Chi non conosce i robot Mazinga Z e Goldrake? Giganti d'acciaio che hanno rivoluzionato il mondo dei manga e degli anime e marchiato in modo indelebile l'immaginario collettivo di un'intera generazione grazie a Go Nagai, che li ha disegnati. E proprio a questo autore giapponese e alle sue creazioni Lucca Comics ha reso omaggio con l'installazione esperienziale "Sole, cuore e acciaio" ospitata al Palazzo delle Esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Mazinga Z e Goldrake sono stati il primo capitolo fondamentale nell'evoluzione del genere "mecha" in Giappone; il secondo divenuto in Italia un fenomeno di costume e simbolo di un'epoca e testa di ponte per l'invasione, pacifica, degli anime giapponesi.
Dopo il 1978, arrivano tante altre creazioni robotiche amatissime dal pubblico italiano, come Jeeg, Il Grande Mazinga e Getter Robot. Dai robot si passa poi al capolavoro del sensei, Devilman. Il Sensei Nagai ha anche adattato con grande audacia il poema epico di Dante Alighieri La Divina Commedia in un manga - del quale possiamo ammirare vari disegni nella mostra - dimostrando la sua capacità espressiva unica di creare un ponte tra letteratura classica e cultura pop. Per il provocatorio, sfrenato ritratto dei demoni che abitano l'uomo, il maestro è stato ispirato dall'edizione del capolavoro dantesco illustrata da Gustave Doré. Proprio per quest'opera ha ricevuto il Pegaso per la Cultura, massimo riconoscimento della Regione Toscana, che gli è stato consegnato nel 2025 all'Expo di Osaka.
La mostra "Sole, cuore e acciao" resterà aperta durante i giorni della manifestazione.
Foto Fiorenzo Sernacchioli


