E' probabile che Gabriele Olivati non avrebbe voluto che noi pubblicassimo quanto stiamo pubblicando. Del resto niente ha chiesto e noi niente gli abbiamo domandato. Così, quando abbiamo letto il suo messaggio di augurio per il nostro sessantacinquesimo compleanno, dopo averci pensato un po' su, abbiamo preso la decisione di farlo apparire e renderlo leggibile a tutti. Per dieci anni abbiamo avuto a che fare con la giunta Tambellini e se anche il sindaco diede ordine di non avere contatti con la Gazzetta di Lucca, mai - come invece ha fatto la destra da quando è al governo della città di Lucca - aveva osato querelarci. Ma torneremo, a tempo debito, su questo aspetto. Per quel che concerne il messaggio di Olivati che qualche volta abbiamo bacchettato, ma che abbiamo sempre pubblicato e rispettato, eccolo integrale:
Aldo Grandi, ho letto sul sito del giornale che compie gli anni. Le faccio i miei auguri di buon compleanno. Spesso non condivido ciò che dice, ma rispetto il suo coraggio e la schiettezza di dire ciò che pensa senza guardare in faccia a nessuno, cosa rara in questo Paese di... paraculi, mi passi il francesismo. Soprattutto nella nostra città, avremmo bisogno di più persone che non indossano maschere. Auguri e in bocca al lupo per tutto.
Ringraziamo pubblicamente Gabriele Olivati. Continueremo a dare spazio ai suoi interventi e, nel caso, anche a criticarli aspramente se lo riterremo necessario, ma sempre nel rispetto di chi ci mette la faccia. Chi scrive è lontano anni luce da alcune tematiche care all'attuale sinistra, ma non dimentica di essere cresciuto in un ambiente intellettuale a Roma con persone che avevano la consapevolezza che essere di sinistra non volesse dire soltanto essere diversi, ma, in particolare, essere migliori. Da allora le cose sono profondamente cambiate e pur non dimenticando, nemmeno riusciamo più a riconoscerci. Noi facciamo un grande in bocca al lupo per le elezioni comunali del 2027. Manca poco, ma la Sinistra lucchese può provare a individuare una persona capace, quantomeno, di provarci. Difficile che ci riesca, ma per la Sinistra di cinquant'anni fa niente sarebbe stato impossibile.
Nella foto: Aldo Grandi con l'avvocato Cristiana Francesconi



