Anno XI 
Sabato 12 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Sport
23 Ottobre 2020

Visite: 402

«Con il Coronavirus si dovrà convivere per almeno un altro anno, finché la vaccinazione non sarà di massa. Ma fino ad allora bastano poche, semplici regole per proteggersi». La dottoressa Alessia Bertocchini, chirurgo pediatra e titolare dei due poliambulatori specialisti pediatrici, Baby Doctor e Baby Doctor Valley, interviene per fare chiarezza sul rientro a scuola e, più in generale, sulle precauzioni da prendere per contenere il contagio da Coronavirus nei bambini e nei ragazzi, visto il crescente numero delle classi messe in quarantena.

LA SCUOLA. «È fondamentale preservare la scuola – spiega –. La confusione che coinvolge genitori, pediatri, studenti e personale scolastico è inevitabile perché ogni parte in causa ha ragione. Hanno ragione gli insegnanti a richiedere l'intervento dei genitori se un bambino sta male per proteggere gli altri studenti e tutto il personale scolastico. Hanno ragione i pediatri a richiedere i tamponi, perché non si può distinguere un raffreddore da un sintomo del Coronavirus senza un'indagine più accurata, perché la sola visita clinica non può né confermare né escludere la presenza del virus. Hanno ragione i genitori, alle prese con i tamponi per i figli e i tempi di attesa per eseguire ed avere una risposta, nonostante gli sforzi che il servizio sanitario nazionale sta facendo».

I RISCHI MAGGIORI. I soggetti più a rischio sono i bambini in età prescolare, dai 6 mesi ai 6 anni perché non hanno l'obbligo di indossare le mascherine, i soggetti fragili con patologie pregresse e croniche e i ragazzi preadolescenti e adolescenti che praticano sport di gruppo, come calcio, basket, pallavolo o rugby.

Per quanto riguarda i bambini sotto i 6 anni è impossibile mantenere il distanziamento sociale e non hanno l'obbligo di indossare la mascherina. «Per loro come per tutti i soggetti fragili – continua la dottoressa – è raccomandato il vaccino antinfluenzale: in questo modo si evita di abbassare le difese immunitarie e si può escludere con più facilità l'influenza in caso di febbre».

Capitolo a parte, invece, per lo sport: «lo sport, in particolare quello di squadra, è indispensabile per un sano sviluppo comportamentale dei bambini – chiarisce la dottoressa Bertocchini –. Attività di questo genere, però, adesso sono pericolose. È un controsenso costringere i bambini immobili al banco di scuola, con la mascherina sempre indossata, se poi il pomeriggio si ritrovano a disputare incontri in un campo sportivo. Le partite, soprattutto, sono estremamente pericolose, perché viene meno la distanza fisica necessaria, ed è per questo motivo che nell'ultimo decreto è previsto lo stop delle gare e delle competizioni per i non professionisti. In questo momento meglio preferire sport individuali, anche se il nuoto, a causa dell'azione aggressiva del cloro, è controindicato soprattutto in inverno nei soggetti con raffreddori cronici. Ripeto: lo sport è fondamentale, ma se vogliamo contenere il virus dobbiamo rispettare sempre le stesse regole».

LA PREVENZIONE. «Con il virus è necessario convivere nei prossimi mesi fino a che terapie con anticorpi monoclonali non diventeranno disponibili per tutti e la vaccinazione non sarà di massa. Fino ad allora, però, dobbiamo osservare con diligenza le normative vigenti: distanza fisica, uso della mascherina e lavaggio frequente delle mani. Invito tutti inoltre compresi i ragazzi a incontrare meno persone possibile. In più possiamo rinforzare il nostro sistema immunitario, assumendo vitamina C, vitamina D, fermenti lattici e lattoferrina, una macromolecola presente anche nel latte materno che potenzia le difese e impedisce ai virus di penetrare nelle cellule. A questo, soprattutto nei bambini piccoli, possono affiancarsi frequenti lavaggi nasali e, per tutti, un ciclo di sedute nella Stanza del Sale che purifica le vie respiratorie e aiuta ad affrontare l'inverno senza malanni».

BABY DOCTOR. Il poliambulatorio Baby Doctor si trova a Lucca, in via San Marco, 245 e a Gallicano, via Fondovalle, 11. Per contattare gli specialisti e prenotare una seduta alla Clinica del Sale è possibile chiamare al 338.8774330.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Stasera 11 settembre alle 21 una bella serata all'insegna del divertimento, un vero tsunami ma di grandi risate…

Un viaggio nella poesia italiana contemporanea, aperto anche a chi non è un lettore abituale di versi. Si…

Spazio disponibilie

Cambio alla conduzione del Premio Internazionale Satira Politica di Forte dei Marmi, in programma sabato 19 settembre alle…

Dopo il buon riscontro del primo fine settimana, l'esposizione immersiva nel cuore di Piazzale Verdi entra nel vivo della programmazione feriale. Cresce l'attesa per il raduno di domenica 13 settembre

Spazio disponibilie

Si è rinnovata la tradizione della consegna dello stemma del Comune in segno di devozione alla Madonna di Montenero. L'assessore…

Con la fine dell'estate è tempo di riapertura della piscina comunale che, sino al 30 settembre, adotterà un orario…

Il sindaco di Viareggio Sara Grilli, a nome dell'amministrazione comunale e dell'intera città di Viareggio, esprime il…

"Ambiente e salute. Scelte consapevoli per un ambiente sano" è il tema di un corso, articolato in quattro incontri,…

Spazio disponibilie

Il Museo G.B. Giordano della Fondazione Mario Tobino, inaugurato nel dicembre scorso alla presenza delle…

Venerdì 12 settembre 2026, dalle 16:00 alle 19:00, la scuola Junkan Dojo apre le porte a tutti per un pomeriggio dedicato alla…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie