Anno XI 
Venerdì 25 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
09 Febbraio 2021

Visite: 410

Riceviamo e volentieri pubblichiamo questo ritratto dell'artista lucchese Fabrizio Barsotti, pittore ideatore della manifestazione "I Fossi dell'Arte", fatta da Fabrizia Vannucci:

"L'Arte con la A maiuscola è sempre stata di casa nella città di Lucca, espressione prettamente artistica già di per sé. All'ombra delle torri e della gloria di cui Lucca si onora, si sono formate nel corso dei secoli varie scuole di indirizzo pittorico. Gli annali storici lucchesi riportano decine di nomi di Artisti importanti sia nel campo della pittura che in quello della scultura. Con l'evolversi dei tempi e i vari cambi generazionali di Arte in Arte, le tendenze e le forme espressive visive hanno subito cambiamenti e metamorfosi che hanno portato alla pittura di oggi.

Fra i tanti Artisti che vivono ed operano a Lucca, brilla per originalità ed impegno anche nel sociale Fabrizio Barsotti, "pittore lucchese" come lui ama definirsi. Una definizione oltremodo giusta perché simbolica dell'amore che porta alla sua città, scenario preferito per la sua ispirazione. Si considera "il pittore del buio", condizione relativa legata alla "privatio lucis", al nero fenomenico di ciò che rimane in ombra. Il nero è l'enfant terrible dei colori, con una storia lunga e affascinante. Cromia antichissima, fa parte insieme al rosso e al bianco delle prime tre tinte utilizzate dall'uomo per le pitture rupestri. Il rosso era la sfumatura bella per eccellenza, il bianco una sorta di incolore, mentre il nero veniva associato allo sporco o all'assenza di colore. Nel corso della sua storia artistica, il nero ha prevalentemente rappresentato il nulla e la morte, ma in verità esso dovrebbe essere interpretato più come l'origine della vita che il suo contrario specialmente se si pensa che, in principio era il Nero, un buio assoluto prima del fatidico Big-Bang!

Ecco, Fabrizio Barsotti, a mio parere, puo' essere associato ad una forma di Big-Bang che dà vita al buio, una vita che lui esprime attraverso forme e colori che portano alla luce tracce di verità dagli smerigliati colori, figure immaginifiche e che sembrano interpretare in pieno quanto esiste nel buio e quindi nel Nero, il colore che sta sotto la realtà apparente, il colore delle Grotte e dell'oscurità della Terra. Sono stata particolarmente lieta di parlare di lui e delle sue Opere, nel mio libro dedicato a Lucca e cioè:"Lucca forever", che annovera il fior fiore degli Artisti lucchesi.

Fabrizio Barsotti tiene mostre personali e collettive dal lontano 1989, ottenendo sempre un grande successo di critica e di pubblico. Da un po' di tempo è alla ribalta, oltre che per la sua Arte, anche per il grande impegno con cui insegue il suo sogno di sempre, quello della piena rivalutazione della parte piu storica di Lucca, "Via del Fosso" o Via dei Fossi per i lucchesi, una delle Vie piu' interessanti per la sua storia e l'importanza che ha avuto nella lavorazione della seta per cui Lucca fu nota in tutta Europa e, proprio in Via dei Fossi, avvenne la più intensa lavorazione della seta.

In questa Via il pittore, oltre ai tanti ricordi che fanno parte della sua esistenza, ha anche il suo studio, aperto al pubblico, esattamente al nm. 153, dove si possono ammirare le sue Opere e ricevere iniezioni di entusiasmo artistico sia per l'ammirazione verso le Opere esposte, sia per una chiacchierata con Fabrizio in persona, che trasmette una solare positività. "I Fossi dell'Arte", la manifestazione da lui ideata, ha avuto già un grandissimo sucesso e continuerà ad averne, grazie all'impegno assiduo di Fabrizio Barsotti che l'ha ideata e al collettivo "Vivi i Fossi", creato appositamente per lo scopo e composto dal Barsotti, Giuditta Pieroni ed Elisabetta Tuccimei.

Un Artista Fabrizio Barsotti, da seguire con attenzione quindi, soprattutto per la sua innovativa originalità pittorica che infonde nuove e profonde emozioni; un percorso artistico in eterno movimento alla continua scoperta interiore. che esprime con purezza di intenzione. E l'Arte, quella vera, è proprio questa, infondere emozioni genuine e spontanee che portano a cogliere scintille della Verità che ci circonda".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Dal 25 al 27 settembre con finale il 3 ottobre in piazza San Francesco, la manifestazione esplora "i fili" che intrecciano arte contemporanea, manifattura tessile, letteratura e memoria

"La Piera" è un angelo le cui ali si sono trasformate in zampe: una cagnolina piccola e…

Spazio disponibilie

La Villa Museo Puccini di Torre del Lago aderisce alle Giornate Europee del Patrimonio 2026, (European Heritage…

Questa domenica, 27 settembre, non perdete l'appuntamento con la solidarietà, la vela e il divertimento: il Club Nautico…

Spazio disponibilie

Domenica 27 settembre, alle ore 16:00, il Museo della Marineria di Viareggio ospita la nuova edizione della giornata…

Dopo il rinvio nell’immediata vigilia della gara prevista il 6 settembre, a causa delle restrizioni legate alla terribile…

“La dirigenza dell'attuale centrodestra a Viareggio, quella che ha già rinunciato ai propri simboli di partito pur di…

“Il consiglio comunale di ieri è stato una seduta densa di provvedimenti e decisioni che riguardano concretamente Viareggio:…

Spazio disponibilie

«L'istituzione del Museo per la Memoria del disastro ferroviario di Viareggio non è la creazione di un…

Nel corso della incontro "I piloti del territorio si raccontano" del programma lucchese dell'Italian Motor Week ieri il…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie