Anno XI 
Martedì 21 Luglio 2026

Scritto da Redazione
Politica
12 Febbraio 2020

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Per Lucca e i suoi Paesi interviene sul dibattito inerente il piano della sosta nel centro di Lucca con una critica all'amministrazione comunale.

"In queste settimane - esordisce - abbiamo seguito il dibattito sul piano della sosta nel centro di Lucca. In primo luogo pensiamo che sarebbe necessario che i problemi del centro fossero affrontati sotto vari punti di vista e non solo considerando il tema dei parcheggi, che pure riveste notevole importanza".

"In questi anni - spiega - il centro ha visto la riduzione dell’attività di un ente importante come la Provincia e l’uscita dalle Mura di due istituti scolastici come l’Istituto Giorgi e le scuole di via San Nicolao. Non sappiamo se chi governa la città ha provato a fare un calcolo di quante persone in meno entrano ogni mattina in centro dopo che almeno centocinquanta dipendenti provinciali sono stati pensionati, non hanno visto rinnovato il contratto o sono passati alle dipendenze della regione. A questi si aggiungono i docenti, il personale e gli alunni dei due istituti scolastici, uno dei quali rientrerà forse tra qualche anno, mentre l’altro, il Giorgi, non rientrerà più dentro le Mura. Questa perdita secca di occupati che lavoravano in centro si verifica mentre non si riesce a recuperare spazi come il Mercato del Carmine e la Caserma Lorenzini, mentre i musei civici continuano a non esistere, mentre il restauro della ex Manifattura Tabacchi procede con una lentezza esasperante e mentre lo stato riduce costantemente il personale di istituti culturali importanti come l’Archivio di Stato e la Biblioteca Statale".

"Nell’insieme - incalza - si può dire che la perdita di funzioni e di posti di lavoro in centro procede inesorabile, mentre non si riesce creare nulla di nuovo. In una tale condizione di crisi il centro tende a caratterizzarsi per l’esclusiva economia turistica e legata all’accesso domenicale e serale nei fine settimana. In tal modo, per quattro mesi l’anno, la città è poco vivace e soprattutto, se a livello internazionale ci fosse un rallentamento dei flussi turistici, le conseguenze sarebbero assai gravi".

"In conclusione - termina Per Lucca e i suoi Paesi - possiamo dire che l’amministrazione comunale non sembra capace di proporre politiche attive per un rilancio complessivo del centro. In queste condizioni ci parrebbe dunque necessario ed appropriato il rivedere in profondità il piano dei parcheggi e l’ascoltare con attenzione i rilievi posti dagli operatori economici".

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