Con la Celebrazione Eucaristica di domenica 22 febbraio, alle ore 19 nella chiesa di San Paolino, si aprono ufficialmente le iniziative per il terzo centenario dell’Arcidiocesi di Lucca. A presiedere la liturgia sarà il Cardinale Giuseppe Betori, Arcivescovo emerito di Firenze, che concelebrerà insieme all’Arcivescovo Paolo Giulietti e al clero diocesano. Si inaugura così un fitto calendario di appuntamenti — tra conferenze, giornate di studio e mostre — che accompagneranno la comunità per l'intero anno.
La Messa di domenica sarà anche l’occasione per fare memoria del venerabile monsignor Enrico Bartoletti (1916-1976). Proprio il Cardinal Betori, che come Bartoletti ha ricoperto l’incarico di Segretario generale della Cei, partecipò a Lucca l’11 novembre 2007 all’apertura della causa di canonizzazione del presule di cui, lo scorso 21 novembre, Papa Leone XIV ha riconosciuto le virtù eroiche, dichiarandolo ufficialmente venerabile.
Bartoletti, fiorentino di nascita, guidò la Chiesa lucchese dal 1958 al 1973, prima di essere chiamato da Paolo VI al ruolo di Segretario Generale della Cei. Scomparso prematuramente a Roma nel 1976, a soli 59 anni, è ricordato come una figura chiave nel rinnovamento della Chiesa italiana secondo le direttive conciliari. Il Cardinale Carlo Maria Martini lo definì, con un'immagine celebre, «il traghettatore della Chiesa italiana sulle sponde del Concilio Vaticano II». Un’eredità raccolta anche dal Cardinale Matteo Zuppi, attuale presidente della Cei, che ne ha lodato la «capacità di vivere la speranza incarnata».
A Monsignor Bartoletti sarà dedicato un percorso specifico all’interno del centenario dell’Arcidiocesi di Lucca: il 5 marzo (a 50 anni esatti dalla morte) si terrà una concelebrazione eucaristica in Cattedrale, dove riposano le sue spoglie mortali, mentre il 9 ottobre una giornata di studio ospiterà la presentazione del volume «La speranza non delude», preziosa raccolta delle sue omelie.



