Anno XI 
Lunedì 4 Maggio 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
16 Febbraio 2022

Visite: 3446

Sebbene i giochi di carte più noti siano di origine americana, in giro per il mondo sono circolati volentieri anche giochi di chiara matrice europea, che utilizzano perlopiù mazzi regionali. Uno di questi è la briscola, la cui prima traccia risale alla prima metà del XIX secolo. Stando al parere di molti studiosi, la briscola deriverebbe da alcuni giochi francesi già praticati anni prima, tanto che il nome stesso "briscola" sarebbe legato a “brisque”, un vocabolo tipico della bazzica transalpini. Ancora oggi, in tanti credono erroneamente che questo gioco possa vantare origini italiane, tuttavia nessuna fonte attribuisce l’invenzione o l’etimologia del nome della briscola al Belpaese. Da diverso tempo a questa parte la briscola fa parte del palinsesto classico di piattaforme di gioco consultabili sul web sfruttando, ad esempio, una lista di casino online nuovi. Questi ultimi, infatti, consentono di praticare sul web anche i giochi di carte in virtù delle più moderne tecnologie messe a disposizione dalle software house.

Quante sono le carte da briscola

Quando si approccia a un gioco di carte, bisogna innanzitutto capire con esattezza quante carte richieda per essere praticato. Nel caso della briscola ne servono 40, che equivalgono appunto all’ammontare delle unità che compongono un mazzo regionale. All’occorrenza, è possibile impiegare anche le carte francesi rimuovendo gli 8, i 9 e i 10, che nei mazzi regionali vengono identificati rispettivamente con il fante, la donna e il re. Di solito si gioca in due o in coppia, ma si può anche procedere in tre rimuovendo dal mazzo il 2 di coppe o di fiori o in tre contro tre rimuovendo tutti i 2. Per capire come leggere le carte a briscola, si deve partire dal presupposto che l’asso vale più di tutte e che è seguita curiosamente dal 3, che prevale dunque sul re, sul fante, sulla donna e sulle ordinarie carte numeriche. 

Come si danno le carte a briscola

Il mazziere consegna 3 carte ad ogni giocatore e nel riporre sul tavolo il mazzo ne lascia sotto quest’ultimo una scoperta, che rappresenterà il seme della briscola e sarà l’ultima a poter essere impugnata dai partecipanti. Tutte le carte di quel seme prevarranno sulle altre nel corso dell’intero round, anche se di valore inferiore. Il giocatore alla destra del mazziere è il primo a calare una carta. L’avversario deve rispondere calando a sua volta una carta: se non è stata giocata nessuna carta appartenente al seme della briscola, chi ha calato quella dal valore più elevato e dello stesso seme si aggiudica la mano, mentre se l’avversario risponde con qualsiasi carta dal seme differente è il giocatore ad aver giocato per primo stabilendo il seme di mano a prevalere. 

Quando si vince una mano, si ritira sia la propria carta sia quella dell’avversario e si ha diritto a calare per primi la carta nel giro successivo, in cui si pescherà una nuova carta in modo da averne sempre 3 a disposizione. All'esaurimento del mazzo, si termina il round giocando semplicemente le ultime carte rimaste in mano ai giocatori. Il vincitore della penultima mano avrà il vantaggio di poter ritirare la carta indicante il seme della briscola per giocarsi il tutto per tutto. Se si gioca in squadra con altri partecipanti, è consentito confrontarsi con i propri compagni per decidere insieme come comportarsi nell’ultima mano. Inoltre, è permesso visionare nuovamente tutte le carte raccolte fino a quel momento per farsi un’idea di quelle rimaste ancora in gioco. In genere parlarsi non viola le regole, ma è bene sapere che il turpiloquio non è ammesso se si gioca a briscola in luoghi pubblici. Insomma, un minimo di galateo serve anche al tavolo verde…

Come disporre le carte da briscola per leggere i punteggi

A vincere la mano è chi raggiungere un minimo di 61 punti, dal momento che in totale sono 120 quelli disponibili. Di solito, si tende a giocare almeno 2 round per stabilire il vincitore dell’intera partita e a trionfare è in questo caso il primo che arriva a 120. Per calcolare i punteggi bisogna considerare che i 2, i 4, i 5, i 6 e i 7 non hanno alcun valore nel computo finale, anche se appartenenti al seme della briscola. L’asso vale 11 punti, il 3 ne vale 10, il re ne vale 4, il fante ne vale 3 e la donna, infine, ne vale 2. Nel corso della partita, se in una mano si giocano un paio di carte senza valore, queste possono anche essere messe da parte per facilitare i conteggi a fine round.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Questa mattina alla presenza dell'assessore ai lavori Pubblici Nicola Buchignani, ha preso il via il cantiere di riqualificazione delle…

Il Centro funzionale di monitoraggio meteo della Regione Toscana ha emesso un avviso di criticità arancione che riguarda i territori…

Spazio disponibilie

Sono iniziate oggi, lunedì 4 maggio 2026, le operazioni propedeutiche allo spostamento del Volto Santo in vista…

"Il sindaco di Lucca Mario Pardini, la giunta, la maggioranza che riunisce i partiti del centrodestra e il…

Spazio disponibilie

Torre del Lago sta vivendo una fase di rinnovato slancio e crescente attrattività, frutto di un…

Sabato 9 maggio dalle ore 15.30 alle 21 secondo appuntamento con l' iniziativa culturale e artistica fossi dell'…

Con l'arrivo della bella stagione, torna in funzione l'info tourist al Ponte del Diavolo: un punto di riferimento…

Classe pollaio di 27 bambini a Badia Pozzeveri: non ci sta con la decisione del comune di Altopascio…

Spazio disponibilie

L'amministrazione comunale di Pietrasanta rinnova il proprio impegno per la sicurezza, i diritti e la 

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord invita gli organi di informazione all'inaugurazione della mostra "Vortex - Isole di…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie