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Domenica 5 Luglio 2026
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Scritto da francesca giorgetti
Summer Festival
05 Luglio 2026

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Una serata di grande musica, ma anche di imprevisti tecnici, quella che ha visto i Jamiroquai protagonisti sul palco del Lucca Summer Festival. La storica band britannica ha saputo trasformare una partenza complicata in uno spettacolo coinvolgente, dimostrando ancora una volta perché il suo frontman, Jay Kay, sia considerato uno dei performer più carismatici della scena internazionale.
L’inizio del concerto è stato segnato da evidenti problemi audio che hanno compromesso la resa della prima canzone. Tra il pubblico non sono mancati fischi e segni di insofferenza, con una folla visibilmente spazientita mentre i tecnici cercavano di individuare il guasto.
Jay Kay, però, ha scelto di non lasciare che fossero i problemi a dominare la serata. Ha interrotto più volte l’esibizione per cercare di capire cosa stesse accadendo, parlando con i tecnici e intrattenendo il pubblico con la sua consueta ironia. Dopo alcuni minuti la situazione è finalmente rientrata e il concerto ha potuto prendere il ritmo che tutti si aspettavano, anche se nel corso della serata si sono verificati altri brevi inconvenienti tecnici.
Da quel momento in poi le Mura Storiche di Lucca si sono trasformate in una grande pista da ballo. La band ha sfoderato tutta la propria qualità musicale, con una formazione ricca di musicisti e una sezione ritmica impeccabile. Particolarmente apprezzato l’assolo ai bonghi, accolto da un lungo applauso del pubblico.
Jay Kay ha scherzato più volte con il pubblico, riservando anche un complimento ai tanti ragazzi della Generazione Z presenti all’evento, sottolineando con soddisfazione come la musica dei Jamiroquai continui a conquistare anche le nuove generazioni.
Non sono mancati i racconti personali. Il cantante ha rivelato che il tour proseguirà in Sud America, mentre la pianista della band ha tradotto in italiano alcuni dei suoi messaggi rivolti al pubblico. Tra sorrisi e applausi, Jay Kay ha ribadito il proprio affetto per il nostro Paese, confessando ancora una volta la sua passione per il cibo italiano e per le automobili sportive italiane.
Inconfondibile come sempre il suo stile: sigaretta tra le labbra nei momenti di pausa, l’iconico copricapo illuminato che ha accompagnato buona parte dello show e la consueta presenza scenica fatta di balli, improvvisazioni e continui dialoghi con il pubblico.
A fine concerto Jay Kay ha voluto dedicare ancora del tempo ai fan, firmando alcuni CD e vinili prima di lasciare l’area del festival.
Nonostante una partenza difficile e diversi inconvenienti tecnici, la serata si è chiusa tra applausi e soddisfazione. Ancora una volta i Jamiroquai hanno dimostrato che il loro punto di forza non è soltanto un repertorio ricco di successi, ma anche la capacità di mantenere vivo il rapporto con il pubblico, trasformando anche gli imprevisti in parte dello spettacolo.

Foto Fiorenzo Sernacchioli

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