Il Comune di Lucca insieme all'associazione Inner Wheel Club Lucca organizzano sabato 18 aprile a villa Bottini una mattinata di studio e di scambio di conoscenze relative all'Alzheimer e alla demenza senile. L'evento, che si avvale del patrocinio e della partecipazione della Regione Toscana e dell'Azienda USL Toscana Nord Ovest, nasce nell'ambito dell'adesione del Comune di Lucca al sistema dei Musei Toscani per l'Alzheimer (MTA ) e rientra nel calendario degli eventi ViviLucca 2026.
Nel corso dell'incontro si confronteranno e porteranno le proprie esperienze professionisti e realtà che, a diverso titolo, operano nel campo dell'assistenza e del supporto alle persone affette da Alzheimer: rappresentanti delle istituzioni, personale medico e sanitario, associazioni del terzo settore e operatori impegnati nei servizi socio-assistenziali e culturali. Particolare attenzione sarà dedicata all'approfondimento delle più recenti frontiere dei trattamenti non farmacologici e dei percorsi inclusivi rivolti alle persone con demenza, sviluppati nell'ambito del welfare culturale. Nel corso della giornata saranno inoltre presentati progetti e casi studio significativi, realizzati nella città di Lucca e in altre realtà del territorio nazionale.
"L'idea di questo convegno – spiega l'assessore alla cultura Mia Pisano – nasce a seguito del percorso sperimentale realizzato dall'Orto Botanico di Lucca, nell'ambito del sistema museale MTA, in collaborazione con l'Associazione Alzheimer Lucca; con questo progetto un gruppo di pazienti e i loro caregivers hanno potuto vivere esperienze dirette guidate all'interno dell'Orto, favorendo il contatto con il paesaggio e gli stimoli sensoriali della natura che possono aiutare a riattivare i ricordi e a sostenere le abilità mnemoniche residue nelle persone affette da demenza e Alzheimer. Si prevede di ripetere l'esperienza pilota nel corso del 2026, offrendo in tal modo una proposta culturale dedicata alle fasce di visitatori più fragili. Da questa idea di welfare culturale che anche la nostra città è in grado di esprimere, nasce la giornata di studio che vuole essere da stimolo non solo per gli operatori e gli addetti ai lavori, ma anche per i cittadini, i familiari e i caregiver".
Il programma. Dopo i saluti delle autorità, alle 9.30 ci sarà la Lectio introduttiva: Malattie neurodegenerative e demenza a cura di Marco Vista- direttore UOC Neurologia, Ospedale San Luca di Lucca, esperto in disturbi cognitivi e demenze. A seguire La Regione Toscana verso la prescrizione sociale: l'esperienza del Sistema MTA di Cristina Bucci - Coordinamento MTA- Musei Toscani per l'Alzheimer. Alle 10.30 Gli alberi monumentali. Un viaggio tra i testimoni del passato: pensieri, ricordi, emozioni, il tempo che scorre a cura di Elena Bianucci- Orto Botanico, Comune di Lucca. Di seguito Luoghi e relazioni che curano: il Caffè Alzheimer e le terapie non farmacologiche con Davide Bartelloni – vicepresidente Associazione Alzheimer Lucca e psicologo presso il centro Il Girasole per la Cooperativa Iris. Alle 11.15 Il Paese Ritrovato: un modello innovativo di cura comunitaria per le persone con demenza di Marco Fumagalli- vicepresidente Coop La Meridiana; alle 11.45 Gli Interventi Assistiti con il cane come nuovo approccio nell'anziano con demenza con Ilaria Ambrosino- geriatra, Azienda Ospedaliero-Universitaria Careggi, Comitato scientifico VetERIS, Anastasia Pelliccia- psicoterapeuta, responsabile progetto IAA Humanimal e Michela Cargioli – coadiutore del cane, IAA Humanimal. Le conclusioni dei lavori saranno a cura di Sara Madrigali della Regione Toscana.
La mattinata di studio è aperta a tutti: l'entrata è libera fino a esaurimento posti.



