L'APS Colori e Musica di Lucca, appresa la notizia dagli organi di stampa locale, esprime la propria vicinanza e solidarietà al Sig. Polonia in relazione al procedimento penale attualmente pendente presso il Tribunale di Lucca, promosso a quanto pare dal Vicesindaco pro tempore del Comune di Lucca, Fabio Barsanti.
Nel pieno rispetto dell'autonomia della Magistratura e del principio della presunzione di innocenza, confidiamo che il processo possa svolgersi con serenità, consentendo il doveroso accertamento dei fatti nelle sedi competenti.
Al di là dell'esito del procedimento, questa vicenda solleva una Questione Fondamentale di carattere istituzionale che non può essere ignorata. L'APS Colori e Musica di Lucca ritiene che chi ricopre un ruolo di governo debba essere il primo garante del dialogo tra l'Amministrazione comunale e il mondo dell'associazionismo. Le organizzazioni del Terzo Settore non sono controparti o avversari da affrontare, ma risorse fondamentali per la crescita civile, culturale, sociale e sportiva della comunità. Quando un amministratore pubblico promuove un'azione giudiziaria nei confronti di un rappresentante del Terzo Settore del proprio territorio, per argomenti inerenti l'attività associativa, si determina una situazione che rischia di compromettere il rapporto di fiducia tra l'Ente e il mondo associativo, innescando un Pericoloso ed Aggressivo Imbarbarimento del confronto civile.
Per queste ragioni, l'Associazione si rivolge direttamente al Sindaco Mario Pardini, chiedendo di chiarire pubblicamente da quale parte stia la sua Amministrazione. Il Sindaco spieghi alla città se la linea del Comune sia quella del dialogo e della fiducia con il mondo dell'associazionismo o se, invece, si preferisca l'utilizzo delle aule di tribunale per definire i dissensi ed i conflitti politici; una dinamica che rischia di mostrare un'amministrazione "alle prime armi" che non ha ancora chiara la distinzione tra scontro politico e vie giudiziarie. Capire, in altre parole, se la scelta sia quella di gestire il dissenso con la Politica ed il Dialogo o se si cerchi di silenziarlo con i tribunali.
Riteniamo inoltre che l'attuale assessore e delegato pro tempore allo Sport, nonché Vicesindaco, Fabio Barsanti, debba compiere una scelta di responsabilità istituzionale. Chiediamo la revoca delle sue deleghe o le sue immediate dimissioni da ogni incarico di governo – inclusa la delega allo Sport –, affinché la controversia resti circoscritta alla sfera personale e non rischi di riflettersi sull'immagine e sulla funzione dell'intero Comune di Lucca. Se intende proseguire l'azione giudiziaria, rinunci alla carica pubblica per evitare che l'ente venga trascinato in una battaglia privata.
Le istituzioni e il Terzo Settore devono condividere lo stesso obiettivo: servire la comunità. Non possono trovarsi su fronti contrapposti. Lucca ha bisogno di amministratori e associazioni che collaborino, costruiscano fiducia e lavorino insieme per il bene comune. Con questo spirito rinnoviamo la nostra solidarietà al Sig. Polonia e rivolgiamo un appello al Sindaco Pardini affinché prevalgano il dialogo, il rispetto reciproco e il senso di responsabilità.



