misericordia
   Anno XI 
Sabato 13 Giugno 2026
mise
mise1
mise2
mise3
mise4
mise5
mise6
mise7
mise9
mise8
mise13

Scritto da Redazione
Cronaca
12 Giugno 2026

Visite: 19

Sono migliaia le presenze registrate alla grande mostra dedicata all'arte di Roberto Fontirossi voluta dal Comune di Viareggio alla Gamc e in programma fino al prossimo 31 di agosto. 

Sono dati importanti in vista del momento clou dell'evento, quello dei mesi estivi in cui l'esposizione sarà visitabile con il nuovo orario. 

Da lunedì (15 giugno), infatti, la Gamc sarà aperta dal martedì alla domenica dalle 18 alle 23, per dare l'opportunità agli appassionati di visitare il museo di arte contemporanea dopo una giornata al mare o passata a godere delle bellezze di Viareggio.

L'esposizione a cura di Massimo Bertozzi e Luca Fontirossi è un percorso espositivo denso che ripercorre l'intera parabola creativa del maestro lucchese, scomparso nell'agosto del 2024, attraverso circa settanta opere, tra cui diversi inediti che vedono la luce per la prima volta proprio nelle sale della Gamc. 

Nell'allestimento nella galleria viareggina, realizzato da Anteprima Lucca, dal titolo Nel silenzio: il colore va in scena, le figure di Roberto Fontirossi si riappropriano degli spazi e lo fanno con una forza misurata, quasi discreta, che è poi la cifra stilistica di una vita intera passata a osservare il mondo dalla particolare prospettiva fornita dai tempi antichi e dilatati della sua Lucca.

Un percorso che non è solo una cronaca per immagini, ma una vera e propria messa in scena teatrale. Il visitatore viene accolto da un silenzio visivo, una soglia simbolica dettata dall'uso del nero, per poi essere investito dal colore che introduce i contenuti. È un invito all'osservazione lenta, un respiro profondo prima di tuffarsi nel piccolo mondo di Fontirossi: un universo popolato da suonatori stralunati, venditori ambulanti, condomini affollati e quel mare sognato ma mai navigato, che per il pittore rimaneva sempre uno sfondo metafisico, un orizzonte riservato ai desideri dell'infanzia.

La mostra alla Gamc in Palazzo delle Muse in piazza Mazzini a Viareggio attraversa tutti i temi cari all'artista: dalla Cittadella, dove Fontirossi racchiude il sentimento per la sua città con quegli angeli che volano radenti, come nelle pitture medievali, sopra i lecci della Torre Guinigi, ai 'Luoghi altrove' come l'Anfiteatro, teatro dello spicciolo vivere quotidiano. C'è poi il mestiere di vivere, con quella varia umanità derelitta ma fiera, e il celebre Condominio di via dei Matti numero 103, dove vizi e virtù convivono in uno spaccato di casa di bambola tra segreti inconfessabili e banali rituali domestici.

Ad arricchire l'offerta culturale legata alla mostra si sono tenuti anche tre appuntamenti di approfondimento il 2 e il 10 aprile e l'8 maggio fra visite guidate e talk per conoscere meglio diversi aspetti relativi al pittore e all'esposizione, dalla dimensione familiare e personale a quella artistica.

La mostra alla Gamc di Palazzo delle Muse in piazza Mazzini a Viareggio sarà visitabile negli orari di apertura della galleria che dal 15 giugno, come detto, sarà dal martedì alla domenica dalle 18 alle 23 fino alla fine di agosto. 

Ad accompagnare l'esposizione, un catalogo di Editoriale Giorgio Mondadori, curato sempre da Massimo Bertozzi, che raccoglie tutte le immagini delle opere in mostra e contributi di rilievo, tra cui quelli del sindaco di Viareggio Giorgio Del Ghingaro, del figlio dell'artista Luca Fontirossi e del presidente della Fondazione Cassa di Risparmio di Lucca, Massimo Marsili. 

Per chi volesse approfondire orari e modalità di accesso, tutte le informazioni sono disponibili sul sito ufficiale del museo (gamc.it).

Per informazioni 0584.581118 e 0584.944580, 338.5714978. Email Questo indirizzo email è protetto dagli spambots. È necessario abilitare JavaScript per vederlo.. 

Roberto Fontirossi

Nato a Lucca nel 1940 e formatosi all'istituto d'arte Passaglia, Fontirossi aveva trovato a Roma, negli anni Sessanta, la sua consacrazione. Sotto l'ala protettrice di Ilo Giacomo Nunes, aveva incassato gli elogi di giganti come Indro Montanelli, Renato Guttuso e Antonio Donghi, arrivando fino alla IX Quadriennale del 1964. Eppure, proprio quando il successo internazionale sembrava a portata di mano, scelse di tornare nel porto sicuro delle Mura. Si chiuse nel retro della bottega di antiquariato del padre, poi a Villa Massagli, per distillare una pittura verace, capace di rinnovare la tradizione figurativa locale con una verve ironica e satirica nutrita dalle collaborazioni con Il Mondo di Pannunzio e il Corriere della Sera.

"Nei suoi dipinti, come pure nelle eleganti opere grafiche, dei primi anni Settanta - scrive nella biografia il curatore Massimo Bertozzi - sono evidenti le influenze della immaginazione narrativa della gente di Lucchesia e di Versilia, dalle suggestioni mitiche delle favole di Pea alla poesia dei derelitti di Lorenzo Viani, dalla critica corrosiva di Mino Maccari al recupero delle rovine e degli scarti dell'esistenza di Renato Santini e finanche all'accettazione della quasi normalità della follia di Mario Tobino; tutte queste influenze vengono depurate, come per un processo di distillazione, dalla figurazione di Roberto Fontirossi, che trova nel suo 'piccolo mondo' quello che veramente gli sta a cuore dire, e si inventa di per sé le parole per dirlo".

Pin It
mise11
mise12
mise14
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Gli amici di una vita, del mondo del calcio e non solo, hanno voluto ricordarlo nel migliore…

In occasione della 154° giornata commemorativa delle battaglie risorgimentali, domenica 14 giugno alle 9, al sacrario dei "Reduci Patrie Battaglie"…

Spazio disponibilie

Non tutti gli autismi sono uguali. È già ben noto che i "disturbi dello spettro autistico" si…

Con la firma d'autore di Oscar Tintori, storico vivaio pesciatino celebre per la ricchissima collezione di agrumi rari, antichi e…

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Il 17 giugno, l'Associazione Culturale Cesare Viviani di Lucca ospiterà la presentazione del libro "Una Storia" di Rosamaria…

Anche a nome dell'intero Consiglio di amministrazione, del direttore e del personale della Fondazione Giacomo Puccini, esprimo al Maestro…

Sabato 13 giugno, nella chiesa di San Francesco a Borgo a Mozzano sarà celebrata la Festa di Sant’Antonio.

Torna l’appuntamento con la Sagra del Cacciucco, organizzata dalla Misericordia di Borgo a Mozzano nel Parco Salvatore Mariani,…

Spazio disponibilie

Lo scorso 4 giugno Riccardo Gianni di Lucca ha conseguito una laurea magistrale in scienze filosofiche all'università di…

Il consigliere regionale di Fratelli d'Italia Vittorio Fantozzi esprime la propria vicinanza e le più sentite condoglianze al…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie