Anno XI 
Lunedì 4 Maggio 2026
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Cultura
28 Aprile 2022

Visite: 565

Proseguono gli incontri culturali collaterali alla mostra Alfredo Catarsini: dalla darsena alla Linea gotica. Paesaggi, figure e grandi composizioni pittoriche (1917 – 1945), prima, grande retrospettiva dedicata ai primi 30 anni d’arte del maestro viareggino che prosegue fino a domenica 8 maggio - al Palazzo delle esposizioni della Fondazione Banca del Monte di Lucca, in Piazza San Martino.

Sabato 30 aprile, con inizio alle 17.30 e con ingresso libero, nell’auditorium della sede espositiva è previsto l’incontro dal titolo “Gli affreschi di Catarsini” cui presenzieranno Marco Cigolotti (restauratore) e Andrea Pucci (restauratore e docente di materie artistiche):

Il tema dell’incontro in parte è stato introdotto lo scorso 7 aprile, durante “Catarsini e i giovani”, quando gli studenti della Scuola Secondaria di I grado di San Martino in Freddana hanno presentato il sito web Catarsini fra noi, realizzato appositamente con Google Site, grazie al quale è possibile fruire di una visita virtuale dell’interno ed esterno della chiesa di San Martino in Freddana e approfondire aspetti storici e artistici della vita di Alfredo Catarsini e  in particolare la storia e l’iconografia  degli affreschi del catino absidale e i due laterali, realizzati dall’artista nel 1944, durante il periodo in cui fu sfollato in Lucchesia.

Nel suo intervento, Marco Cigolotti infatti tratterà dei tre affreschi realizzati da Catarsini (quello di Viareggio, quello di San Martino Freddana e quello di San Tommaso in Castagnori). Farà poi un breve accenno sulla tecnica esecutiva spiegando come viene realizzato un affresco, mostrando i cartoni realizzati da Catarsini e le incisioni eseguite per trasportare i cartoni. Descriverà poi brevemente gli affreschi di San Martino e di Castagnori e, infine, gli interventi di restauro. 

Da parte sua Andrea Pucci darà l’opportunità di conoscere il rapporto tra Catarsini e l’arte sacra che, dal ’36 al ’48, lo porterà a lavorare per le chiese di San Giuseppe e della Santissima Annunziata a Viareggio e ad affrescare  alcuni luoghi di culto in Lucchesia.  L’obiettivo è la comprensione quell’umanità così contagiosa e quel forte spirito di appartenenza che, seppur immersi in un crudo realismo bellico, avrebbero fatto di Catarsini un  trascinatore di coscienze. A seguire sarà anche illustrata la procedura di intervento che ha portato al recupero della bontà pittorica degli affreschi in Val Freddana.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

"Il sindaco di Lucca Mario Pardini, la giunta, la maggioranza che riunisce i partiti del centrodestra e il…

Torre del Lago sta vivendo una fase di rinnovato slancio e crescente attrattività, frutto di un…

Spazio disponibilie

Sabato 9 maggio dalle ore 15.30 alle 21 secondo appuntamento con l' iniziativa culturale e artistica fossi dell'…

Con l'arrivo della bella stagione, torna in funzione l'info tourist al Ponte del Diavolo: un punto di riferimento…

Spazio disponibilie

Classe pollaio di 27 bambini a Badia Pozzeveri: non ci sta con la decisione del comune di Altopascio…

L'amministrazione comunale di Pietrasanta rinnova il proprio impegno per la sicurezza, i diritti e la 

Il Consorzio di Bonifica Toscana Nord invita gli organi di informazione all'inaugurazione della mostra "Vortex - Isole di…

Giunge alla ventitreesima edizione, la giornata di studi sul periodo napoleonico, denominata "5 maggio". La manifestazione, storicamente…

Spazio disponibilie

L’incendio che è partito da Lucca si trova attualmente a poche centinaia di metri dalle prime abitazioni site…

"Due cori in concerto": alla pieve di Santa Maria Assunta di Diecimo l'appuntamento è con la musica. Domenica 3…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie