Anno XI 
Lunedì 29 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
02 Giugno 2021

Visite: 319

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo ricordo, bello e commovente, di Vincenzo Buchignani (a destra nella foto) all'indomani della sua morte, da parte di un suo carissimo amico che ha voluto mettere nero su bianco impressioni e sentimenti:

Dopo alcuni giorni dalla scomparsa di Vincenzo Buchignani, amico, complice, interprete dei miei pensieri,
instancabile artefice di progetti – per i più – impossibili da raggiungere, con un senso di assoluta
riconoscenza sono a ricordarlo.

Spesso, se non sempre, in questi tristi momenti, la retorica il consueto e l'ovvio, sono un mix che, senza
togliere niente al dolore ed alla vera sofferenza, possono celare, in qualche modo falsità ed ipocrite
considerazioni.

Da tempo, da molto tempo, non ci sentivamo più, devo essere onesto e leale, lo squillo sul mio cellulare
indicava: "Vincenzo", ed io, come ingessato non rispondevo, non lo cercavo... dentro di me, con forza e
malefica presenza, un presagio, una idea, una terrificante – se pur umana – verità: avevo compreso che,
chissà per quale mia stupida veggenza, l'amico geologo, Vincenzo l'uomo sempre parco di consigli, attento
ai tuoi sentimenti, uomo chiaro e diretto.. non stava bene, con maestria camuffava il suo stato psico-fisico,
con ironia allontanava da sé la dipartita, la morte (non ne aveva paura, ma era limitante, intollerante,
insomma un qualcosa da rifiutare, un corpo estraneo al suo animo da vero combattente), in sintesi, il mio
atteggiamento una sorta di presenza-vigliacca e, di per sé, poco giustificabile, assurda, stupida... profondamente dolorosa.

Semplicemente, senza se e senza ma, avevo compreso di "non potere vivere Vincenzo", per il tempo che mi
sarebbe piaciuto, avevo sentito "una improvvisa attrazione" - se mai ve ne fosse stato bisogno - dei principi,
delle ripetute - a volte ossessive - verità che Vincenzo portava con sé, con semplicità, immediatezza,
altruismo... e cocciuta determinazione.

Pertanto come ogni stupido essere umano – quale mi considero – ha prevalso in me la parte negativa, una sorta di allontanare la bellezza e la felicità di essergli "amico", giustificando il tutto con una affermazione che, più o meno, si dettagliava in uno stupore, in una deviazione dialettica, mi ripetevo: "Impossibile uno come lui, non è reale, un extraterrestre, incomprensibile... troppo perfetto".

Ecco grazie caro Vincenzo per avermi fatto capire che, allorquando nella vita o la stessa vita ti concede la felicità della sua bellezza, dobbiamo essere pronti a cogliere quella opportunità e quel momento, senza dubbi o stupide giustificazioni.

Tantissimi gli episodi che mi legano a lui, molti naturalmente derivati dal Basket, le sfide da lui proposte (Basket Femminile Le Mura, Museo del Basket Giorgio Chimenti, Progetti di divulgazione del Basket nelle Scuole, ed ancora molto altro), momenti collegati allo Sport e Solidarietà.

Un canestro per sopravvivere, sorta di una partita di basket con personaggi dello Sport e dello Spettacolo con incasso a beneficio di associazioni umanitarie, altre come Adotta uno Sport... una miriade di idee, di iniziative, di momenti che, se pur faticosi ed impensabili, erano le basi del "carattere" di Vincenzo.

Tra le testimonianze che direttamente ho ricevuto - dopo la dipartita di Vincenzo - tramite un colloquio telefonico, due mi hanno particolarmente colpito: una di Dino Meneghin e l'altra di Pierluigi Marzorati (icone della Pallacanestro Nazionale), ambedue, veramente coinvolti, commossi, dispiaciuti ed increduli.
Ecco chi era (è) Vincenzo.

Molto altro avrei in cuore, mille le emozioni con lui provate, le elucubrazioni svolte sul basket, sulla vita... potrei raccontare ancora ed ancora di un uomo che, con gentilezza e sobrietà, ha arricchito la mia esistenza.

Di lui conserverò non tanto l'anima, ma, il suo animo che, ancora oggi, nel paradosso e nella ipocrisia del mondo sportivo e di quello comune, sono fattori inequivocabilmente e maleficamente maggiormente presenti.
C

aro amico mio viverti ne è valsa la pena, perdona la mia "assenza", ti prometto che presto giocheremo "uno contro uno", ma non ti darò vantaggi.

Non piango... me lo hai insegnato tu, allenati.

Gianluca

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Mentre l'amministrazione comunale regala l'ennesima bufala spacciando per grande mossa sulla sicurezza i turni notturni della polizia…

Dal 19 al 26 giugno ho trascorso una settimana di degenza presso il reparto Setting F Neuro/Nefro dell'Ospedale…

Spazio disponibilie

Si terrà lunedì 29 giugno alle ore 21:30 nella suggestiva corticella adiacente la chiesa di Lammari il tradizionale…

Spazio disponibilie

La Fondazione Mario Tobino organizza visite guidate all'ex ospedale l'ultimo sabato di ogni…

A seguito dell'esito favorevole dei nuovi campionamenti effettuati nella giornata di ieri (mercoledì 24 giugno) dall'agenzia regionale Arpat, è stata revocata con effetto immediato l'ordinanza che…

Oggi, giovedì 25 giugno, alle ore 18.30, è in programma l’inaugurazione del nuovo parcheggio pubblico di Massa Macinaia…

Il gruppo Idrotherm 2000 SpA partecipa all’evento tutto dedicato all’acqua organizzato da Servizi a Rete, un network di…

Spazio disponibilie

Appuntamento atteso sabato 4 luglio a Villa Bertelli a Forte dei Marmi in via Mazzini, n. 200 dalle…

Una giornata interamente dedicata alla prevenzione e alla salute dei cittadini. Lunedì 29 giugno, grazie alla collaborazione tra Fondazione ANT Franco Pannuti…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie