Anno XI 
Mercoledì 24 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Luciano Luciani
lettere alla gazzetta
27 Marzo 2026

Visite: 630

Caro direttore,

innanzi tutto grazie per lo spazio che riservi sempre alle mie note di storia e varia umanità. Non ho difficoltà a immaginare che spesso tu non sia d’accordo con i miei argomenti, ma, lo sappiano i Lettori, ai miei pezzi non è mai stata toccata neppure una virgola. I titoli, qualche volta, ma devo ammettere che i tuoi, da un punto di vista giornalistico, risultavano più efficaci. È vero, ci conosciamo da tanto tempo, meno di quarant’anni e più di trenta. Tutti e due abbiamo voluto bene a un maestro del giornalismo come Fidia Gambetti che partì per invadere l’URSS in camicia nera e tornò comunista. Nelle mie trasferte romane mi parlava bene di un certo Aldo Grandi, uno storico insigne, il prof. Enzo Santarelli, comunista del Pci e poi di Rifondazione. Insomma, Aldo, tu e io “abbiamo visto cose… e conosciuto persone che voi umani”, con quel che segue.

Io, come scrivi, sono rimasto a sinistra; tu hai scritto dei bellissimi libri di storia contemporanea e, a poco a poco, ti sei fatto vannacciano e come il tuo mentore sei ossessionato dall’Islam che con la nostra storia c’entra davvero assai poco. Mi chiedi come uno di sinistra può amare il Risorgimento. Perché è stata l’unica mezza rivoluzione di questo Paese: purtroppo è rimasta solo politica e non è riuscita a trasformarsi in radicale trasformazione sociale. Anche se in proposito qualche spunto interessante qua e là riusciamo a trovarlo. E allora, certe vicende, certe pratiche, certi personaggi mi sono risultati particolarmente cari. Il mio Risorgimento è popolato di camicie rosse, di utopisti, di sognatori sconfitti, di uomini e donne che seppero guardare più in là dei propri contemporanei e hanno lasciato tracce che solo molti e molti anni dopo si sono rivelate precorritrici e feconde.

E veniamo alla sinistra. Io non sono di sinistra, sono comunista. Lo diventai nell’aprile del ’65, dopo essere stato aggredito fuori dalla mia scuola il ginnasio Giulio Cesare da una gang di picchiatori fascisti, guidati da un’anima nera il cui nome ti dovrebbe essere noto: Mario Merlino, più tardi inquisito, pare con qualche ragione, per la strage di Piazza Fontana (Milano, dicembre 1969). La mia colpa ai loro occhi? Avere promosso un giornale studentesco che non aveva simpatia per chi preferiva menare le mani piuttosto che discutere. Così mi feci comunista e tal sono rimasto fino all’estinzione del Pci, prima a Roma, poi a Pisa, quindi a Lucca. Comunista e italiano? Certo e in proposito potrei riempire questo testo di citazioni dotte tratte da Gramsci, Togliatti e Berlinguer. Ma non voglio diventare noioso. Nel mio percorso politico–culturale mi hanno aiutato i Quaderni di Gramsci sul Risorgimento e sulle ragioni di quella “rivoluzione passiva”. Ho sempre convintamente condiviso che la Resistenza, da cui è nata la Repubblica e la Carta Costituzionale, sia stata per davvero il nostro secondo Risorgimento. Le cronache politiche di questi ultimi giorni confermano con nettezza quanto questo nesso – Resistenza/Repubblica/Costituzione – sia ancora vivo e presente nella coscienza degli italiani.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Il 24 giugno è il compleanno di Chiara Testi di Lucca.  Infiniti auguri a questa donna speciale da parte…

E' stato pubblicato  in questi giorni, sul sito ufficiale di Lucca Plus (ex-Metro) , all'indirizzo 

Spazio disponibilie

Si svolgerà giovedì 25 giugno la “serata francescana” che, mensilmente si tiene presso il convento di San Francesco,…

"La falda di Antraccoli sotto attacco: tra l'acqua che sa di gas, i PFAS e la salute". S'intitola…

Spazio disponibilie

Una Jam di Improvvisazione Teatrale con ADA - Arsenale della Apparizioni animerà il cortile di Mandorla…

“La maggioranza di centrodestra del comune di Lucca sta procurando un danno epocale alla città. Rinunciando ad appellare…

“Assumo la guida del coordinamento provinciale di Gioventù Nazionale Lucca con profonda emozione e con un forte senso…

Venerdì 26 giugno, alle 21, presso la Casa del Popolo, via dei Paoli, 22, Capannori, la Società popolare…

Spazio disponibilie

Buon compleanno a Rosanna Guerra di Massarosa che compie gli anni e festeggia con la famiglia, Graziano, Luca e Paolo.

È stata fissata per giovedì 25 giugno alle 18 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di piazza Matteotti.

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie