“A partire dall'inizio di aprile, i servizi di guardia medica nei territori di Ponte a Moriano e Altopascio subiranno una drastica riduzione: verranno limitati a sole quattro ore giornaliere, dalle 20 alle 24, mentre dalle 24 alle 8 l'assistenza sarà garantita esclusivamente presso il Campo di Marte a Lucca e la guardia medica di Capannori. Una decisione che comporterà inevitabili criticità: da un lato un aumento degli accessi e della pressione su queste strutture, dall'altro un significativo disagio per i cittadini, costretti a percorrere diversi chilometri per ricevere assistenza”, esordisce la federazione di Lucca del Partito della Rifondazione Comunista.
“Il sanitario regionale è ormai in forte sofferenza, sempre meno in grado di garantire e il diritto alla salute, soprattutto per quanto riguarda le prestazioni non urgenti. Regione Toscana e governo condividono precise responsabilità: la prima per aver adottato un modello organizzativo basato sulle tre ASL macroterritoriali, che ha contribuito ad allontanare i servizi dai territori; il secondo per i continui definanziamenti della sanità pubblica, da ultimo il taglio di 86 milioni di euro, e per una visione che favorisce un progressivo ampliamento del ruolo del privato- prosegue Rifondazione Comunista- Esprimiamo netta contrarietà a questi interventi peggiorativi e ribadiamo il nostro impegno a difesa della sanità pubblica, per garantire servizi adeguati e accessibili a tutta la popolazione”.



