Il calendario storico dell’Arma dei carabinieri è una tradizione, ma per l’anno 2027 è stato dato un tocco diverso al lato artistico del progetto, concentrando l’attenzione sulla fotografia, al fine di mettere a fuoco il contatto diretto e visivo tra chi svolge il proprio servizio quotidiano in ambito regionale ed il cittadino.
Ma perché, quest’anno, è stata scelta proprio la fotografia rispetto alle classiche tavole artistiche che da sempre caratterizzano il calendario storico dell’Arma dei carabinieri? “Abbiamo voluto dare concretezza al lavoro che svolgiamo attraverso diverse immagini fotografiche - ha dichiarato oggi il colonnello Michele Lastella, durante la conferenza stampa tenutasi presso il comando provinciale di Lucca - per avvicinare anche i più giovani alla nostra istituzione. Sicuramente la fotografia può dare un impatto più immediato. Vorremmo far conoscere la vita che facciamo giornalmente per dare un qualcosa di visibile al cittadino riguardo la nostra attività. E’ un voler essere sempre a contatto con la cittadinanza”.
A seguito di un’introduzione principale curata da Aldo Cazzullo, le immagini riguardanti le attività quotidiane svolte dall’Arma sono poi soggette ai racconti di Ferruccio de Bortoli e Bruno Vespa.
Facendo un excursus dei mesi dell’anno, a gennaio i motociclisti vengono individuati come servizi più agili svolti nel territorio, andando dalla viabilità al pronto intervento. Per il mese di febbraio viene fatto riferimento alla presenza dell’organizzazione territoriale, quindi alle 33 stazioni presidiarie dell’Arma, mentre a marzo è stato dedicato il servizio marittimo, in vigore dal 1953. Ad aprile viene esplorato il GIS, il Gruppo d'Intervento Speciale, costituito nel 1978 ed utilizzato per la liberazione di ostaggi, attività di antiterrorismo ed operazioni ad alto rischio anche in ambito internazionale. A maggio, invece, si fa riferimento alla figura del carabiniere anche nell'attività di polizia giudiziaria, per poi focalizzarsi sulla figura dei corazzieri nel mese di giugno e sul rapporto con le unità cinofile nel mese di luglio. Per agosto il servizio aereo, quindi l’utilizzo di elicotteri e servizi più particolari in occasioni di calamità naturali, a settembre i carabinieri forestali, ad ottobre i reparti speciali, tra cui la tutela del patrimonio culturale, ed a novembre la specialità dei carabinieri a cavallo, che da sempre rappresentano l’istituzione dell’Arma. Il Colonnello Lastella ha quindi ricordato la famosa “Carica di Pastrengo”, episodio della prima guerra d’indipendenza nel quale i carabinieri a cavallo salvarono Carlo Alberto nella giornata del 30 aprile del 1848. Infine, a dicembre, il Calendario Storico 2027 ha voluto focalizzare l’attenzione sulla figura del comandante di stazione, sulla quale l’intera popolazione può vedere un punto di riferimento.


