Parlare di Disturbi Specifici dell'Apprendimento significa anche dare spazio alle storie di chi li vive ogni giorno. Nasce da questa idea My Story, il progetto promosso dall'Associazione Italiana Dislessia che porta nelle scuole le testimonianze dirette di ragazze e ragazzi con DSA, trasformando l'esperienza personale in uno strumento di sensibilizzazione e dialogo.
L'iniziativa farà tappa a Lucca sabato 14 marzo presso l'Istituto Superiore Polo Fermi Giorgi con un incontro riservato a studenti e docenti dell'istituto. La giornata rappresenta un'occasione di confronto autentico tra pari: attraverso il racconto delle proprie esperienze scolastiche e personali, i volontari del Comitato Giovani AID offriranno uno sguardo diretto su cosa significhi crescere e studiare con un Disturbo Specifico dell'Apprendimento.
Il progetto My Story nasce nel 2013 e negli anni ha attraversato numerose città italiane, portando nelle scuole una modalità di sensibilizzazione basata sul racconto e sulla condivisione. I protagonisti sono giovani volontari con DSA che incontrano studenti, docenti e famiglie per parlare di difficoltà, strategie, ma anche di talenti e possibilità, contribuendo a diffondere una cultura più consapevole e inclusiva.
Durante la tappa lucchese interverranno Alice Costa e Nilde Specchio volontarie del Comitato Giovani AID, che dialogheranno con gli studenti raccontando il proprio percorso scolastico e personale. Le loro testimonianze saranno affiancate da una presentazione delle attività dell'associazione a cura di Anna Iorio, presidente della sezione AID di Lucca.
L'incontro vedrà inoltre la partecipazione di Catia Abbracciavento, referente per inclusione, disabilità e DSA dell'Ufficio Scolastico Territoriale di Lucca, che offrirà un contributo di approfondimento sul tema dell'inclusione scolastica.
L'obiettivo dell'iniziativa è stimolare nei ragazzi e nelle ragazze una maggiore consapevolezza sui Disturbi Specifici dell'Apprendimento, favorendo un clima di ascolto e condivisione che possa aiutare gli studenti con DSA a riconoscere le proprie risorse e a vivere il percorso scolastico con maggiore fiducia.



