Summer Festival
Zucchero ' Sugar' Fornaciari torna al Lucca Summer Festival il 16 luglio sulle Mura storiche
ZUCCHERO “SUGAR” FORNACIARI torna protagonista dell’estate live italiana e fa ritorno a Lucca con una nuova, straordinaria data del tour “Overdose D’Amore Gold”. L’appuntamento è per giovedi’ 16…

John Legend torna in Italia con 'A night of songs & stories: a Lucca il 5 luglio in piazza Napoleone
John Legend, uno degli artisti più influenti e trasversali della musica contemporanea, torna in Italia con “A Night of Songs & Stories”, uno spettacolo intimo e coinvolgente che…

I Pooh sbarcano al Lucca Summer Festival il 29 luglio in piazza Napoleone
I Pooh a Lucca Summer Festival con una tappa del tour che celebra il sessantennale della band che ha fatto la storia della musica italiana

Il 20 luglio Riccardo Muti torna sul palco del Lucca Summer Festival con la sua orchestra giovanile Luigi Cherubini
Pompei, Lucca, Ostuni. Riccardo Muti porta la sua Orchestra Giovanile Luigi Cherubini, insieme agli studenti dei Conservatori italiani, in tre città simbolo della storia e della cultura nazionale…

David Byrne al Lucca Summer Festival 2026 il 25 giugno
Il nuovo tour “Who Is The Sky?” arriva sul palco di Piazza Napoleone il 25 giugno Lucca Summer Festival annuncia uno degli appuntamenti più prestigiosi dell’edizione 2026

Neil Young & The Chrome Hearts: annunciato il concerto sulle mura storiche al Lucca Summer Festival 2026
Neil Young and TheChrome Hearts arrivano al Lucca Summer Festival il 14 luglio 2026, nello straordinario scenario dell’Area Mura Storiche, uno dei palcoscenici più spettacolari per la musica dal vivo in Europa

Ludovico Einaudi per la prima volta al Lucca Summer Festival la sera del 24 giugno 2026
Ludovico Einaudi sarà per la prima volta al Lucca Summer Festival. Dopo un tour mondiale che ha registrato risultati straordinari sui palchi più prestigiosi del pianeta, il celebre…

Lucca Summer Festival, indotto record da 44 milioni di euro per il territorio: continuate a dirne male
Indotto a tutte le categorie commerciali, internazionalizzazione in crescita e aumento della permanenza di chi giunge sul territorio: questi i dati più rilevanti che sono emersi dall’indagine statistica…

Summer Festival 2026, Mimmo D’Alessandro ci si mette per tempo e annuncia il primo colpo: tornano i Jamiroquai
Non si sono ancora spenti gli echi dell’edizione 2025 del Lucca Summer Festival, che per la manifestazione lucchese è già tempo di annunci…

Il sindaco esalta (giustamente) il Summer appena concluso e lancia un monito: “Giù le mani dai concerti sotto le Mura”
“Si chiude in piazza Napoleone il Lucca Summer Festival 2025, con un'esibizione mozzafiato di Bryan Adams, che domenica sera ha fatto cantare e ballare oltre 10…

Bryan Adams chiude il Lucca Summer Festival con una esibizione straordinaria
Chiusura in grande stile per la 26^ edizione del Lucca Summer Festival. Per il gran finale dell’edizione 2025 è salito sul palco Bryan Adams, cantante canadese la cui carriera è caratterizzata da canzoni indimenticabili, incise nei cuori dei fan di tutto il mondo

La poesia di Morrissey incanta piazza Napoleone (Photogallery)
"Eccoci alla luce delle candele, sopra i tetti di Lucca”: questo è solo uno dei molti epigrammatici e affascinanti aforismi con cui si è rivolto al pubblico del Lucca Summer Festival Morrissey, storico leader degli Smiths

Successo per l’atteso debutto dei Simple Minds al Lucca Summer Festival
I Simple Minds hanno fatto il loro atteso debutto sul palco del Lucca Summer Festival, trasformando Piazza Napoleone in un vibrante epicentro di musica e passione

La voce magica di Alanis Morissette incanta piazza Napoleone
Il Lucca Summer Festival ha vibrato questa sera (n.d.r. 23 luglio) al ritmo di una delle voci più iconiche e influenti della musica contemporanea: Alanis Morissette. Con la…

Il Maestro Riccardo Muti e la sua Orchestra incantano piazza Napoleone
Il Lucca Summer Festival, da sempre, offre una finestra sulla musica a 360 grandi, spaziando tra tutti i generi e culture musicali ed unendo tutte le generazioni. La…

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Chiusura in grande stile per la 26^ edizione del Lucca Summer Festival. Per il gran finale è salito sul palco Bryan Adams, cantante canadese la cui carriera è caratterizzata da canzoni indimenticabili, incise nei cuori dei fan di tutto il mondo. Bryan Adams è sempre stato rinomato per le sue esibizioni dal vivo, e la performance di ieri sera non ha fatto altro che confermare, per la gioia del pubblico presente in Piazza Napoleone e per chi scrive, la sua grande ed innata presenza scenica, impreziosita da una voce straordinaria ed unica, che ha regalato, in oltre due ore di concerto, emozioni e divertimento allo stato puro. Con 17 album in studio all’attivo, tra cui l’ultimo “So Happy It Hurts”, nominato per un Grammy, il cantante canadese ha ricevuto numerosi premi e riconoscimenti, tra cui tre candidature agli Oscar, cinque nomination ai Golden Globe, un Grammy Award e 20 Juno Awards. Per questa seconda data italiana del suo tour, dopo il concerto “acustico” di Pompei dello scorso 25 luglio dal titolo "Bare Bones", per l’esibizione “elettrica” di Lucca "Roll With The Punches", Adams ha alternato i suoi grandi classici con i brani del suo ultimo album, offrendo uno spettacolo carico di emozioni ed adrenalina. Il pubblico di Lucca ha risposto con un entusiasmo fuori dal comune, in una serata preannunciata “memorabile”, e che così è realmente stata. Che nell’aria ci fosse qualcosa di speciale si è capito fin dall’inizio e, giusto il tempo di scaldare i motori con “Run to You”, “18” e “Shine”, Adams ha detto: “sono venuto qui nel 2015, ma questa serata è magica e migliore”. E la scaletta del concerto è stata la sublimazione della sua lunga carriera con l’interpretazione di brani che, grazie alla sua splendida voce, roca e passionale, uniti ad un sound coinvolgente e straripante, sono riusciti ad infiammare il pubblico, nota dopo nota. Batte forte il cuore del pubblico del Summer sulle note di “Heaven”, “Make up your mind” e “You belong to Me”, ma ancora di più sull’attacco di “Everything I Do, I Do It for You”, vera e propria ballata romantica, colonna sonora del film Robin Hood e singolo più venduto di tutti i tempi. Con “Shine a Light” Piazza Napoleone si è poi illuminata di luci, su richiesta di Adams, che hanno creato un’atmosfera magica ed unica. Ma chi non era presente lo può solo immaginare, poi, il delirio che si è scatenato in piazza sulle note di “Summer of ’69”, brano di un’energia contagiosa che Bryan è riuscito ad interpretare, come sempre, con un’enfasi in grado di trasmettere l’esperienza universale legata alla giovinezza, alla libertà ma anche alla nostalgia. E sulle note di “All for love”, colonna sonora del film “I tre moschettieri” del 1993 interpretata, oltre che da Bryan Adams, da due stelle come Sting e Rod Stewart, è calato il sipario sul Lucca Summer Festival, edizione 2025. Il concerto di Bryan Adams, che ha registrato il tutto esaurito, è stata un’esperienza indimenticabile per tutto il pubblico presente, appassionato di rock e non solo. La sua energia straordinaria, la presenza scenica carismatica e la sua voce inconfondibile hanno segnato una serata che sarà difficile da dimenticare e bellissima da ricordare. Un esempio perfetto della sua longeva capacità artistica e del suo innegabile talento. Il cartellone della 26^ edizione del LSF, da par suo, è stato stellare, con l’esibizione di artisti che hanno fatto la storia della musica nazionale ed internazionale e che hanno confermato, con la propria presenza a Lucca, l’importanza ed il richiamo di questa rassegna musicale e culturale, targata Mimmo D’Alessandro.
Foto Alcide
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"Eccoci alla luce delle candele, sopra i tetti di Lucca”: questo è solo uno dei molti epigrammatici e affascinanti aforismi con cui si è rivolto al pubblico del Lucca Summer Festival Morrissey, storico leader degli Smiths e in seguito solista di successo, che ha scelto proprio Lucca per la seconda delle cinque tappe italiane con cui ha infranto un’assenza dal nostro paese che durava dal 2017.
Poeta contemporaneo e voce che ha fatto sognare intere generazioni, non meno noto per l’attivismo deciso e spesso controverso, Morrissey ha lasciato subito il suo segno sul Lucca Summer Festival ottenendo che, solo in occasione del suo concerto, gli stand gastronomici in piazza Napoleone servissero esclusivamente cibo vegetariano: niente arrosticini o panini con salumi, quindi, per esplicita richiesta del cantante che del veganesimo ha fatto un vero stile di vita.
Anche nel corso del concerto Morrissey non ha mancato di esprimere le proprie idee, in particolare sul panorama musicale contemporaneo, con aforismi frammentari e talvolta enigmatici: “Quando i cantanti cantano cercano di farsi apparire attraenti, il che è molto strano: la maggior parte di loro è orribile”, ha affermato ad esempio. E ancora, presentando la recente Rebels Without Applause: “I cantanti pop, o i cantanti rock, o le star, sono come il vostro gatto domestico: moriranno, e muoiono”.
Questi brevi frammenti di poesia estemporanea non sono che pezzi del puzzle che l’artista britannico è riuscito a mettere insieme in questa serata, la penultima per il Lucca Summer Festival, fatta di nostalgia e incanto, immersa in un atmosfera senza tempo: le immagini in bianco e nero che scorrevano dietro di lui, da Kerouac a Bowie fino al nostro Pasolini, insieme al mancato utilizzo degli schermi laterali che ha dato alla serata un effetto ancor più intimo, e infine alla voce immortale di Morrissey, hanno incantato tutti i presenti, un pubblico eterogeneo tra chi avrà seguito la carriera degli Smiths nel corso degli anni ’80 e i giovani nostalgici di un tempo che non hanno mai vissuto.
Nonostante un po’ di malumore per il ritardo nell’inizio del concerto, slittato di mezz’ora, il pubblico di fedelissimi è esploso di amore ed entusiasmo all’ingresso sul palco di Morrissey: presentatosi brandendo un ramo fiorito, il cantante ha immediatamente trasformato piazza Napoleone in un teatro, il suo concerto in un’intensa rappresentazione che lo ha visto dare viva interpretazione delle sue melodie e dei suoi testi, manifestando grande maestria nell’uso del corpo e soprattutto della voce, che ha saputo rendere bassa e acuta, graffiata e liscia.
“Cos’è l’amore, e cosa significa? È reale? Ne sarei sorpreso; non sono mai sorpreso”, ha detto in un altro dei suoi attacchi di poesia durante il concerto che lo ha visto ripercorrere le tappe principali della sua carriera, dagli inizi con gli Smiths, con successi come How Soon Is Now? e I Know It’s Over, agli esordi da solista con Suedehead e Everyday Is Like Sunday, fino alle più recenti novità risalenti al 2022. Ad accompagnarlo sul palco, contribuendo a dare vita alle sue melodie così vivaci e al contempo malinconiche, anche un pezzo di Lucca: tra i suoi musicisti, quasi tutti arrivati direttamente dal continente americano, c’è anche la chitarrista Carmen Vanderberg, cresciuta proprio nella nostra città.
“Rimango grato, e dico: siate sciocchi, siate felici”, sono state le ultime parole del cantante al pubblico lucchese; e poi, il concerto è terminato improvvisamente, inaspettatamente, a dimostrazione di un fatto ormai ben certo: Morrissey gioca sempre secondo le proprie regole.
Foto Ciprian Gheorghita
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