Anno XI 
Lunedì 19 Ottobre 2026

Scritto da Redazione
Politica
11 Aprile 2026

Visite: 441

“Il commercio del centro storico di Pistoia non ha bisogno di interventi temporanei, ma di una strategia strutturale e duratura”: questa la posizione di Antonella Gramigna, candidata di Noi Moderati, da anni a sostegno delle imprese e del made in Italy.

“Chi lavora ogni giorno nel centro storico si confronta con burocrazia complessa, tempi incerti e una frammentazione decisionale che rallenta ogni iniziativa. È necessario un cambio di passo netto: meno burocrazia e più impresa, più attenzione a chi ogni giorno tira su la saracinesca, attira turismo, offre beni e servizi e crea economia in città- prosegue Gramigna- Bisogna pensare a una governance unitaria e a tempi certi per superare la frammentazione delle competenze. Fondamentale anche il recupero dei fondi sfitti e il rilancio delle attività locali: occorre agire con velocità attraverso strumenti come incentivi che consentano la riapertura degli spazi e favoriscano l'insediamento di nuove attività, con particolare attenzione ad artigianato di qualità e iniziative imprenditoriali”.

“Serve anche una programmazione strategica, e attrattività urbana per costruire un calendario strutturato, capace di valorizzare l'identità del centro e di attrarre flussi anche oltre il territorio provinciale, attraverso un processo di integrazione con le associazioni culturali e di promozione turistica del territorio, un marketing mirato ad attrarre. Ancora, accessibilità e funzionalità del centro storico, facilmente raggiungibile e pienamente fruibile, rivedendo in modo pragmatico gli aspetti logistici e di mobilità- dichiara ancora la candidata- Importante anche valorizzare le identità locali attraverso strumenti già adottati con successo in altri comuni: negli anni ho sostenuto e promosso politiche come l'introduzione della De.Co., Denominazione Comunale, che già a Lucca grazie all'assessore Granucci sta avendo ottimi risultati”.

“Pistoia deve tornare ad avere un centro che funziona, un luogo capace di generare valore economico e qualità della vita. Non è più il tempo della gestione ordinaria: è il momento di rilanciare con decisione”, conclude Gramigna. Il suo invito va a cittadini, commercianti e professionisti, perché si mettano in contatto con lei e vogliano partecipare a un confronto aperto e utile per definire le priorità e le possibili soluzioni per il centro storico, ma anche per tutte le realtà artigiane e imprenditoriali che hanno fatto la storia della città e hanno diritto a un ascolto continuo e costante.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Prosegue anche a Lucca "1%equo", la campagna promossa a livello nazionale da Rifondazione Comunista per introdurre un'imposta…

Lunedì 19 ottobre alle ore 17.30, nella Basilica di San Paolino, il concerto dei giovani musicisti britannici nell'ambito del progetto Accoglienze di Oltremusica APS. Ingresso libero

Spazio disponibilie

È in corso l'aggiornamento dell'albo delle persone idonee all'ufficio di presidente di seggio elettorale e dell'albo comunale degli…

Da sabato 17 ottobre il campo sportivo polivalente "Francesco Ticci", presso il plesso scolastico Guidi-Pascoli, riaprirà alla comunità il sabato…

Spazio disponibilie

Ci sono bisogni che restano silenziosi, gesti di cura che si ripetono ogni giorno e solitudini…

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 19 ottobre, alle ore…

Spazio disponibilie

“I dati diffusi dal Sunia Cgil di Lucca confermano quanto abbiamo denunciato pochi giorni fa, in occasione della…

"Una 'via alla giustizia islamica in Italia' con un 'tribunale sciaraitico' che arbitra su successioni e 'questioni familiari…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Duetto - 160
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie