A.S Lucchese
Stadio Porta Elisa, al via il cantiere per la demolizione delle torri faro. Barsanti: "Intervento fondamentale per il presente ed il futuro della città"
Inizia oggi (giovedì 16 luglio) il cantiere per la demolizione delle storiche torri faro dello stadio Porta Elisa, un intervento strategico che rappresenta la base per il percorso…

Gazzettino d'argento, ecco la consegna dei premi
Gazzettino d'argento, ecco la consegna dei premi. Il quotidiano on line Gazzetta Lucchese ha fissato per giovedì prossimo 30 aprile la premiazione annuale del Gazzettino d'Argento, il trofeo…

Il capitano Santeramo festeggia la promozione a Retemia
Cuore Rossonero, la tredicesima emoziona il Museo Rossonero: Santeramo guida il racconto di una stagione da sogno

Il sindaco Pardini esulta per la Lucchese promossa in serie D
Oggi la città può esultare e gioire! La

Cuore Rossonero, emozioni e memoria: la stagione del ’77 rivive al Museo Rossonero. Appello finale: “Domenica tutti allo stadio!”
Grande partecipazione di pubblico per la dodicesima puntata di Cuore Rossonero, andata in onda ieri sera in diretta su Retemia dal Museo Rossonero. Una serata intensa, ricca di…

Lucchese e centro sportivo, il vicesindaco Barsanti: "Dialogo e confronto con la società sono costanti. Già individuata una possibile area per nuovo centro sportivo"
Sull'annuncio dell'interlocuzione tra il patron della Lucchese Calcio Matteo Brunori e il Comune di Capannori per la possibile individuazione di un'area dove costruire il nuovo centro sportivo rossonero…

"Amore senza fine - Lucchese 120": la mostra approda allo stadio Porta Elisa, la casa dei rossoneri
Prosegue il percorso dell'omaggio della città alla storia della Lucchese Calcio. Dopo il grande successo della mostra itinerante in centro storico per i 120 anni del club…

Ryan Bensen, giovane regista cinematografico di formazione lucchese, porta la storia di Ernst Erbstein a un festival cinematografico d’importanza mondiale
Per ritrovare una Lucchese, intesa come squadra di calcio, capace di battersi alla pari con le Grandi della Serie A, il nostro sguardo deve volgersi all’indietro

La Lucchese Calcio fa gli auguri di Natale
Si è svolta giovedì 18 dicembre la festa rossonera al Caffe' Delle Mura, una festa voluta dalla società per scambiarsi gli auguri di Natale con i tifosi rossoneri.

Lucchese, tutto facile con la Sestese: un 3-0 convincente che (almeno per ora) vale il primato in classifica
Vince e convince la Lucchese, che nell’anticipo del turno infrasettimanale valido per la nona giornata del girone d’andata, regola con un secco 3 – 0 la Sestese riconquistando…

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Permettetemi oggi, a stagione conclusa, di condividere con tutti ciò che sento.
E' stato un viaggio bellissimo. Un successo di società, squadra, tifosi e staff.
Sento di dover ringraziare tutti coloro che ci hanno aiutato innanzitutto ad ottenere la salvezza, obbiettivo importantissimo, e poi a raggiungere l'ottavo posto in un campionato difficilissimo.
In primis tutti i miei giocatori, che sono stati splendidi per l'impegno, l'applicazione profusa e per il sorriso che sempre hanno portato in campo. Grazie di cuore ragazzi. Grazie per l'amicizia ed il gruppo che avete saputo creare, grazie per aver creduto nel nostro percorso fin dal primo giorno di ritiro, quando tutto questo sembrava impossibile. Vorrei citarvi uno ad uno perché siete stati grandi ogni volta che siete scesi in campo, non sempre vincendo, ma sempre lottando e dando il cuore per questa maglia. Anche se alcune volte mi sono arrabbiato o ho alzato i toni con voi, ci tengo a dirvi pubblicamente che vi voglio bene.
Ringrazio poi la mia società. Il presidente Vichi, sempre vicino alla squadra; il direttore generale Mario Santoro, la risorsa della Lucchese; il direttore sportivo Daniele Deoma, sempre al mio fianco, al fianco della squadra. Il direttore che tutti gli allenatori vorrebbero avere; Bruno Russo, che oltre ad avermi portato qui, mi è stato sempre vicino; Gabriele Baraldi, persona di valore e qualità. Tutte persone che hanno lavorato sodo e onestamente per il raggiungimento dell'obiettivo e per il bene della Lucchese.
Ci tengo a ringraziare il mio staff. Tutti. Uno ad uno. Perché siete stati splendidi nel supportarmi e sopportarmi a qualunque ora del giorno e della notte, dopo le vittorie e dopo le sconfitte. Siete professionisti seri ed avete dato il cuore per la Lucchese. Voglio citarvi uno ad uno: Stefano Fracassi, Simone Angeli, Riccardo Carbone, Leonardo Baldini, Riccardo Guidi, Nicola Cortopassi, Alessandro Coluccio, dott. Adolfo Tambellini, Alvaro Vannucchi e Dario Lenzini. Grazie di cuore.
E poi c'è la nostra seconda squadra, coloro che lavorano dietro le quinte, ma con grande passione e cuore. Dal magazziniere Mauro Lazzari, a Lamberto Cotrozzi, fino all'accompagnatore Massimo Santerini. E ancora l'addetto stampa Giacomo Bernardi, Gabriele Minchella, Debora Catastini della segreteria generale, Laura Maccioni, Filippo Giannoni, Quirino Baccelli e Marcello Malerbi, preziosi collaboratori. Avete contribuito senza mai apparire, ma con grande impegno e professionalità, al raggiungimento dell'obiettivo. Grazie di cuore.
Voglio poi ringraziare la mia famiglia, che mi è sempre stata vicina. Mi hanno abbracciato ogni sera, dopo una vittoria e dopo una sconfitta. Dopo una squalifica o dopo una bella prestazione. Ogni volta che sono rientrato a casa, erano li con il sorriso e la sciarpa della Lucchese al collo. Sempre lì, sempre con me, Laura e Niccolò. Grazie.
Grazie anche ai professionisti della stampa specialmente a coloro che ci hanno sostenuto e aiutato nei momenti più difficili. Un pensiero speciale a Diego Checchi, che ci ha seguito ogni giorno con grande passione.
Infine, grazie al nostro dodicesimo uomo in campo. A tutti i nostri tifosi, che giorno dopo giorno si sono moltiplicati e sono diventati un muro che, come ieri, ci ha fatto venire i brividi. Siete immensi, avete spinto la squadra sempre, i migliori tifosi che una squadra possa sperare di avere al proprio fianco. Avremmo voluto regalarvi un'altra gioia e dispiace non esserci riusciti, ma ci abbiamo provato col cuore. Un pensiero anche a chi non può seguire la Lucchese dalla curva, ma anche da casa, con la fede, è sempre presente.
Il viaggio insieme a tutti voi è stato stupendo. Ci ha reso più forti, migliori e soprattutto consapevoli che, se uniti, potremo ancora crescere per continuare a sognare, tramite tutto ciò che insieme abbiamo messo in campo: lealtà, impegno, senso di appartenenza, passione e amore per la Lucchese. Questi sono i nostri valori.
Grazie ancora a tutti.
Un Pagliuca amareggiato per il risultato si è presentato in sala stampa al Pietro Barbetti di Gubbio
- Scritto da Redazione
- A.S Lucchese
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"Non è un risultato giusto - ha commentato il mister rossonero - perchè abbiamo giocato bene, creando buone occasioni, ma abbiamo sbagliato tanti ultimi passaggi decisivi, nonostante tutto creando anche tante occasioni importanti. Il Gubbio ha fatto una partita di contropiede e non ce lo aspettavamo così attendista in una partita dei play-off. C'è stata una squadra sola in campo, anche oggi i ragazzi sono stati splendidi è mancato soltanto il gol. E' normale che da ultimo eravamo sbilanciati e nei minuti di recupero abbiamo preso gol. Purtroppo c'è stato un cambio imprevisto che ci ha tolto uno slot, sia quello di Tumbarello, che quello di Ruggiero e ci ha fatto usare l'ultimo slot a venti minuti dalla fine e non abbiamo potuto fare il cambio finale dove sarebbe entrato Rodriguez e questo ci dispiace".
"I nostri tifosi - ha concluso Pagliuca - sono stati splendidi ed i ragazzi sono stati bravi, perché da poche persone allo stadio, hanno invece portato tante persone oggi qui allo stadio. L'applauso ed il nostro pensiero va anche a loro perché meritavano una vittoria, ci dispiace non essere riusciti a fare l'ultimo slot con Rodriguez. Abbiamo giocato una grande partita a calcio, come del resto tutto l'anno. Rispetto all'ultima gara di campionato contro il Gubbio ho visto una Lucchese diversa da quella di quattro-cinque domeniche fa quanto si giocò in casa, perchè venivamo dal Covid e diversi giocatori non avevano recuperato nemmeno da diverse influenze e il Gubbio ci mise in difficoltà, oggi lo abbiamo messo noi in difficoltà".


