Anno XI 
Sabato 21 Marzo 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Sport
22 Novembre 2022

Visite: 569

Lodevole iniziativa da parte del comitato provinciale della Libertas di Lucca. L’associazione sportiva ha infatti ufficializzato, via comunicato, la nascita di una campagna di sensibilizzazione e formazione riguardo la violenza di genere, concentrandosi particolarmente sulle situazioni di difficoltà e disagio che possono venire a crearsi all’interno delle associazioni sportive.

Il caso scoppiato di molestie e violenze verbali nel mondo della ginnastica artistica e ritmica federale è stato di certo una forte componente che ha spinto le alte sfere della Libertas ad attuare un piano di questo tipo, ma c’è di più: tra tre giorni ci sarà la giornata mondiale contro la violenza sulle donne, e l’idea di sviluppare un percorso di coscienza e apprendimento sulla questione che si prolunghi nel tempo vuol far passare il messaggio che ogni giorno è buono e sacrosanto per parlare e approfondire questa tematica.

Per la Libertas è necessario crescere e abituare gli atleti del futuro ad una pratica sana, che non metta ma in secondo piano il piacere e il benessere fisico ai risultati.

Un scelta che non solo farà bene ai giovani di oggi, ma permetterebbe di spezzare quella catena infinita di violenza e soprusi che molto spesso passa da maestro e allievo in una spirale viziosa perpetua.

“In occasione della giornata internazionale per l’eliminazione della violenza contro le donne che si celebra il 25 novembre – si legge nel comunicato della Libertas Lucca – il consiglio direttivo del comitato provinciale della Libertas di Lucca ha deliberato di intraprendere una campagna di sensibilizzazione e formazione sul tema della violenza di genere, e in generale della violenza nei confronti di chi pratica sport, con particolare attenzione e alle giovani atlete e ai giovani atleti. Recentemente, sono emersi alla ribalta della cronaca situazioni che hanno coinvolto tecnici sportivi che, credendo di fare l’interesse dell’atleta, hanno introdotto comportamenti discutibili se non addirittura violenti, nel tentativo di sollecitare il miglioramento delle prestazioni. È assolutamente necessario, a nostro avviso, che chi opera nel mondo dello sport sia cosciente del fatto che nessun risultato giustifica comportamenti meno che corretti nei confronti di ragazzi e ragazze che praticano sport, e che devono trovare nella pratica sportiva una occasione di crescita anche umana oltre che agonistica. Da parte di tecnici, dirigenti, genitori e appassionati in generale ci deve essere la chiara consapevolezza di cosa sia violenza. Si crede infatti che solo il ceffone sia un gesto violento, ma ci sono comportamenti che, senza alcun contatto fisico, lasciano ferite ben più profonde di uno schiaffo: l’offesa, l’umiliazione, il giudizio sull’aspetto fisico, l’imposizione di regole assurde e incomprensibili, l’incitamento all’aggressività contro l’avversario, sono modi di esercitare una violenza subdola, spesso mascherata dall’incitamento agonistico, che per assurdo viene in alcuni casi anche apprezzata ma che provoca nelle menti dei giovani atleti (e dei giovani in generale) ferite che continueranno a sanguinare silenti, creando danni spesso irreparabili che sono causa di disturbi della personalità e che possono anche avere esiti drammatici se non riconosciuti e curati. Ecco, quindi, che una campagna di sensibilizzazione, propedeutica a attività formative per chi opera nello sport nei vari ruoli (genitori compresi), si rende oltremodo necessaria. La violenza tende a riprodursi e non è raro che chi ne è stato vittima possa poi riproporre certi modelli relazionali, perché quello è quanto hanno imparato. Dobbiamo spezzare questo circuito prima che siano spezzate delle vite su cui non abbiamo il diritto di piangere se non abbiamo fatto il possibile quando era il momento. E il momento è ora!”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Anche la Scuola IMT partecipa a Lucca Legge 2026, la rassegna organizzata dal Comune di Lucca che per 9 giorni…

La prefettura di Pisa ha ufficializzato la decisione: la partita in programma domenica 22 marzo tra Cenaia e…

Spazio disponibilie

Sabato 21 marzo 2026 alle 19.00 la Biblioteca della Felicità, Community Library di Martignano (Lecce) accoglie  la presentazione…

Per il ciclo “I Lunedì della Cultura”, promosso dall’associazione “Amici di Enrico Pea”, il 23 Marzo, alle ore…

Spazio disponibilie

Come annunciato in occasione dell'inaugurazione della mostra "Nostos e il senso di Athena", domani (sabato 21 marzo) alle 18, in sala…

Venerdì 20 marzo, alle ore 21:30, presso il Circolo "Il Fienile" al Varignano, si terrà un incontro pubblico…

Prosegue venerdì 20 marzo alle ore 21, al Teatro Vittoria Manzoni di Massarosa, la rassegna “Tutti a Teatro!”,…

Spazio disponibilie

Una serata destinata a rimanere impressa nella memoria di tutti i tifosi rossoneri. La puntata di ieri sera…

Sabato prossimo, 21 marzo alle 10.00, sarà intitolata ufficialmente al dottor Cristiano Meossi la rotatoria posta tra viale…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie