Anno XI 
Sabato 2 Maggio 2026
Spazio disponibilie

Scritto da francesca sargenti
Cultura
13 Febbraio 2022

Visite: 1009

Il disagio giovanile e sociale sono i temi affrontati da Vincenzo Manna in “La classe”, lo spettacolo di prosa andato in scena ieri sera (sabato 12 febbraio) a Teatro del Giglio, con la regia di Giuseppe Marini e l’interpretazione di Claudio Casadio, Andrea Paolotti, Valentina Carli, Edoardo Frullini, Federico La Pera, Caterina Marino, Andrea Monno e Gulia Paoletti

Uno spettacolo che affronta un tema attuale, quello del disagio sociale, attraverso gli occhi di una classe di recupero di una scuola di avviamento professionale in una cittadina europea, su cui incombe una crisi economica e la presenza di un campo di accoglienza per rifugiati.

Uno spettacolo innovativo, un esperimento di data storytelling, realizzato partendo da un progetto di ricerca, con la realizzazione di oltre 2000 interviste a giovani tra i 16 e i 19 anni, che ha voluto mettere al centro la relazione degli adolescenti con gli altri, intesi sia come diversi, altro da sé e la loro relazione con il tempo, inteso con la capacità di legare il presente con un passato anche remoto e con un futuro non prossimo.

Una storia che racconta uno spaccato di vita reale, ambientato nel periodo pre e post natalizio in una scuola dove troviamo il professore Albert, che cerca di fare breccia negli studenti della sua classe di recupero, sei ragazzi sospesi per motivi disciplinari, che reagiscono in maniera diversa ad un mondo difficile, che li ha resi quelli che sono, e che identificano nei rifugiati del centro di accoglienza un nemico da combattere, e un preside, che non vuole ulteriori problemi nella sua scuola.

Lo spettacolo ha saputo mantenere l’attenzione del pubblico presente, senza annoiare o diventare scontato, senza finale a lieto fine o soluzioni, ma un invito a riflettere su diverse tematiche: dagli effetti della crisi economica, alla piccola criminalità, dal disagio sociale ai conflitti sociali esistenti nelle nostre città.

Tanti applausi da parte del pubblico lucchese, in un teatro quasi al completo, segno anche di una voglia di tornare ad assistere a eventi culturali, dopo questo lungo periodo di emergenza sanitaria.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Classe pollaio di 27 bambini a Badia Pozzeveri: non ci sta con la decisione del comune di Altopascio…

L'amministrazione comunale di Pietrasanta rinnova il proprio impegno per la sicurezza, i diritti e la 

Spazio disponibilie

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord invita gli organi di informazione all'inaugurazione della mostra "Vortex - Isole di…

Giunge alla ventitreesima edizione, la giornata di studi sul periodo napoleonico, denominata "5 maggio". La manifestazione, storicamente…

Spazio disponibilie

L’incendio che è partito da Lucca si trova attualmente a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni site…

"Due cori in concerto": alla pieve di Santa Maria Assunta di Diecimo l'appuntamento è con la musica. Domenica 3…

Domenica 3 maggio, alle ore 17, presso il Centro Socio Culturale “Chiavi d’Oro”, al numero civico 6 della…

Prosegue l'edizione 2026 del MOC Festival, l'evento che trasforma lo spazio MOC (Metropolis Officina Culturale, in via Nicola Barbantini, 45/47)…

Spazio disponibilie

L'Informagiovani del Comune di Lucca, in collaborazione con l'ufficio orientamento del CISIA, organizza per martedì 5 maggio, dalle ore…

Si è svolto il congresso elettivo della sezione di Lucca/Capannori della Lega. E’stato dapprima eletto Come segretario Massimo Fagnani.

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie