A.S Lucchese
Il capitano Santeramo festeggia la promozione a Retemia
Cuore Rossonero, la tredicesima emoziona il Museo Rossonero: Santeramo guida il racconto di una stagione da sogno

Il sindaco Pardini esulta per la Lucchese promossa in serie D
Oggi la città può esultare e gioire! La

Cuore Rossonero, emozioni e memoria: la stagione del ’77 rivive al Museo Rossonero. Appello finale: “Domenica tutti allo stadio!”
Grande partecipazione di pubblico per la dodicesima puntata di Cuore Rossonero, andata in onda ieri sera in diretta su Retemia dal Museo Rossonero. Una serata intensa, ricca di…

Lucchese e centro sportivo, il vicesindaco Barsanti: "Dialogo e confronto con la società sono costanti. Già individuata una possibile area per nuovo centro sportivo"
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero…

"Amore senza fine - Lucchese 120": la mostra approda allo stadio Porta Elisa, la casa dei rossoneri
Prosegue il percorso dell'omaggio della città alla storia della Lucchese Calcio. Dopo il grande successo della mostra itinerante in centro storico per i 120 anni del club…

Ryan Bensen, giovane regista cinematografico di formazione lucchese, porta la storia di Ernst Erbstein a un festival cinematografico d’importanza mondiale
Per ritrovare una Lucchese, intesa come squadra di calcio, capace di battersi alla pari con le Grandi della Serie A, il nostro sguardo deve volgersi all’indietro

La Lucchese Calcio fa gli auguri di Natale
Si è svolta giovedì 18 dicembre la festa rossonera al Caffe' Delle Mura, una festa voluta dalla società per scambiarsi gli auguri di Natale con i tifosi rossoneri.

Lucchese, tutto facile con la Sestese: un 3-0 convincente che (almeno per ora) vale il primato in classifica
Vince e convince la Lucchese, che nell’anticipo del turno infrasettimanale valido per la nona giornata del girone d’andata, regola con un secco 3 – 0 la Sestese riconquistando…

Eurogol di Riad all'ultimo tuffo, la Lucchese strappa un punto d'oro nell'attesissimo derby di Viareggio
Finisce in parità l’attesissimo derby allo Stadio dei Pini fra Viareggio e Lucchese, valido per la sesta giornata d’andata del campionato di Eccellenza. Una sfida che mancava…

Viareggio - Lucchese, ai Pini il derby dei derby 14 anni dopo: storia di un rapporto unico (fra odio e amore) tra le due città
I lucchesi che chiamano Marina di Lucca la città di Viareggio, per indicarla come loro succursale per le vacanze. Di contro, i viareggini che prendono in giro gli…

- Scritto da Redazione
- A.S Lucchese
- Visite: 1478
In realtà più che la Lucchese, ad essere con il fiato Lucchese sono i suoi tifosi e questa amministrazione comunale. E non certo per ragioni calcistiche o, almeno, non soltanto per quelle. Entro stasera la nuova società - ma quale? - dovrà versare circa 700 mila euro tra stipendi, con tributi e altri oneri. Come può un sodalizio che vanta un capitale sociale di poche migliaia di euro saldare una somma simile?, ma anche se dovesse farlo, cose che dubitiamo anzi, siamo certi che non farà, come potrà accollarsi gli oltre tre milioni di euro di debiti che la Lucchese di Bulgarella si è trascinata dietro? Appare evidente che siamo, ormai, alla frutta se non, addirittura, al conto. L'amministrazione comunale che aveva appoggiato costantemente il gruppo Bulgarella, è profondamente preoccupata. Soprattutto perché è stata presa, letteralmente, per il culo.
L'interlocutore unico del comune di Lucca è stato sempre il gruppo Bulgarella e, nella fattispecie, Ray Lo Faso, direttore generale del Gruppo Bulgarella nonché dirigente al vertice della società rossonera. Ebbene, all'amministrazione non è arrivata nemmeno una virgola sulla cessione della società così come la Sanbabila di Milano non ha comunicato alcunché. E analoga cosa ha fatto la nuova società a cui la Sanbabila ha ceduto.
La cosa clamorosa è che il comune di Lucca ha tutt'ora in essere la concessione dello stadio a favore del Gruppo Bulgarella e niente sa di questi ultimi soggetti visto che Lo Faso non ha nemmeno risposto alle Pec di richiesta informazioni. Il comune vanta anche crediti sia per la concessione medesima che non è stata pagata sia per altri crediti di varia natura. Infine, non sa che fine farà l'impianto di Saltocchio che risulta di proprietà di Bulgarella, ma che, adesso, non si capissce di chi sia.
Una situazione surreale, già vissuta a Lucca purtroppo e che lascia aperta una voragine nella quale rischia di precipitare il calcio di una città intera.
L'assessore allo sport Fabio Barsanti che a Bulgarella ha concesso fiducia, sta mantenendo un profilo basso anche perché ne va delle fortune elettorali dell'amministrazione. Il sindaco attende e intanto si muove solo con atti ufficiali, ma crediamo che non serva granché.
- Scritto da Redazione
- A.S Lucchese
- Visite: 742
L'amministrazione comunale di Lucca, consapevole dell'importanza che la Lucchese 1905 riveste per la città e per la sua comunità sportiva, sta seguendo con la massima attenzione l'evolversi della preoccupante situazione societaria del club.
A fronte delle incertezze emerse nelle ultime settimane, il Comune ha formalmente richiesto alla compagine societaria di fornire chiarimenti sul nuovo assetto, ancora non ufficialmente comunicato. Tale richiesta è stata trasmessa attraverso atti ufficiali, nel rispetto dei ruoli e delle competenze dell'ente pubblico e in ottemperanza a quanto richiesto espressamente nella concessione dello stadio Porta Elisa. Concessione in merito alla quale, sempre in via ufficiale, è stato richiesto il rispetto e il sollecito del pagamento delle pendenze in corso.
L'amministrazione ribadisce che è ferma la volontà di monitorare la situazione affinché vi sia la massima chiarezza possibile a beneficio della città, dei tifosi e di tutti coloro che hanno a cuore la storia e soprattutto il futuro della Lucchese 1905.
Al momento, il Comune di Lucca interloquisce con la società esclusivamente attraverso atti formali. Un approccio che si rende necessario per garantire trasparenza e ufficialità in un momento che richiede chiarezza e responsabilità da parte di tutti i soggetti coinvolti.


