Parola oggi demonizzata, anche in linea con chi la propugna, ma a altro non riesco a pensare di fronte a certi piccoli episodi. Lo scorso Venerdì Santo a Sondrio, capoluogo di una provincia dove “quasi” non vi sarebbe necessità di forze dell’ordine, una giovane donna se ne andava a joggingare. In piena cittadina, peraltro. Niente parchi, fra fronde ombrose e cespugli che nascondono la minaccia.
L’ha puntata uno sconosciuto 37enne congolese, l’ha aggredita usando una pietra come arma e causandole doppia frattura della mandibola. E siccome una passante in auto – da quelle parti la gente non si gira dall’altro lato – ha cercato di difenderla, la stessa pietra è stata utile a sfondarle il finestrino. Se non interveniva la fegatosa, è probabile che qualche altra pietrata avrebbe concluso la vita terrena della vittima.
Chiaramente ha fatto seguito l’arresto da parte della Polizia di Stato e l’accusa di “tentato omicidio” da parte della Procura. Ok, lo so. Oggi, anche se esiste nel Codice Penale, il “tentato omicidio” finisce sempre per essere de-rubricato in “lesioni gravi o gravissime” una volta sul tavolo del Giudice. Eppure il Codice parla chiaro, e se usi mezzo che “può” uccidere, sarebbe “tentato omicidio”. Se la pietra usata per sfondare la mandibola porta al decesso, c’è omicidio… Difficile capire come mai, se al delinquente/folle va male e non ammazza, bisogna farsi in quattro e alleviargli il carico dell’accusa. Mistero della Fede? Annuncerei la morte del Diritto.
A proposito, particolare succoso da gossip, sembra che la vittima sia stata Assessora/e ai Servizi Sociali” di giunta “Civica” d’orientamento progressista di comune della Valle. Va a vedere che ci sarà chi ipotizzerà una vendetta, non avendo a suo tempo l’Assessore/a adottato politiche sufficientemente “sociali” con l’interessato? Ci sta tutto in un’Italia che continua a triturarci le pendule “castagne” con i casi di Garlasco ed Erba, in attesa di rivelazioni sensazionali di qualche fascinosa criminologa sulla morte di Paolo e Francesca. Quelli che tutti ci ricordiamo bene… “perché – ditemi – chi non si è mai innamorato di quella del primo banco?”.
Ora lo so. Poteva anche essere aggredita da un matto italico e riportare la tripla frattura della mandibola. O essere uccisa. Quindi perché prendersela con uno che ha solo la pelle “di un altro colore”?
Stesso dicasi per una donna che alcuni mesi fa, sempre nella stessa cittadina valtellinese, è stata violentata e brutalizzata anche a morsi, di prima mattina, mentre tornava a casa dal luogo di lavoro. Poteva violentarla anche un valtellinese DOC. Già. Intanto di questi reati – ce lo dicono le statistiche analizzate in modo scientifico e comparato, tenendo conto della percentuale d’immigrati irregolari – è troppo facile dire che gli autori appartengano alla “Dark Side of the Moon”. Quella che si vede quasi mai, e di massima solo se combina danni.
Naturalmente si dirà ch’erano privi di qualche rotella e abbisognevoli d’ogni attenuante. E si dirà che tali son diventati, perché sbarcati in un paese che non gli ha concesso opportunità, ove hanno provato fame, rabbia e delusione. E si dirà che l’attuale governo c’è oramai da 4 anni, e non ha fatto nulla per risolvere il problema.
Io magari provo a dire quello che “nessuno dice mai”.
Ma era il caso di farli arrivare senza prima aver verificato che vi fosse posto a sufficienza per mangiare, bere e lavorare per tutti? Sperando nel “sol dell’avvenire”?
Insomma: si può mettere in piedi un problema, non risolverlo per decenni con governi di centro(?) sinistra progressisti, e centro-destra, beninteso “destra in punta di piedi” … e poi pretendere te lo risolva con la bacchetta magica il PRIMO governo di DESTRA della Repubblica? Già, e non ditemi ch’è di centro-destra perché c’è Forza Italia. Ha meno del 10%, e poi, per DNA, basta che trovi un po’ di poltrone e un giro di ballo lo concede a tutti. … Con le dovute eccezioni. Del resto i delfini mancati del Cavaliere e Tajani si son adattati parecchio, da Monti, a Renzi, a Draghi.
Almeno FdI è nato da quattro gatti che hanno lasciato una destra centripeta, giocandosi tutto in una mano di “pari e dispari”. Vedi “If” di Kipling.
Per questo torno a far riferimento alla nave che imbarca acqua: si tura la falla, e con le pompe si spara fuori quella ch’è entrata. Insieme.
Qui, per quanto la falla non sia stata turata, ma solo ridotta nelle dimensioni, è ora si dia energia alle pompe di sentina. E coloro che proprio costituiscono un pericolo per il normale convivere, e italiani non sono, vanno “sparati” fuori. Son malati? Se li curino i connazionali. Son delinquenti? Delinquano a casa loro. Non riescono proprio a padroneggiare – quando non li odiano proprio – i parametri culturali e sociali italici? Liberiamoli del problema rispedendoli nei natii lidi. Tanto, diciamocelo pure … le tasse non le pagano, le nostre pensioni non le finanziano, ci costano di assistenza sanitaria, e soprattutto ci odiano. E di massima non ci si dorme sotto lo stesso tetto con un ospite che ci odia. A meno che non si sia vittime di sindrome di Stoccolma. O si sia semplicemente degli idioti.



