Dopo la risposta dell’assessore Buchignani alla sua interrogazione su Lucca Arena, si dichiara nettamente pessimista Ilaria Vietina, capogruppo di Lucca è un grande noi: “Dei 36 milioni previsti, 20 milioni saranno reperiti attraverso l'indebitamento del comune. In futuro si cercheranno fondi per sostituire quel mutuo, con lo stesso metodo che ha caratterizzato questi anni di amministrazione Pardini: annunci prima, coperture dopo. Nel frattempo il debito del comune cresce, e i lucchesi pagano le manie di grandezza della destra locale”.
“Anche la tempistica lascia perplessi: il cantiere per il palazzetto Silver dovrebbe partire nell'estate 2026 e concludersi nella primavera 2027, e subito dopo iniziare la demolizione del palazzetto delle Tagliate. Un programma perfetto per arrivare alle elezioni comunali del giugno 2027 con i cantieri aperti e i sorrisi pronti a favore di giornalisti. La città rimarrà inoltre senza piscina comunale- prosegue Vietina- Sui parcheggi non viene detto se resteranno gratuiti o diventeranno a pagamento; della nuova viabilità non si conoscono i costi, e non si fa cenno ai possibili disagi che ricadrebbero sui residenti del luogo. E ancora non esiste un piano economico-finanziario”.
“Il progetto si fonda sulla solidità dei numeri o sulla necessità politica di mostrare almeno l'abbozzare di una grande opera dopo anni di annunci a vuoto? Governare significa assumersi la responsabilità delle scelte. Prima termina questa farsa e prima potremo tornare a ragionare del nostro futuro con serietà”, conclude Vietina.



