Una giornata di studio e un momento di dialogo per rafforzare il ponte tra cristianesimo e islam partendo dalla traduzione integrale in latino del Corano (1698) del religioso lucchese Ludovico Marracci per arrivare ai giorni nostri.
Sabato 21 marzo, dalle 9 alle 18, nell’ambito di «Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi», promossa dalla Fondazione Metamorfosi ETS, in collaborazione con l’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca, nella Sala di Rappresentanza di Palazzo Ducale si terrà un appuntamento che si concluderà con una tavola rotonda e la partecipazione di importanti personalità cristiane e musulmane in arrivo da tutta Italia e non solo. L’iniziativa è parte integrante del programma delle celebrazioni per il terzo centenario dell’elevazione di Lucca ad Arcidiocesi.
Tale iniziativa brilla come un piccolo ma significativo segno di speranza in questi giorni ulteriormente sconvolti dall’aggravarsi di terribili conflitti bellici, che paventano anche motivazioni religiose e sembrano dichiarare che la pace sia impossibile. Credere e promuovere la conoscenza e il dialogo, come «Coranica» intende fare, è invece la scelta condivisa e convinta da parte di tutte le persone coinvolte in tale iniziativa.
Il programma della giornata, dopo i saluti del Vicario generale mons. Leonardo Della Nina, è stato presentato questa mattina (9 marzo) nel palazzo Arcivescovile di Lucca dalla prof.ssa Luisa Locorotondo, direttrice dell’Ufficio Ecumenismo e Dialogo Interreligioso dell’Arcidiocesi di Lucca e dal prof. don Giulio Osto, Istituto Superiore di Scienze Religiose di Padova e Facoltà Teologica del Triveneto.
L’iniziativa vede il coordinamento generale dell’arcivescovo di Lucca mons. Paolo Giulietti e di Luisa Locorotondo, affiancati da un comitato organizzatore di cui fanno di cui fanno parte anche don Giulio Osto e Anna Canton, docente al Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica di Roma e Issr di Padova.
Rispetto ad altri convegni su Marracci (Padova 1998, Lucca/Roma 2012, Roma 2022), la giornata contiene due importanti novità: la prima è che le sessioni di studio sono organizzate per offrire un viaggio «Dal Marracci ad Abu Dhabi», ovvero dal Seicento alla firma nel 2019, ad Abu Dhabi, del Documento sulla Fratellanza da parte di Papa Francesco e del Grande Imam di Al-Azhar, Ahmed Al-Tayeb, evento di fondamentale importanza nel dialogo tra cristiani e musulmani.
La seconda novità è costituita dalla proposta di una tavola rotonda finale che rende l’iniziativa anche momento di confronto. Gli interlocutori sono personalità di alto profilo nell’ambito del dialogo islamo-cristiano. I temi sul tavolo sono molti: la situazione del dialogo tra cristiani e musulmani in Italia; la tutela della libertà religiosa; le sfide comuni come l’educazione dei giovani, la cura dei poveri, l’accoglienza di migranti, la costruzione della pace. L’iniziativa, infatti, si propone di aprire una riflessione su orizzonti internazionali sempre attraverso il dialogo costruttivo, del quale si sente forte la necessità soprattutto in questo delicato momento storico.
La giornata si aprirà alle 9 con i saluti dell’arcivescovo di Lucca monsignor Giulietti, del delegato per l’Ecumenismo e il Dialogo della Conferenza Episcopale Toscana monsignor Saverio Cannistrà, arcivescovo di Pisa, e del vescovo di Padova mons. Claudio Cipolla. Con loro il presidente della Provincia Marcello Pierucci, nonché sindaco di Camaiore, il sindaco di Lucca Mario Pardini, il sindaco di Borgo a Mozzano Patrizio Andreuccetti.
Tre le sessioni di studio in programma, con la proposta di otto relazioni, due alla mattina e una al pomeriggio, durante le quali si esploreranno le relazioni tra cristianità e islam, dal Seicento a oggi, analizzandone l’evoluzione e i cambiamenti. Un focus particolare sarà dedicato alla traduzione di Marracci ma non mancheranno riferimenti al Concilio Vaticano II e alla dichiarazione Nostra aetate con cui la Chiesa cattolica ha aperto una nuova e fruttuosa stagione di dialogo. Un altro punto importante della riflessione sarà ovviamente il Documento sulla fratellanza umana per la pace mondiale e la convivenza comune del 2019, in cui si fa più forte l’intento di favorire la costruzione di una civiltà dell’incontro.
L’iniziativa si concluderà con una tavola rotonda alla quale parteciperanno esimi rappresentanti del mondo religioso e culturale sia cristiano che musulmano: il cardinale Michael Fitzgerald (Dicastero per il Dialogo Interreligioso), Massimo Abdallah Cozzolino (segretario generale della Confederazione Islamica Italiana-Cii), Yahya Sergio Yahe Pallavicini (vicepresidente della Comunità Religiosa Islamica Italiana-Coreis), Izzeddin Elzir (Imam di Firenze e membro dell’Unione delle Comunità Islamiche Italiane-Ucoii), Nadjia Kebour (islamologa, Pisai), Giuseppina Scala (giurista, Università di Pisa), Renata Bedendo (islamologa), Adriano Fabris (filosofo, Università di Pisa). A moderare sarà Luisa Locorotondo.
A conclusione, verrà offerto un buffet per Eid al-fitr, la celebrazione di fine Ramadan. Le sessioni di studio e la tavola rotonda sono aperte al pubblico.
I presenti alla giornata di studio e dialogo potranno visitare la mostra «Coranica. Dal Marracci di Lucca ad Abu Dhabi», allestita nella vicina chiesa di San Cristoforo e aperta al pubblico tutti i giorni, dal 13 al 21 marzo, con ingresso libero, dalle 10 alle 19. Inoltre, la Biblioteca Statale di Lucca, per l’occasione, espone due copie del Corano di Marracci, dal lunedì al venerdì, 9-15.
Le istituzioni coinvolte in «Coranica» sono il Dicastero per la Cultura e l’Educazione e il Dicastero per l’Evangelizzazione (Sezione prima evangelizzazione e le nuove Chiese particolari). A livello nazionale, partecipano l’Ufficio Nazionale per l’Educazione, la Scuola e l’Università (UNESU) e l’Ufficio Nazionale per l’Ecumenismo e il Dialogo Interreligioso (UNEDI) della Cei. La presenza della chiesa locale è rappresentata dall’Arcidiocesi di Lucca, dalla Diocesi di Padova e dall’Ordine della Madre di Dio. Le principali realtà del mondo musulmano italiano presenti sono la COREIS (Comunità Religiosa Islamica Italiana), l’UCOII (Unione Comunità Islamiche Italiane) e la Confederazione Islamica Italiana (CII). Partecipano inoltre rappresentanti del Centro Islamico Culturale d’Italia (Grande Moschea di Roma).
Il mondo accademico e della ricerca è rappresentato dal PISAI (Pontificio Istituto di Studi Arabi e d’Islamistica) e da diverse facoltà, tra cui la Facoltà Teologica dell’Italia Centrale e la Facoltà Teologica del Triveneto. Sono inoltre coinvolti l’ISSR della Toscana «S. Caterina da Siena» e l’ISSR di Padova. All’interno del Comitato d’Onore e del Comitato Scientifico sono presenti docenti e responsabili di prestigiose istituzioni come il Dicastero per il Dialogo Interreligioso, il Boston College, l’Università L’Orientale di Napoli, l’Istituto Universitario Sophia, la Fondazione Oasis, la Pontificia Università Gregoriana.
L’iniziativa vede la partecipazione attiva di enti locali e fondazioni, come la Provincia di Lucca, la Città di Lucca, il Comune di Camaiore, il Comune di Borgo a Mozzano, la Biblioteca Statale di Lucca, la Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, la Fondazione Banca del Monte di Lucca e la Fondazione Metamorfosi ETS.



