Ancora un episodio di microcrminalità posto in essere da un marocchino con numerosi precedenti e tutti commessi a Lucca. Ancora una volta la polizia non può fare altro che tentare di porre un argine al fenomeno della violenza degli immigrati, ma a quanto pare appena vengono arrestati, vengono sistematicamente rimessi in libertà. E del resto rispedirli in mare sarebbe impossibile a quanto pare. Comunque sia questo episodio giunge proprio il giorno stesso dell'insediamento della prefetta che, così, potrà dimostrare di riuscire a fare qualcosa per la città sul fronte della sicurezza.
Le Volanti della Polizia di Stato della Questura di Lucca, nella serata del 7 gennaio hanno tratto in arresto in cittadino extracomunitario di 32 anni per rapina aggravata. Il predetto attorno alle ore 18,30, in Lucca via Fillungo entrava all’interno del negozio di alimentari Giurlani Graziana in stato di escandescenza e, pretendeva dei prodotti. Al diniego brandiva un coltello e si impossessava di alcolici prelevati dal bancone. Appena uscito dal negozio accedeva all’interno della vicina cranceria pretendendo del cibo. Al diniego esibiva un coltello e in tale frangente giungeva un equipaggio della squadra volante che lo bloccava all’interno del locale.



