A.S Lucchese
Ryan Bensen, giovane regista cinematografico di formazione lucchese, porta la storia di Ernst Erbstein a un festival cinematografico d’importanza mondiale
Per ritrovare una Lucchese, intesa come squadra di calcio, capace di battersi alla pari con le Grandi della Serie A, il nostro sguardo deve volgersi all’indietro

La Lucchese Calcio fa gli auguri di Natale
Si è svolta giovedì 18 dicembre la festa rossonera al Caffe' Delle Mura, una festa voluta dalla società per scambiarsi gli auguri di Natale con i tifosi rossoneri.

Lucchese, tutto facile con la Sestese: un 3-0 convincente che (almeno per ora) vale il primato in classifica
Vince e convince la Lucchese, che nell’anticipo del turno infrasettimanale valido per la nona giornata del girone d’andata, regola con un secco 3 – 0 la Sestese riconquistando…

Eurogol di Riad all'ultimo tuffo, la Lucchese strappa un punto d'oro nell'attesissimo derby di Viareggio
Finisce in parità l’attesissimo derby allo Stadio dei Pini fra Viareggio e Lucchese, valido per la sesta giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Una sfida che mancava…

Viareggio - Lucchese, ai Pini il derby dei derby 14 anni dopo: storia di un rapporto unico (fra odio e amore) tra le due città
I lucchesi che chiamano Marina di Lucca la città di Viareggio, per indicarla come loro succursale per le vacanze. Di contro, i viareggini che prendono in giro gli…

Torna il super derby fra Viareggio e Lucchese, ma la Questura vieta la trasferta ai tifosi rossoneri
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Lucchese, una vittoria col cuore gonfio di tristezza nel ricordo di Marco e Iacopo
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La Lucchese piega la Pro Livorno. seconda vittoria consecutiva in campionato per i rossoneri, la prima al Porta Elisa
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La Lucchese presenta le maglie ufficiali per la stagione appena iniziata
La Lucchese Calcio è lieta di presentare le nuove divise ufficiali che accompagneranno la squadra durante la stagione sportiva 2025-2026. Realizzate in collaborazione con lo sponsor tecnico…

Lucchese, il punto sugli infortuni dopo la bella vittoria con lo Zenith Prato
La Lucchese Calcio comunica che i calciatori Facundo Piazze e Salvatore Santeramo sono stati sottoposti ad accertamenti strumentali per valutare gli infortuni riportati nel corso della scorsa settimana.

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Per ritrovare una Lucchese, intesa come squadra di calcio, capace di battersi alla pari con le Grandi della Serie A, il nostro sguardo deve volgersi all’indietro. Alla Lucca dei nonni e dei bisnonni, al suo stadio inaugurato da poco più di un anno, il Porta Elisa, al campionato di calcio 1936/37, il primo che la Lucchese gioca nella massima serie. Formazione tipo: Olivieri, Perduca, Pescini, Scher, Callegari, Neri, Coppa, Marchini, Michelini, Andreoli, Gringa. L’allenatore che ha compiuto il miracolo di portare una piccola squadra di provincia a competere con le più blasonate squadre della massima serie, si chiama Ernest Erbstein: tra i migliori tecnici europei del suo tempo è di origini ungheresi ed ebraiche.
Scrive di lui il giornalista Massimo Novelli:
“Era un uomo calcisticamente preparatissimo, con una profonda cultura e una grossa intelligenza calcistica che lo portava a studiare e ad attuare innovazioni tecniche e sistemi di preparazione a quei tempi sconosciuti in Italia”.
Nel ’38 si trasferisce dalla Lucchese al Torino e per via delle leggi razziali è costretto a cambiare cognome in Egri. Ma in Italia la vita per gli ebrei si fa sempre più dura e così il tecnico e la sua famiglia, tra cui la figlia Susanna poi grande danzatrice e coreografa, se ne vanno raminghi e semiclandestini in un’Europa ormai a ferro e fuoco, scansando fortunosamente persecuzioni e deportazioni. Nell’immediato dopoguerra lo ritroviamo ancora a Torino alla guida della squadra granata, quella dei cinque scudetti consecutivi: il ‘Grande Torino’, consegnato alla leggenda calcistica e non solo dal tragico incidente della primavera 1949 nel cielo sopra Superga. Con i suoi giocatori muore anche Ernest Erbstein, ‘l’allenatore errante’, l’interprete brillante ed efficace del calcio più moderno sino ad allora mai praticato sui campi di calcio italiani.
Dimenticata dai più, la vicenda di Ernest Erbstein torna a essere raccontata, per immagini e parole, da Ryan Bensen, giovane filmmaker, che, appassionatosi alla vicenda del tecnico ungherese negli anni dei suoi studi liceali condotti a Lucca presso il Liceo scientifico “Antonio Vallisneri”, ha realizzato un documentario dal titolo Egri Erbstein: One Step ahead of the Game, Proprio in questo mese di gennaio 2026 tale prodotto fiulmico viene proiettato al Miami Jewish Film Festival (Usa), la più vasta rassegna mondiale di cinema ebraico.
Grandi auguri a Ryan e al suo documentario!
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Si è svolta giovedì 18 dicembre la festa rossonera al Caffe' Delle Mura, una festa voluta dalla società per scambiarsi gli auguri di Natale con i tifosi rossoneri. Molto numerosa la partecipazione dei supporters della pantera che hanno gradito la bella organizzazione della serata in una location meravigliosa. Ha preso la parola, il patron "Brunori, amareggiato per la finale persa dalla squadra, che la vedeva impegnata nella finale di coppa Italia regionale di eccellenza contro la San Giovannese, che ha ringraziato i tifosi per aver sostenuto la squadra per 90 minuti: "Abbiamo un progetto serio che si basa su obiettivi e traguardi e noi ne abbiamo molti. Sono Molto contento dice il presidente del percorso fatto fino ad ora, il fatto di essere partiti da zero anche con la presenza di persone fondamentali a cui ne sono state aggiunte altre tra cui Massimo Morgia a cui il proprietario della Lucchese ha rivolto parole di stima e riconoscenza per ciò che sta facendo". Successivamente ha preso la parola anche il mister Pirozzi "Sono molto orgoglioso di allenare questa squadra e questo meraviglioso gruppo, e sono molto orgoglioso di stare in questa città". Il mister ha sottolineato il fatto che la squadra ha bisogno della tifoseria e della città: "In questa città ho trovato la mia dimensione e la mia felicità".


