Ogni anno è sempre la stessa storia. Sul palco del Lucca Summer Festival si esibiscono gli artisti, ma prima, prima del fischio d'inizio, il passaggio dall'area Vip situata nel cortile della prefettura, è d'obbligo. Mimmo D'Alessandro è sempre stato particolarmente attento a questo aspetto, ossia all'intrattenimento di coloro che frequentano gli Sky-box degli sponsor della manifestazione e anche in questa estate 2026 non ha certo mancato all'appuntamento. All'interno dell'ampia sala adibita a ospitare gli stand dei vari brand partecipanti, ci sono quasi tutti gli stessi collaboratori della passata edizione. Salvo qualche eccezione. A cominciare da Mauro, ottimo padrone di casa che illustra i mini-burger ai salumi di mare, davvero eccezionali. La sua è la salumeria ittica attiva dal 1918 con sede a Borgo a Buggiano. Davvero un buon acquisto per gli istinti fagici dei commensali. Rivediamo lo stand del sigaro toscano, quello della fattoria del Buonamico, quello della migliore ortofrutta del centro storico, i budini meravigliosi di Galliano. Di tutto di più. Ma è l'atmosfera che coinvolge, che ti fa mangiare senza fretta e senza pressione, che ti accompagna con una musica selezionata sapientemente dal disc-jockey, che ti fa dimenticare le angherie della vita quotidiana e anche settimanale o mensile. Anche questo è merito di Mimmo, quel Mimmo D'Alessandro che è tra i primi ad accedere all'area Vip per testare per primo la bontà di ciò che viene prodotto e cucinato. Ma come farebbe Lucca a esistere senza il Lucca Summer Festival? Semplice, come ha fatto per tutti gli anni che lo hanno preceduto. Verissimo, ma inutile girarci intorno: qui da piazza Napoleone e sugli spalti delle Mura si sono esibiti i più famosi artisti della musica internazionale. E dategliela questa cittadinanza onoraria che se la merita!



