In due edifici una volta dismessi nel grande complesso architettonico che ospita l'Istituto agrario "Busdraghi" di Mutigliano (Lucca) ora ci sono i nuovi laboratori didattici della scuola.
Laboratori realizzati dalla Provincia di Lucca che oggi – martedì 21 aprile – sono stati inaugurati alla presenza del presidente della Provincia Marcello Pierucci, insieme con il dirigente tecnico arch. Fabrizio Mechini, del consigliere regionale Mario Puppa, del dirigente scolastico Ignazio Stefano Martino Patti, nonché della ditta appaltatrice.
Per la realizzazione dei nuovi laboratori la Provincia ha sfruttato le opportunità dei fondi messi a disposizione dall'Unione Europea, attraverso la missione 4 Nex Generetion Eu del Pnrr. Nel caso specifico 2,9 milioni di euro. I nuovi spazi – operativi dal prossimo anno scolastico 2026-2027 - saranno destinati al laboratorio di 'Agronomie e scienze' e al 'laboratorio del vino' al piano terra, mentre al primo piano trovano posto una "smart class" e un'altra aula. Altri ambienti, invece, ospiteranno il laboratori di fisica e di informatica.
I lavori, affidati alla ditta Giacchini di Barga, hanno riguardato come detto la ricostruzione di due adiacenti edifici dismessi con un progetto che, da un lato, ha cercato di mantenere il più possibile il carattere agricolo dei manufatti e, dall'altro, ha previsto la demolizione di una capanna a un piano per realizzare un nuovo volume, su due piani, che, pur nelle forme più moderne, ben si integra con l'edificio esistente ristrutturato.
Dell'edificio recuperato, esternamente, sono state ripristinate e ripulite le "mandolate" e le altri parti in laterizio che caratterizzano le facciate; sono state sostituite porte e finestre con nuovi infissi in alluminio; sul lato nord è stata ripristinata la scala esterna esistente, mentre è stato aperto al piano primo un collegamento con il giardino retrostante acquisto di recente dal Comune di Lucca quale area abbandonata, con presenza di rovi e di rifiuti e ora resa fruibile.
I due edifici sono collegati tra loro tramite una scala d'emergenza in acciaio. L'edificio esistente è stato interessato da un consolidamento strutturale e dalla realizzazione dell'impianto elettrico e di quello idrotermosanitario, non presenti. E' stato installato inoltre un ascensore interno, mentre il tetto in legno è adesso una copertura schermata termicamente tramite l'inserimento di uno strato isolante.
L'edificio nuovo, inoltre, la cui struttura è costituita da travi e pilastri in cemento armato con tamponature in mattoni Poroton ad alta efficienza, presenta la copertura dotata di uno strato isolante. L'impianto di riscaldamento a pavimento è alimentato a pompa di calore con pannelli solari integrati, con sistema di regolazione autonomo per ogni ambiente e con possibilità di accensione da remoto.
Tra i vari interventi è stata riprogrammata, in corso d'opera, una sistemazione dell'area esterna ai due fabbricati non prevista inizialmente nel progetto, che ha interessato lo spazio antistante l'ingresso del fabbricato ad est e a sud: la suddetta area, dotata di sedute, potrà essere utilizzata dagli studenti in via più protetta e riservata, in alternativa allo spazio tra il fronte edificio principale e le barriere collocate a protezione della rotatoria all'ingresso del plesso scolastico.
Al fine di migliorare la fruibilità e la durabilità dell'intervento, la porzione esterna degli edifici è stata interessata da sistemazioni relative ai percorsi di accesso ai fabbricati: laddove presenti dislivelli superiori a 20 cm, sono stati inseriti un parapetto in acciaio verniciato e zincato e lungo il prospetto sud una scalinata per collegare i dislivelli tra il terreno e il nuovo marciapiede, corredata di fioriere in corten.
Con l'occasione della sistemazione dell'area esterna, sono state inoltre realizzate opere di manutenzione del fronte dell'edificio di proprietà comunale che delimita a nord lo spazio antistante l'edifico ristrutturato, come il rifacimento degli intonaci - dove assenti - , della pittura con gli stessi colori dell'esistente e il ripristino della funzionalità fontana presente nella nicchia.
Il progetto, oltre a porre l'attenzione al superamento delle barriere architettoniche e alla realizzazione di servizi igienici dedicati, ha previsto l'utilizzo di tecnologie ad alto contenuto innovativo, finalizzate al raggiungimento della sostenibilità ambientale. Tutti gli interventi sono stati dimensionati in modo da ottimizzare l'efficienza energetica della struttura e delle dotazioni impiantistiche. Infine, per rispondere ad ulteriore esigenza della scuola, è stato realizzato un magazzino e un ricovero attrezzi: il nuovo locale per il deposito di mezzi e attrezzi è stato posizionato nella parte sud del complesso, in una zona facilmente raggiungibile dai mezzi che ora non dovranno più passare per la parte centrale del complesso scolastico, evitando le interferenze con altre attività didattiche e lasciando sgomberi i cortili e la piazza antistante l'ingresso.
Particolarmente soddisfatto il presidente Pierucci. "L'istituto agrario di Mutigliano – commenta – che ospita circa 300 studenti è una scuola diffusa perché ubicata su una collina e articolata in diversi edifici a cui si aggiungono spazi aperti per l'attività agricola. Ne abbiamo aggiunti due dove sono stati ricavati degli splendidi laboratori in modo da rendere più funzionale l'attività didattica, così come stanno proseguendo i lavori per la realizzazione della nuova palestra che prima non esisteva, costringendo studenti e studentesse a utilizzare la piccola palestra della vicina scuola media. I lavori per i nuovi laboratori e per la palestra si integrano e si aggiungono a quelli effettuati sempre dalla Provincia tra il 2016 e il 2017 nell'ambito del programma di riqualificazione dell'intero nucleo dell'estesa colonia agricola di Mutigliano. Adeguare gli edifici scolastici di nostra competenza e renderli più efficienti è e rimane una nostra priorità".
Intanto proseguono, sempre ad opera della Provincia grazie a fondi PNRR, i lavori di realizzazione della nuova palestra del 'Busdraghi', eseguiti dalla ditta GBA costruzioni di Lucca. Il nuovo impianto, con una superficie di 1000 mq circa, è realizzato parzialmente interrato sul lato nord, mentre emerge per tutta la sua altezza, pari a circa 10 metri, sul fronte sud. Progettato rispettando le normative CONI, potrà ospitare un campo da pallavolo e un campo da basket. I lavori stanno procedendo a ritmo serrato: esternamente si stanno eseguendo gli intonaci, mentre internamente si stanno realizzando tutti gli impianti necessari. In questo caso il quadro economico, pari a circa 4 milioni di euro, è stato finanziato con 3,5 milioni di euro dal MIUR con fondi Pnrr, e circa 550 mila euro della Provincia di Lucca.



