Ieri pomeriggio, a Capannori, i carabinieri della Sezione Radiomobile della Compagnia di Lucca traevano in arresto un disoccupato 26enne, marocchino, pregiudicato, per il reato di evasione.
L’uomo, che era sottoposto alla misura cautelare degli arresti domiciliari per i reati di violenza e resistenza a pubblico ufficiale in un’abitazione del quartiere San Vito di Lucca, alle 21:30 dello scorso 5 gennaio era evaso, portando con sé vestiti ed effetti personali.
Alle ore 16:00 di ieri, su disposizione della Centrale operativa i Militari dell’Arma intervenivano a Capannori, nella frazione di San Marino in Colle, in quanto alcuni residenti avevano segnalato attraverso il numero d’emergenza 112, di avere rinvenuto davanti alla loro abitazione alcuni vestiti inzuppati d’acqua. Dopo avere preso contatti con i richiedenti, i Carabinieri approfondivano quest’insolita circostanza, acquisendo la testimonianza di alcuni turisti tedeschi, che nella mattinata avevano visto un giovane extracomunitario mentre si stava spogliando in quella località. Ulteriormente insospettiti, i Militari dell’Arma decidevano di perlustrare la zona addentrandosi nel bosco prospicente alle case, dove individuavano una roulotte in stato di abbandono. All’interno della stessa, quindi, veniva rintracciato il 26enne, che per sfuggire alla detenzione aveva deciso di nascondersi in quel luogo.
L’arrestato, dopo le formalità di legge, veniva trattenuto nella camera di sicurezza della Compagnia Carabinieri di Lucca, in attesa dell’udienza di convalida prevista per questa mattina.
Si rammenta che l’indiziato è da ritenere presunto innocente, sino al definitivo accertamento di colpevolezza con sentenza irrevocabile di condanna all’esito del procedimento penale.



