Trapelano notizie secondo cui la Russia si starebbe apprestando ad incrementare, non di poco, la pressione sull'Ucraina. Se così fosse, e non vedo perché non dovrebbe essere così, stante che l'iniziativa tattica è saldamente nelle mani dell'Esercito Russo (*)...
(*) Evito il termine Armata Russa perché qualcuno potrebbe essere indotto a pensare a quella che era l'Armata Rossa cadendo nell'errore di sottovalutare il potenziale bellico di Putin perché l'Armata Russa moderna non é più quella che avanza con ondate di uomini in pastrano ma é uno strumento moderno guidato da una efficiente catena di Comando-Controllo-comunicazioni (il trinomio della vittoria) e qualora Putin volesse avvalersi di truppe con meno scrupoli d avanzare a ondate
... cosa si inventeranno, dicevo, i volenterosi aficionados della continuazione ad libitum dello scontro?
La NATO, in maniera occulta, é presente sul terreno in ucraina con consiglieri militari (e anche personale combattente), con una rete « sigint » (in parole povere satelliti e aerei per la sorveglianza, le intercettazioni e le comunicazioni) e con una catena logistica per l'aprovvigionamento di mezzi e munizioni per armi individuali, carri e artiglieria, malgrado cio', pur impiegando i guantoni per evitare di rompere le mascelle e concedendo all'avversario di riprendere un minimo di fiato, i russi avanzano e si consolidano sul territorio conquistato e se ci fosse bisogno di una accelerata le truppe cecene del Generale Kadirov, non avrebbero problemi ad entrare in lizza con la loro carenza di scrupoli.
Oggi c'é stato un incontro tra Putin e il capo della CIA, non so, ovviamente, come sia andato ma spero che l'America, poscia il suo scapigliato presidente che sembra aver perso la trebisonda in questo casino geostrategico mondiale, abbia portato a Putin quella proposata concreta che la UE, più scombinata del presidente americano, non é in grado di fare per manifesta deficienza della sue leadership: imporre a Zelensky di scendere dal piedistallo, riconoscere di non essere in grado di continuare, dimettersi per evitare complicazioni personali in forza di quel che emerge come corruttela in seno al vertice ucraino e chiudere la faccenda al più presto perché tra gli aficionados della continuazione della guerra e qualcun altro che ha interesse a piazzare i propri armamenti, va a finire che si innesca una pericolosa spiralizzazione destinata a uno scambio di tiri di testate nucleari dando ragione a Putin quando ha detto più o meno che una guerra tra superpotenze durerebbe solo una mezzoretta... a buon intenditor poche parole e Putin é uno che le parole le pesa, non come Macron.
Situazione da seguire attentamente perché l'Ucraina non puo' vincere (nemmeno con il nostro dispendiosissimo aiuto) né la Russia puo' perdere, per cui se la questione non si risolvesse al più presto é largamente ipotizzabile che Putin dica alle sue truppe di togliersi i guantoni e ai ceceni di approntarsi e allora valuteremo « de visu » fino a che punto i volenterosi saranno disposti a spingere il loro ardore guerresco ma entreremo allora in una fase pericolosissima.