Anno XI 
Sabato 2 Maggio 2026

Scritto da fabio barsanti
Politica
29 Settembre 2023

Visite: 1416

L'impegno del mio assessorato in questi ultimi mesi si è concentrato sugli impianti di calcio comunali che ereditano una situazione di totale disinteresse dalle amministrazioni precedenti, sia dal punto di vista della funzionalità e adeguatezza delle strutture che da quella delle concessioni.

Al di là dell'esistenza di un regolamento del 2015 che dispone anche le norme per le concessioni pluriennali, vi è stata una totale mancanza di controllo sullo stato delle strutture, sulla gestione delle stesse per quello che riguarda inadempienze, abusi ed usi impropri da parte dei concessionari.

Gli impianti possono essere divisi in due gruppi: quelli che hanno le scuole calcio Henderson, San Donato, San Concordio, San Filippo, Sant'Anna via del Tiro a Segno, Carignano e San Cassiano; quelli senza scuole di calcio ossia: Montuolo, Nozzano, Sant'Anna - via Matteotti, San Lorenzo a Vaccoli, S. Maria a Colle, San Quirico di Moriano, Santa Maria del Giudice (non disponibile perché oggetto di un cantiere PNRR), San Vito, Sorbano; mentre lo stadio di Saltocchio riguarda la Lucchese.

Per questo motivo con la delibera di Giunta 153 del 23/06/2023 abbiamo approvato un atto di indirizzo che ha dato il via a una ricognizione sullo stato e la gestione degli impianti sportivi comunali affidati con concessioni pluriennali che individuava un percorso volto a: verificarne la gestione e lo stato dei luoghi e di accertare lo stato di attuazione degli obblighi convenzionali, anche in coerenza con le norme di sicurezza e i regolamenti vigenti ama anche programmare interventi di manutenzione o riqualificazione necessari. Dalla delibera è nato un gruppo di lavoro intersettoriale composto dal Segretario generale, dai rappresentanti dell'ufficio sport, edilizia sportiva, edilizia privata, patrimonio e sportello unico delle imprese.

La ricognizione fino ad ora ha esaminato i primi sette campi dove sono stati fatti rilievi con documentazione cartografica e fotografica su quello che è stato trovato, sono stati verificati i piani di gestione, gli impegni assunti in convenzione, migliorie e riqualificazioni. Di questi sette due hanno i verbali già completati dagli uffici. Quattro sono i campi senza concessionari: via Matteotti a Sant'Anna dove è venuta meno la concessione (per la cessazione del sodalizio fra due società), Santa Maria a Colle (dove il Massarosa ha chiesto il recesso dalla concessione), Montuolo, in concessione al Farneta che ha sospeso in suo ingresso gestione per l'esistenza di abusi edilizi relativi a concessionari del passato che il Comune dovrà eliminare, Mutigliano è chiuso e bisognoso di lavori e verrà preso in carico con una ricognizione tecnica una volta sistemati gli altri tre. Grazie a una proposta degli enti di promozione sportiva siamo riusciti a dare casa a tutte le società rimaste prive di campo attraverso una convenzione che vedrà affidati temporaneamente i campi di Sant'Anna (lavori di aumento sicurezza pronti in settimana prossima), Santa Maria a Colle (lavori finiti fra un mese). A giugno i campi liberi da concessioni sistemati saranno quindi messi di nuovo a bando per l'affidamento pluriennale.

Per quanto riguarda il campo di San Cassiano a Vico, ci sono stati vari ripetuti abusi avvenuti tutti durante la nostra amministrazione e aggiungo che alcuni episodi si sono verificati in questi mesi, fra un sopralluogo e l'altro, fra un verbale e quello successivo. Un percorso iniziato a ottobre con la richiesta di installare una struttura metallica temporanea e smontabile e la successiva verifica che ha documentato come la struttura non fosse tale.

Da lì è iniziato un percorso che ha dimostrato un'impossibilità di collaborazione fra concessionario e amministrazione, non certo per mancanza di dialogo da parte del Comune. Sono stati realizzati in mancanza di titoli edilizi necessari una struttura metallica, una tribuna con base in calcestruzzo, un box cucina e un box bagno allacciati abusivamente a sistemi di scarico, due spogliatoi anch'essi allacciati agli scarichi. Nel corso dei mesi si è passati alla costruzione di torri faro con basi in cemento e campi da padel sempre con titoli diversi da quelli necessari. Queste opere sono state oggetto di verifica da parte dell'edilizia privata. Poi c'è la parte della concessione violata perché gli interventi non sono stati sottoposti alla valutazione dell'amministrazione e non erano previsti dalla convenzione.

Quando il concessionario afferma di aver dovuto intraprendere gli interventi perché altrimenti rischiava di perdere la concessione dice una cosa non vera in quanto quegli interventi non erano previsti dalla concessione e comunque per realizzare quelli elencati nel documento aveva tempo per la durata della concessione stessa ossia 10 anni. Il concessionario ha firmato la convenzione dopo aver visionato il campo di San Cassiano a Vico e per questo aveva l'esatta percezione delle condizioni dell'impianto.

L'amministrazione è stata sempre disponibile e i carteggi lo testimoniano. Insieme al sindaco riceveremo i ragazzi delle squadre - circa 80 tesserati - esposti dal gestore al rischio di non poter svolgere attività. Sistemeremo le tre squadre giovanili in altri campi comunali garantendo che possano proseguire le attività previste. Constatata la reiterata violazione della convenzione, l'ufficio sport non poteva fare altro che avviare il procedimento per la risoluzione della concessione, dare un tempo per una memoria di difesa, giunta in ritardo e assolutamente non accoglibile. Il 3 luglio è partita l'ordinanza di risoluzione, sospesa inizialmente dal Tribunale amministrativo regionale, ma successivamente confermata dall'organo collegiale del tribunale in attesa del giudizio di primo grado, decretando l'impossibilità per il concessionario di rimanere all'interno dell'impianto e a svolgere attività sportive per la mancanza dei titoli edilizi (e successivo collaudo delle opere) e di autorizzazione dell'ente proprietario. Infine non è stato il Comune ha chiedere il sequestro dell'impianto di padel ma la Procura della Repubblica attraverso il giudice per le indagini preliminari che ha chiesto autonomamente alla polizia municipale di eseguire questo provvedimento.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Classe pollaio di 27 bambini a Badia Pozzeveri: non ci sta con la decisione del comune di Altopascio…

L'amministrazione comunale di Pietrasanta rinnova il proprio impegno per la sicurezza, i diritti e la 

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord invita gli organi di informazione all'inaugurazione della mostra "Vortex - Isole di…

Giunge alla ventitreesima edizione, la giornata di studi sul periodo napoleonico, denominata "5 maggio". La manifestazione, storicamente…

Spazio disponibilie

L’incendio che è partito da Lucca si trova attualmente a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni site…

"Due cori in concerto": alla pieve di Santa Maria Assunta di Diecimo l'appuntamento è con la musica. Domenica 3…

Domenica 3 maggio, alle ore 17, presso il Centro Socio Culturale “Chiavi d’Oro”, al numero civico 6 della…

Prosegue l'edizione 2026 del MOC Festival, l'evento che trasforma lo spazio MOC (Metropolis Officina Culturale, in via Nicola Barbantini, 45/47)…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani del Comune di Lucca, in collaborazione con l'ufficio orientamento del CISIA, organizza per martedì 5 maggio, dalle ore…

Si è svolto il congresso elettivo della sezione di Lucca/Capannori della Lega. E’stato dapprima eletto Come segretario Massimo Fagnani.

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie