“Negli ultimi giorni anche la nostra città è stata investita da un'ondata di caldo torrido, con temperature sempre più difficili da sopportare: un fenomeno strettamente legato ai cambiamenti climatici che stanno portando il pianeta verso trasformazioni sempre più profonde. Se è evidente che il problema ha una dimensione globale, è altrettanto vero che molto può essere fatto a livello locale per mitigarne gli effetti e rendere Lucca una città più vivibile”. Esordisce così il circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista.
“La prima necessità è un grande piano di piantumazione di alberi e di incremento del verde urbano, concentrato soprattutto nei quartieri periferici: serve una programmazione pluriennale, capace di rendere massimi i benefici in termini di ombreggiamento e abbattimento delle temperature- prosegue il circolo- Indispensabile avviare un piano di depavimentazione delle superfici impermeabili e di progressiva sostituzione dell'asfalto con materiali drenanti e fotocatalitici. Un altro punto centrale riguarda la mobilità: ridurre il traffico veicolare significa diminuire il calore prodotto dai mezzi e migliorare la qualità dell'aria. Per questo è necessario investire con decisione nel trasporto pubblico locale, realizzare una rete continua e sicura di percorsi ciclabili ombreggiati e prevedere aree di sosta attrezzate con punti di approvvigionamento idrico. Queste alcune delle proposte che intendiamo mettere a disposizione della cittadinanza nel percorso che porterà alle elezioni comunali del 2027”.
Caldo torrido, Rifondazione Comunista: “Serve una programmazione pluriennale per mitigarne gli effetti”
Scritto da Redazione
Ultime notizie brevi
04 Luglio 2026
Visite: 45



