"Nel cuore di Lucca sono apparsi fogli e adesivi offensivi verso il sindaco Mario Pardini e l'amministrazione. Un attacco di fronte al quale sarebbe stato lecito aspettarsi la solidarietà collettiva di tutte le componenti politiche e civili cittadine, oltre gli schieramenti. Il condizionale però è inevitabile, perché una parte della minoranza ha, invece, preferito attaccare ulteriormente il sindaco". Lo dicono i capigruppo di maggioranza in consiglio comunale, intervenendo sulla coda polemica ai recenti fatti, sollevata in particolare dai consiglieri Bianucci e Vietina.
"Hanno scelto di usare la vicenda - prosegue la nota - per colpire l'amministrazione, anziché riconoscere che certi limiti non si superano e che la solidarietà verso chi subisce non dipende dal colore politico".
Secondo i Capigruppo "Ormai chiedere equidistanza e buonsenso, quel minimo di misura che dovrebbe valere sempre, è ormai diventato impossibile a causa dello stato di trance pre-elettorale nel quale versano, da mesi, queste persone. Siamo quindi sorpresi fino ad un certo punto".
"Il sindaco - concludono - è il sindaco di tutti i lucchesi, anche di chi non lo ha votato. Colpirlo con insulti e accuse significa ferire l'istituzione e, con essa, la comunità intera. Alla vigilia di una campagna elettorale che si preannuncia aspra, auspichiamo che il confronto torni sul terreno che gli appartiene, quello delle proposte e dei progetti per la città. Bianucci e Vietina, nel frattempo, esercitando il loro livore quotidiano hanno collezionato l'ennesima brutta figura, dimostrando ancora una volta scarso senso delle istituzioni".
Volantini contro il sindaco, i capigruppo: “Dall’opposizione attacchi al posto della solidarietà, occasione mancata per dimostrare buonsenso”
Scritto da Redazione
Politica
13 Ottobre 2026
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