Paolo Guinigi, erede di una delle più ricche e importanti famiglie di mercanti lucchesi, politico accorto, munifico e raffinato, portò a Lucca lo sfarzo di una corte ricca e al passo con l'arte e la cultura europea del suo tempo. Precursore delle signorie italiane del Rinascimento, il suo spirito è ben rappresentato dal monumento alla seconda moglie, Ilaria del Carretto, commissionato a Jacopo della Quercia: un capolavoro della transizione fra il gotico e ritorno al classicismo dell'arte antica. Il 13 e 14 novembre ventiquattro studiosi italiani e internazionali si confronteranno sulla figura del signore di Lucca, sulle novità emerse dagli studi di questi ultimi anni e sulle trasformazioni politiche, economiche, artistiche e culturali della città nel primo Quattrocento, in rapporto alle altre realtà italiane ed europee.
Il convegno di studio promosso dall'Accademia Lucchese di Scienze, Lettere e Arti" in collaborazione con l'Istituto Storico Lucchese – Sede centrale, che si terrà a Palazzo Pretorio e a Palazzo Ducale, è stato presentato questa mattina dal sindaco di Lucca Mario Pardini, dal presidente dell'Accademia Lucchese di Scienze Lettere ed Arti Marco Paoli e da Laura Giambastiani vice presidente dell'Istituto Storico Lucchese.
«Lucca, città di storia, d'arte e di cultura, celebra uno dei periodi più fecondi della sua storia – afferma il sindaco Mario Pardini – l'eredità di quei trent'anni di governo splende ancora oggi in monumenti e opere d'arte che hanno contribuito a rendere immortale l'immagine di Lucca in Europa e nel mondo. Questo convegno sarà l'occasione per conoscere meglio questo patrimonio e sorprenderci davanti alle nuove acquisizioni scaturite dagli studi di ricercatori di tutte le discipline che ringrazio per l'impegno e la disponibilità a partecipare a questo evento. Un ringraziamento particolare va al presidente Paoli e a tutte le istituzioni che hanno reso possibile questo importante appuntamento».
«L'Accademia Lucchese ha deciso di dedicare alla figura di Paolo Guinigi signore di Lucca dal 1400-1430, un Convegno Internazionale in collaborazione con l'Istituto Storico Lucchese – afferma il presidente dell'Accademia Lucchese di Scienze Lettere ed Arti Marco Paoli - L'iniziativa risponde alle finalità che l'art. 1 dello Statuto attribuisce all'Accademia tra cui lo sviluppo delle conoscenze con particolare riguardo alla storia del territorio lucchese. La figura di Paolo Guinigi rappresenta una parentesi eccezionale nella storia di Lucca avendo, dopo l'esperienza di Castruccio Castracani, interrotto la grande tradizione di libertà della Repubblica Lucchese. Ciò è costata al personaggio una vera e propria damnatio memoriae per aver conculcato le libertà repubblicane. Eppure la sua Signoria ha rappresentato nella storia della nostra città un periodo di grande fioritura delle arti e della cultura, sprovincializzando di fatto la mentalità e il costume dei Lucchesi, e ponendo la sua corte ai livelli delle grandi corti dell'Italia settentrionale e della corte francese dei Valois. Il Convegno, che prevede la partecipazione anche di specialisti stranieri, si articola in una prima sessione dedicata ai caratteri amministrativi e diplomatici della Signoria, nonché ai suoi rapporti con la chiesa lucchese. Segue una sessione dedicata all'architettura e alle fortificazioni, con notizie inedite sugli scavi archeologici del Palazzo Guinigiano di città. La sessione più nutrita è quella dedicata alla cultura, cioè alle arti, alla letteratura, e alla musica. A questo proposito in una pausa del Convegno è prevista l'esecuzione di musiche rinascimentali, quelle che si ascoltavano alla corte guinigiana. È prevista infine una visita speciale al monumento di Ilaria del Carretto».
«L'Istituto Storico Lucchese ha contribuito attivamente alla definizione del programma e all'organizzazione dell'iniziativa – afferma la vicepresidente dell'Istituto Storico Lucchese, Laura Giambastiani – La ricerca scientifica, anche in ambito umanistico, è un percorso in continua evoluzione e il trentennio di Paolo Guinigi presenta ancora numerosi aspetti inesplorati, capaci di riservare nuove scoperte e prospettive di studio. Il convegno offrirà l'occasione di ascoltare studiosi di diverse discipline che, per la prima volta, metteranno a confronto i risultati di lunghi anni di ricerca, contribuendo a delineare un quadro più articolato delle luci e delle ombre del governo assoluto di uno dei più precoci principati italiani agli albori del Rinascimento».
La prima giornata: politica, istituzioni, architettura e fortificazioni - Il convegno si aprirà venerdì 13 novembre, alle ore 9.30, nella sede dell'Accademia Lucchese, a Palazzo Pretorio (via Vittorio Veneto 1). Dopo i saluti istituzionali prolusione di Andrea Zorzi, dell'Università di Firenze, dedicata a «le Signorie italiane del Quattrocento», che offrirà il quadro storico generale. Sessione prima, mattina ore 11.00 – 13.30 (presiede Andrea Zorzi): Laura Galoppini – Università di Pisa «la formazione mercantile di Paolo Guinigi nelle Fiandre», Christine Meek - Trinity College Dublino - «Politica della Signoria», Laura Giambastiani - Università di Firenze e Istituto Storico Lucchese - «Per una corretta amministrazione dei beni guinigiani: le attività patrimoniali e la gestione degli estimi», Renzo Sabbatini - Università di Siena - «La diplomazia guinigiana». Sessione prima pomeriggio ore 15.00 – 16.00 (presiede Piero Ciardella – Accademia Lucchese): Raffaele Savigni - Università di Bologna - «Paolo Guinigi, il vescovo Nicolao e le loro relazioni con la Chiesa romana», Isabella Gagliardi - Università di Firenze - «La Chiesa lucchese all'epoca del Guinigi». Sessione seconda 16:15-18:15 (presiede Paolo Bertoncini Sabbatini – Università di Pisa): Elisabetta Abela – archeologa - «Il Palazzo di città. Scavi e ipotesi di ricostruzione», Enrico Romiti - Centro Internazionale per lo Studio delle Cerchia Urbane - «Le fortificazioni e la Villa di Pietrasanta», Sergio Nelli - Accademia Lucchese - «L'amministrazione della giustizia al tempo di Paolo Guinigi», Iacopo Lazzareschi Cervelli - Istituto Storico Lucchese - «La 'reinvenzione' del Palazzo Guinigi con torre». La giornata sarà conclusa alle 18.30 a Palazzo Guinigi, dal concerto di musiche rinascimentali a cura dell'Associazione Concentus Lucensis.
La seconda giornata: Cultura, pittura, scultura, collezionismo, letteratura e musica – La mattina della seconda giornata del convegno, sabato 14 novembre, si trasferirà a Palazzo Ducale nella sala della Giunta provinciale. Sessione terza, mattina 10.00 – 13.00 (presiede Marco Folin – Università di Genova): Maria Teresa Filieri - Ministero della Cultura «La pittura al tempo del Guinigi», Geoffrey Nuttall - independent art historian – Londra «Alvaro Pirez d'Evora e Paolo Guinigi», Gabriele Fattorini - Università di Firenze «La scultura a Lucca al tempo del Guinigi», Marco Paoli - Accademia Lucchese «Il monumento di Ilaria del Carretto nel Duomo di Lucca. Ibridazione e (grandi) novità alle soglie del Rinascimento», Davide Martini - Università di Verona «Tra collezionismo, rappresentazione del potere e pubblica utilità: libri e letture in casa Guinigi». Sessione terza, pomeriggio 15.00 – 18.30 tornerà a Palazzo Pretorio sede dell'Accademia, (presiede Gabriella Biagi Ravenni – Accademia Lucchese), Lucia Marchi - Università di Trento «Cosa fa il musicologo: appunti per lo studio della musica alla corte di Paolo Guinigi», Fabrizio Franceschini - Università di Pisa «Paolo Guinigi e la Commedia dantesca», Luciano Rossi - Università di Zurigo «Giovanni Sercambi novelliere», Marco Biffi - Università di Firenze «La lingua di Giovanni Sercambi», Antonio Romiti - emerito Università di Firenze Istituto Storico Lucchese, relazione conclusiva, «Paolo Guinigi nella storia di Lucca e nella scienza euristica». La giornata si chiuderà alle ore 19.00 nella sagrestia della cattedrale di San Martino con una visita straordinaria al monumento di Ilaria del Carretto.
Il convegno internazionale è realizzato dall'Accademia Lucchese di Scienze Lettere ed Arti in collaborazione con l'Istituto Storico Lucchese – Sede centrale con il patrocinio del Comune di Lucca e Provincia di Lucca. Per informazioni www.accademialucchese.it -


