Anno XI 
Mercoledì 24 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Rubriche
10 Gennaio 2020

Visite: 624

L'emorragia di morti sul lavoro non si ferma

foto: voltamax / Pixabay

 

Il termine "Legge 626" suona familiare anche a coloro che non si occupano di sicurezza sul lavoro professionalmente, perché nel lontano 1994 fu una sorta di piccola rivoluzione a favore del lavoratore. Parlando di 626 si intende comunemente il Decreto Legislativo del 19 settembre 1994, n. 626, varato per modernizzare le condizioni e le tutele di sicurezza sul lavoro in Italia, abrogando le frammentarie leggi precedenti e per recepire tutte le normative europee per ciò che riguarda la salute e la sicurezza dei lavoratori.     

Volendo sintetizzare al massimo le principali novità introdotte da quel Decreto furono il Servizio di Prevenzione e Protezione, la figura dell’RSPP, suo Responsabile e la figura dell’RLS, il Rappresentante dei Lavoratori per la Sicurezza, che deve essere il tramite tra lavoratori e datore di lavoro. Rispetto a prima è il datore di lavoro a diventare diretto responsabile del processo di miglioramento della sicurezza del luogo di lavoro, divenendo obbligato a redigere un Documento di Valutazione dei Rischi: per lui scatta il riconoscimento di responsabilità penali e rischio di sospensione dell'attività.         

All'atto pratico significa che non è più ammissibile che un lavoratore venga inserito in organico ed abbandonato a se stesso, sperando che non ci siano problemi. Anche l'utilizzo di uno strumento a prima vista semplice come una levigatrice rotorbitale deve essere adeguata all'uso ed all'utilizzatore, il quale deve essere equipaggiato con adeguati strumenti di sicurezza e formazione professionale in funzione preventiva rapportata al vero rischio potenziale dell'attività. 

Tuttavia la crisi economica continua tristemente ad incentivare gli infortuni sul lavoro, dal momento che le riduzioni del volume d'affari portano le imprese alla riduzione degli investimenti in sicurezza. Dai dati INAIL le denunce di infortuni mortali sul lavoro accaduti nel 2018 pervenute all'Istituto in tutte le provincie della Toscana, considerando solo i decessi accaduti in occasione di lavoro, con esclusione quindi di quelli in itinere, sono state 9: 5 a Firenze, 2 a Siena, 1 a Lucca, 1 a Pisa. Non sono invece stati registrati infortuni mortali sul lavoro nelle province di Arezzo, Grosseto, Livorno, Massa Carrara, Pistoia e Prato.  

A livello regionale il quadro tracciato dall’INAIL preoccupa: nonostante in Toscana le denunce di infortunio siano nel complesso leggermente diminuite (-0,26%) tra il 2017 e il 2018 (da 49.083 a 48.955), sono aumentate del 12,5% quelle che hanno avuto un esito mortale (da 72 a 81). Dall'inizio del 2019 fino all'ultima rilevazione mensile al momento disponibile (riferita al 31 ottobre) le morti sul luogo di lavoro sono state 654, con un incremento dello 0,9% e volendo ricorrere a dati più aggiornati l'Osservatorio Indipendente di Bologna morti sul lavoro  (l’unico sito non istituzionale in Italia che monitora in tempo reale i morti sul lavoro, attivo dal 1 gennaio 2008) riporta 2 vittime bianche nella sola provincia di Lucca. 

Ben vengano le Commissioni intercomunali per la sicurezza sul luogo di lavoro, purché lo Stato centrale non dimentichi di incrementare adeguatamente l'organico del personale ispettivo ad oggi assolutamente irrisorio rispetto al numero di realtà aziendali operative.




Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il 24 giugno è il compleanno di Chiara Testi di Lucca.  Infiniti auguri a questa donna speciale da parte…

E' stato pubblicato  in questi giorni, sul sito ufficiale di Lucca Plus (ex-Metro) , all'indirizzo 

Spazio disponibilie

Si svolgerà giovedì 25 giugno la “serata francescana” che, mensilmente si tiene presso il convento di San Francesco,…

"La falda di Antraccoli sotto attacco: tra l'acqua che sa di gas, i PFAS e la salute". S'intitola…

Spazio disponibilie

Una Jam di Improvvisazione Teatrale con ADA - Arsenale della Apparizioni animerà il cortile di Mandorla…

“La maggioranza di centrodestra del comune di Lucca sta procurando un danno epocale alla città. Rinunciando ad appellare…

“Assumo la guida del coordinamento provinciale di Gioventù Nazionale Lucca con profonda emozione e con un forte senso…

Venerdì 26 giugno, alle 21, presso la Casa del Popolo, via dei Paoli, 22, Capannori, la Società popolare…

Spazio disponibilie

Buon compleanno a Rosanna Guerra di Massarosa che compie gli anni e festeggia con la famiglia, Graziano, Luca e Paolo.

È stata fissata per giovedì 25 giugno alle 18 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di piazza Matteotti.

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie