“La situazione attuale, prodotto di un atteggiamento del fronte del no ispirato esclusivamente alle menzogne e alla mistificazione, sembra autorizzare un netto cambio di paradigma nella campagna referendaria a favore del sì, da noi improntata alla correttezza e al rispetto”: così esordisce Eros Baldini, responsabile del dipartimento giustizia e affari costituzionali di Forza Italia per la Toscana.
“Siamo costretti a modificare il rispetto, fino ad oggi assoluto, per l'avversario, che mostra di non meritarlo per evidente dispregio di ogni possibile regola- prosegue Baldini- Siamo deferenti nei confronti della magistratura, ma non di questa: non più un ordine dello stato, necessario e indispensabile, ma un centro di spartizione secondo l'ormai collaudato sistema delle correnti. Una casta che vive al di fuori di ogni criterio di equilibrio democratico, pretendendo di autogovernarsi senza ammettere interferenze di alcuno. Che non si perita a intervenire nell'ambito dell'esercizio legittimo del potere legislativo ed esecutivo, non più applicando ma interpretando la legge. Di questo consapevole e beneficiaria la sinistra, che chiude il cerchio”.
“I riformisti che non vogliono riformare abiurano per mero interesse alle proprie pregresse convinzioni, distribuendo patenti di nostalgici del regime ai propri padri nobili nonché ad attuali alti rappresentanti, ma anche a semplici militanti e simpatizzanti che, con ammirevole indipendenza morale e intellettuale, si ribellano e apertamente parteggiano per la scelta di civiltà giuridica rappresentata dal sì”, conclude Baldini.



