fine dei combattimenti in Africa Orientale, a Culqualber, ove nel 1941 la guarnigione – una coorte di camicie nere di 600 uomini, altrettanti ascari di battaglione coloniale e 300 carabinieri e zaptiè – tenne a lungo testa a forti contingenti nemici, che la sommersero.

L’On. Cucchi parla di guerra “dalla parte sbagliata della storia”.

L’Arma, nel celebrare la propria Patrona, ricorda per ovvie ragioni di coincidenza, i suoi Caduti di Culqualber, e gli orfani, di cui ha cura attraverso l’ONAOMAC.

Non credo sia delittuoso avere una Patrona, tutte le categorie lavoratrici ne hanno.

Nel suo incipit l’onorevole sottolinea che sa di scolaresche che, invece di andar a lezione, son state invitate alla celebrazione della Virgo Fidelis in caserme dell’Arma. Giusto! Guai a perdere un giorno di scuola! Ora mi aspetto analoga sua reazione quando occupano istituti scolastici per autogestioni. Ma vuoi vedere che resto deluso?

Il testo della parlamentare è coerente al suo indiscusso, fortissimo, amore per il fratello, ucciso – secondo la ricostruzione del processo – dalle percosse infertegli da due militari dell’Arma. Lo comprendo, non ci può voler bene e me ne sono fatto una ragione, concludendo con il restare del tutto indifferente al suo sentimento nei confronti dell’Istituzione che ho servito per qualche decennio.

Però come imposta l’analisi storica merita due righe, e magari uno sberleffo.

Dice che la 2^ Guerra Mondiale sia stata combattuta “dalla parte sbagliata della storia”. Beh, non esiste una parte sbagliata della storia. C’è la storia, che può o meno piacere, e basta, e non ha partiti.

Se quella guerra fu sbagliata perché difendevamo le colonie, beh, dal XV secolo tutti i paesi europei con una qualche rilevanza hanno cercato di colonizzare il resto del mondo per sfruttarlo, non era quindi il solo colonialismo italiano “sbagliato”. La Gran Bretagna ci “spezzò le reni”, lei sì, proprio coi suoi Dominions, prodighi di soldati e risorse della terra e del sottosuolo.

Se quella guerra fu sbagliata perché combattuta dalla parte del III Reich hitleriano, che violava tutti i principi del diritto delle genti, posso concordare. Per me fu sbagliata anche perché strategicamente fallimentare lì ove ci si contrapponeva a potenze con imperi coloniali infinitamente più grandi e ricchi del nostro, e soprattutto padrone del mare. Senza dimenticare che avevano la possibilità, come nella Grande Guerra, di chiamare in soccorso “la cavalleria” d’oltreatlantico. Era guerra sbagliata perchè persa in partenza, e la guerra la si fa per vincere, non per partecipare. Ove qualcuno non fosse stato attento, rammento che De Coubertin si riferiva solo alle gare sportive, col suo celebre aforisma.

Ma i Caduti, i morti, vanno tutti rispettati, se non altro perché hanno madri, padri, sorelle – come la Cucchi – che piangono per loro. Per cui è atrocemente sbagliato scagliarsi contro il “geometra Cucchi”, rammentando che fosse uno “spacciatore delinquente e tossico”. Ha una sorella, altri affetti, e costoro vanno rispettati nel sentimento di amore che nutrivano per lui.

In ciò è sbagliata l’ilarità d’Ilaria su quei Caduti, d’etnia caucasica e africana, che ebbero a riconoscersi nel Tricolore italiano.

E il nemico si può uccidere, ma non si svillaneggia, né s’irride, pena perdere il diritto ad analogo rispetto.

Per cui siamole superiori, e rispettiamo il “geometra Cucchi”, che avrà pure commesso qualche errore nella vita – come tutti del resto – ma non meritava nulla che gl’impedisse di vivere.

E rispettiamola, in quanto Parlamentare della Repubblica. Ma solo per questo, ovviamente, non meritando soverchia considerazione per un atteggiamento settario e filosoficamente e storicamente errato.

Già gli antichi Greci c’insegnarono, nell’Iliade, il rispetto per i Caduti, con Achille che restituì il corpo di Ettore al padre Priamo, nemico e piangente. E per gli Achei, i Troiani erano quanto di peggio potesse esservi.

Ma forse l’onorevole quel giorno perse le lezioni, visto che la condussero a chissà quale celebrazione.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il Centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità per le prossime ore…

Comunicare oggi l’identità e i valori della Massoneria è il titolo dell’incontro al Caffè della Versiliana previsto per domenica 26…

Spazio disponibilie

Lunedì 27 luglio a partire dalle ore 19,30 la Versiliana ospita, in occasione dei sessantacinque anni dalla sua fondazione, Piastri1961 - Lettera d’Amore alla Versilia Anni ’60,…

La Sala Operativa della Protezione Civile della Regione Toscana ha emesso un'allerta arancione valida dalla mezzanotte di oggi,…

Spazio disponibilie

Convocata per martedì 28 luglio alle 20,30 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di piazza Matteotti. L'assemblea…

Pubblicato l'avviso per il sostegno alle famiglie per la frequenza delle scuole dell'infanzia paritarie private – Buoni Scuola per…

“In un comunicato stampa di alcuni giorni fa, il comune di Camaiore comunica che dopo l'approvazione del PEF…

Proseguono gli appuntamenti del Caffè della Versiliana, lo spazio dedicato all'attualità, alla cultura e al confronto con i protagonisti…

Spazio disponibilie

Nuova opportunità di incontro tra domanda e offerta di lavoro all'Informagiovani di Lucca. In collaborazione con…

È stata firmata un'ordinanza che prevede l'abbattimento un pioppo gravemente malato e a rischio crollo in via dei…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie