La Fiorentina, al termine di una partita che ha regalato quattro gol, interrompe la striscia negativa pareggiando contro l’Atalanta per due a due, sfiorando anche una vittoria che non sarebbe stata certamente immeritata.
In un Franchi tinto letteralmente di viola, la squadra di Vanoli inizia con un buon piglio la partita. Reattiva, decisa e finalmente propositiva la Fiorentina per quasi tutta la prima mezz’ora ha il dominio del campo, contro un’Atalanta che ancora non ha ben assimilato i nuovi criteri di gioco voluti dal nuovo corso targato Sarri. Poi come ormai spesso accade in queste prime giornate di campionato, complice un pallone perso in uscita subisce con De Ketelaere il gol dello svantaggio.
I viola accusano il colpo e solo un grande intervento di De Gea impedisce dopo pochi minuti a Krstovic di raddoppiare.
La prima frazione di gioco termina con la Fiorentina che cerca di riprendere il possesso del gioco pur non creando grossi pericoli per la porta difesa da Carnasecchi. Si va quindi al riposo con gli orobici in vantaggio per uno a zero.
La ripresa si apre con la squadra di casa che cerca subito alzando il baricentro di mettere in difficoltà la difesa nerazzurra. E su un bel cross di Jimenez, ancora una volta tra i migliori tra i viola, è Ndjie con un bel colpo di testa a trovare la rete del pareggio.
Insiste la Fiorentina, sospinta anche da un Franchi ribollente di tifo e passione, e complice una sfortunata deviazione di Obric su una conclusione di Joao Mario trova la rete del vantaggio.
Partita adesso improvvisamente cambiata con la squadra viola che cerca anche la rete del tre a uno. L’Atalanta però non ci sta, e su una combinazione tra De Ketelare e Zalewski, colpevolmente lasciati troppo liberi, trova la rete del pareggio. Nell’ultimo quarto d’ora le squadre pur cercando di non scoprirsi cercano la rete del nuovo vantaggio ma vuoi per una certa imprecisione, vuoi anche per una bella parata di De Gea, il risultato non cambia.
Dopo i tre minuti di recupero decretati dal sig. Marinelli, sostituto dell’ infortunato La Penna, la partita termina sul risultato di due a due.
Un piccolo passo in avanti, un punto che sicuramente non risolve i problemi che anche stasera sono emersi, ma come direbbero gli anziani un “ brodino” che pur non sfamando del tutto riscalda almeno lo stomaco.
Si interrompe la striscia negativa di tre sconfitte consecutive per la Fiorentina, anche se resta il tabù del Franchi, senza vittorie nelle prime cinque uscite casalinghe.
Quello che una volta era chiamato il “fortino del Franchi”, adesso anche per uno stadio sempre ridotto a metà, è diventato, almeno da un punto psicologico, un primo avversario da sconfiggere per i ragazzi in maglia viola.
Resta comunque la prestazione, che anche alla luce delle sconfitte patite contro il Como e con la capolista Inter, sconfitte dove però un qualche segnale di progresso si era visto, fa sperare che la rincorsa a posizioni più consone al valore della squadra sia iniziata.
Lunedì 2 novembre a Sassuolo ci sarà subito la riprova, e tutta Firenze si augura che nel giorno dei “morti”, la Fiorentina torni ad essere viva, regalandosi tre punti per continuare in quella rincorsa a quelle zone dove l’aria è sicuramente più respirabile.
Una buona Fiorentina sfiora la vittoria, al Franchi contro l’Atalanta finisce 2 a 2
Scritto da marco materassi
Sport
30 Ottobre 2026
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