"Per troppo tempo vi hanno un po' abbandonato, ma per questo non bisogna scoraggiarsi. Ricordatevi però, quando andate alle urne, di chi è la colpa di tutto questo" Ha risposto così Marialina Marcucci ad un cittadino che ha chiesto dettagli sul programma per alcune aree del Varignano. "Nessuna periferia, tutti i quartieri devono essere inclusi in un circuito inclusivo in termini di viabilità, di sicurezza, di servizi". Domenica mattina la candidata sindaca Marialina Marcucci ha incontrato i cittadini al bar Fiorelli al Varignano, dove ha proseguito nella sua campagna d'ascolto.
"Il quartiere del Varignano, così come gli altri, deve tornare ad essere vissuto, attraverso la riqualificazione generale del verde restituendo decoro a questi luoghi così che bambini e anziani abbiano spazi dove poter vivere e condividere momenti di aggregazione. Poi c'è il tema dell'inclusione del quartiere stesso attraverso un sistema di servizi di trasporto pubblico integrato. La sicurezza è centrale per contrastare il degrado e migliorare la qualità della vita di tutti noi". Tantissime sono state le domande pratiche e concrete alla quale la candidata della lista civica ha dato risposte immediate. Uno dei temi è stato il centro sportivo Vasco Zappelli, da tempo in stato di declino. "È sicuramente nel piano immediato delle attività da fare – ha risposto di getto Marialina Marcucci –. Deve essere riqualificato. Ma in generale, tutti gli impianti sportivi devono tornare ad essere luoghi attivi e vissuti a tutti i livelli. E quindi sì al Vasco Zappelli, ma sì anche a tutto ciò che deve essere riqualificato e che oggi è abbandonato. Per esempio c'è il progetto della piscina al Bicchio che deve essere concluso, ma se non sarà un impianto sufficiente e c'è la necessità di trovare alternative per un impianto più grande magari si potrà riprendere il dialogo con i comuni limitrofi per trovare insieme un luogo per dare risposta a questo bisogno". E ancora si è parlato del collegamento tra il quartiere Varignano e il Terminetto, che deve essere ripristinato, così come assicurare alloggi alle famiglie in disagio sociale. "L'housing sociale è un tema fondamentale e la casa va garantita a tutti, le famiglie non possono stare in alloggi di fortuna".
Sabato pomeriggio c'è stata la passeggiata dal molo al Principe di Piemonte, che è stata l'occasione per incontrare i passanti e avere feedback immediati sullo stato di salute della città. Gli appuntamenti continuano lunedì 13 alle 17 al bar stazione e alle 18,30 al bar la caffetteria di Melissa e Cristina all'ex campo d'Aviazione.



