Quest’anno, nel 2026, l’Arcidiocesi di Lucca compie il suo trecentesimo anniversario dalla propria elevazione da Diocesi, avvenuta l’11 settembre 1726 con la bolla di Papa Benedetto XIII. In occasione del Tricentenario, l’arcivescovo di Lucca Paolo Giulietti e don Marcello Brunini, direttore dell’Archivio Storico Diocesano della città, hanno presentato le celebrazioni che Lucca avrà modo di vivere in questo 2026. L’incontro è avvenuto nelle sale del Palazzo Arcivescovile nella giornata di giovedì 19 febbraio, ed è stato un appuntamento volto non solo ad annunciare gli eventi dei prossimi mesi, ma anche a raccontare la storia della Chiesa nella nostra stupenda città storica. Infatti, che cosa vuol dire “Arcidiocesi”? Questo termine sta a designare una Diocesi il cui ordinario gode del titolo di “arcivescovo”.
Solitamente, a passare a tale livello erano le Diocesi “metropolitane”, cioè quelle con una sorta di ruolo delle origini di altre Diocesi, chiamate “suffragane”, che avevano una certa autorità sulle altre. Ma la Diocesi di Lucca fu eretta ad Arcidiocesi trecento anni fa senza essere “metropolitana”, cioè senza avere sotto di sé altre Diocesi. Questo perché la situazione politica di quel momento faceva sì che tutte le metropolìe toscane fossero sotto il controllo della famiglia fiorentina dei Medici. Invece Lucca, attraverso questa particolare configurazione ecclesiastica, non risultava soggetta alle metropolìe dei Gran Ducati. “Perché ricordiamo questo fatto? – ha commentato l’arcivescovo Giulietti. Innanzitutto è doveroso dal punto di vista della memoria dei fatti, dei documenti e dei personaggi dell’epoca. Ed è anche l’occasione per gettare uno sguardo in avanti, verso il nostro futuro, perché, come diceva Papa Francesco, “il futuro ha bisogno di radici”. Quindi commemoriamo il passato, ma con un occhio rivolto al futuro. Questa è un po’ la chiave per comprendere il senso del Tricentenario, non solo per la memoria ma anche per la riflessione su un cammino che si ripete da almeno 1600 anni, di cui, gli ultimi trecento, come Arcidiocesi”. Le celebrazioni si apriranno ufficialmente domenica 22 febbraio e si concluderanno sabato 5 dicembre 2026. Alcune delle date degli eventi di quest’anno sono state annunciate durante la conferenza stampa dal direttore dell’Archivio Storico Diocesano. “La commemorazione che apre il Tricentenario – ha infatti dichiarato don Marcello Brunini - sarà la ricorrenza del 50^ anniversario della morte di monsignore Enrico Bartoletti, che fu arcivescovo di Lucca dal 1958 al 1973, e che pochi mesi fa Papa Leone XIV ha dichiarato “venerabile”. Il 5 marzo lo ricorderemo attraverso la celebrazione in cattedrale che si svolgerà alle ore 9.00, mentre il 9 ottobre faremo una giornata di studio incentrata proprio sulla figura di monsignor Bartoletti”. Il programma continuerà dal 13 al 21 marzo con una mostra alla Chiesa di San Cristoforo dalle ore 9.00 alle 18.00, per poi proseguire sabato 21 marzo a Palazzo Ducale e venerdì 27 marzo nella Chiesa di San Frediano. Gli eventi si susseguiranno per tutti i mesi dell’anno, specialmente nel mese di maggio, quando, tra mostre e convegni, sarà possibile rivivere la storia della Chiesa lucchese nel corso dei suoi millenni. Per maggiori informazioni su tutte le relative celebrazioni ecclesiastiche della città, è possibile sin da subito visitare i siti online dell’Arcidiocesi di Lucca.



