"Ancora una volta siamo a commentare con sdegno attacchi sessisti e politicamente orientati nei confronti di esponenti politici che non fanno parte della sinistra. Dopo Giorgia Meloni, sua sorella e decine di donne impegnate in politica, arrivando perfino a attaccare la giovane attivista di Gioventù Nazionale rea di applaudire la premier, arriva ora il sindaco di Viareggio Sara Grilli. Dopo avere etichettato come rozzi e patriarcali gli elettori di centrodestra, con una delle tante bufale propinate da un campo largo incapace di confrontarsi in altro modo, arrivano da sinistra le più spregevoli affermazioni sessiste e dopo le ginocchiere attribuite alla Meloni da un elegante e forbito parlamentare 5Stelle, nel mirino dei social c'è ora la sindaca di Viareggio Sara Grilli con una frase ultrasessista che non sto a riportare da quanto mi disgusta. Premesso che come ha ben illustrato anni fa Umberto Eco, i social media purtroppo offrono spazio agli imbecilli che prima erano insultati nei bar, rimane l'amarezza nel vedere che non c'è, da parte di chi pretenderebbe di essere superiore moralmente e culturalmente, una conferma nemmeno del livello minimo di democrazia, che parte dall'accettazione del risultato elettorale e dal giudizio sul lavoro di un amministratore sui fatti e non sull'aspetto fisico o altri elementi non strettamente istituzionali. Purtroppo la superficialità e la cattiveria non sono sanzionabili, ma sono sicuramente censurabili a livello morale e queste persone sono assolutamente negative e da non tenere in considerazione. Per questo rinnovo a titolo personale e a nome del gruppo consiliare di Fratelli d'Italia in Consiglio Regionale la stima e l'apprezzamento per quanto sta facendo Sara Grilli e la maggioranza viareggina, le rinnovo la solidarietà e la invito a procedere ascoltando solamente consigli e anche critiche, se espresse seriamente e in modo costruttivo" sostiene Vittorio Fantozzi, Consigliere Regionale della Toscana.



