“Apprendiamo dalla stampa che i soggetti coinvolti nel progetto di riqualificazione della manifattura tabacchi sud, con Polimea in primo piano, intenderebbero aumentare il peso delle attività commerciali dedicate alla somministrazione, anche attraverso l'ingresso della società Ristogest. Ci troveremmo quindi di fronte a un ulteriore rafforzamento del ruolo dei soggetti privati nella gestione e nella fruizione degli spazi della manifattura, che per loro natura perseguono interessi economici spesso divergenti con l'interesse generale della cittadinanza”. Così esordisce il circolo di Lucca del partito della Rifondazione Comunista.
“Ci chiediamo se questo non rappresenti il primo passo verso un modello di gestione sempre più orientato al profitto, con il rischio di limitare progressivamente la funzione pubblica della manifattura e di allontanare cittadini e cittadine da uno spazio che dovrebbe rimanere patrimonio della collettività. Noi guardiamo con preoccupazione a queste prospettive e chiediamo che sia fatta piena chiarezza, sia da parte delle società coinvolte sia da parte dell'amministrazione comunale- conclude Rifondazione Comunista- Servono rassicurazioni concrete, regole chiare e limiti ben definiti affinché la manifattura tabacchi non venga trasformata nell'ennesimo luogo in cui prevalgono gli interessi privati. Lucca ha bisogno di spazi realmente pubblici, aperti, accessibili e a disposizione di chi la città la vive e la abita ogni giorno”.



