Passa dal Varignano il futuro dello sport di Viareggio: l’Amministrazione Comunale ha presentato il Documento di Fattibilità delle Alternative Progettuali (DOCFAP) per la riqualificazione integrale del Centro Sportivo “Vasco Zappelli”, avviando ufficialmente l’iter che porterà alla realizzazione di un polo sportivo polifunzionale di livello nazionale su un’area di quasi 4 ettari nel cuore del quartiere.
Il masterplan, presentato questa mattina dal sindaco Giorgio Del Ghingaro insieme all’assessore allo Sport Rodolfo Salemi, ridisegna completamente il sito trasformandolo in un parco lineare permeabile e fruibile tutto il giorno: una “cerniera verde” tra il quartiere residenziale di Via del Forcone e il Canale Burlamacca. L’84% dell’area rimarrà scoperta, verde e accessibile: piste ciclabili, campi all’aperto, aree calisthenics e la pineta storica di pini marittimi — interamente salvaguardata — faranno del nuovo “Vasco Zappelli” uno spazio pubblico vivo, non un recinto chiuso.
L’investimento complessivo del masterplan ammonta a 18 milioni di euro.
Negli ultimi cinque anni l’Amministrazione ha destinato oltre venticinque milioni di euro all’impiantistica sportiva, un impegno costante che dimostra come investimenti di questa portata siano sostenibili e compatibili con gli equilibri complessivi tra i diversi settori dell’ente. In questo contesto, i diciotto milioni previsti per il nuovo ciclo di interventi non rappresentano uno strappo, ma la naturale prosecuzione di una strategia già avviata e pienamente governabile dal punto di vista finanziario.
Il Varignano è già stato al centro di interventi concreti: la ristrutturazione della palestra Dorando Pietri è stata completata, il parcheggio di via del Forcone è stato oggetto di manutenzione straordinaria e la tensostruttura presente nell’area sportiva è stata acquisita, ampliando il patrimonio pubblico disponibile per la trasformazione. Questi interventi non sono episodi isolati, ma tasselli di un percorso che ha già cambiato il volto del quartiere e che oggi trova nel DOCFAP il suo sviluppo più ambizioso.
La riqualificazione del Centro Sportivo Vasco Zappelli si inserisce dunque in una visione più ampia, che punta a rigenerare il quartiere e a ripensare l’intero sistema sportivo cittadino. È un progetto che consolida quanto già fatto e apre una nuova fase di crescita, con un intervento capace di incidere in profondità sulla qualità urbana, sulla vita sociale e sulle opportunità offerte alla comunità.
Il progetto è articolato in due fasi.
La prima interessa esclusivamente i terreni già di proprietà comunale e permette di aprire i cantieri immediatamente. In questa fase nascerà il nuovo palasport polivalente composto da due campi da gioco, uno per l’agonistica e seicento posti a sedere, l’altro per gli allenamenti. Entrambi omologati per le competizioni nazionali di futsal, basket, volley e hockey su pista. Sul tetto dell’edificio troverà posto una piscina ludica stagionale con solarium e bar estivo, resa possibile da un sistema costruttivo innovativo che consente di raddoppiare lo spazio senza consumare nuovo suolo verde.
Attorno al palasport si svilupperanno lo skatepark immerso nella pineta, le aree calisthenics, i percorsi pedonali e i campi outdoor di futsal e basket ad accesso libero. L’investimento previsto per questa prima fase è di 9,7 milioni di euro, con una durata stimata dei lavori di trentacinque mesi.
La seconda fase, che interesserà l’area da acquisire (una parte minima pari a 5000metri quadrati su 38mila totali), completerà il quadro con un polo dedicato alle discipline individuali e alla salute. Qui sorgerà la struttura per ginnastica artistica, ritmica, scherma e boxe, progettata con altezze fino a dodici metri per ospitare pedane federali e competizioni nazionali. Accanto a essa verrà realizzato un centro medico con SPA termale, dotato di ambienti a umidità controllata per garantire la corretta conservazione degli attrezzi sportivi e offrire alla cittadinanza servizi di riabilitazione e benessere. Il terzo volume sarà dedicato al rimessaggio delle canoe e dei kayak, con accesso diretto al Canale Burlamacca attraverso nuove rampe di alaggio, restituendo finalmente il fiume agli sportivi.
L’intero intervento si sviluppa su un’area di 38.000 metri quadrati, di cui oltre l’84% destinato a verde. Gli edifici saranno NZEB, privi di fonti fossili e alimentati da pannelli fotovoltaici, batterie e pompe di calore. Il progetto adotta inoltre un sistema di gestione delle acque basato sul modello della “città spugna”, con parcheggi permeabili, raccolta e filtraggio delle acque meteoriche e riutilizzo per irrigazione e servizi igienici. I pergolati tecnologici che collegheranno gli edifici ospiteranno cavi e impianti, evitando scavi e garantendo una manutenzione semplice e non invasiva.
Il percorso amministrativo prevede ora l’approvazione del masterplan, l’avvio della progettazione tramite appalto integrato e l’apertura immediata dei cantieri della prima fase, con un’organizzazione che garantirà la massima tutela del quartiere durante i lavori.
Il nuovo Vasco Zappelli diventerà un parco aperto, sicuro e vivo tutto l’anno, un’infrastruttura sportiva e sociale che restituirà al Varignano un luogo di incontro, crescita e opportunità.



