Cultura
Al Cinema Astra "Palestina 36 – Quando tutto ebbe inizio": la storia e la memoria nel film di Anne-Marie Jasir per il Cineforum Ezechiele 25,17
Martedì 27 ottobre alle ore 20:30 la proiezione in lingua originale con sottotitoli. Un affresco storico sul Mandato britannico con Hiam Abbass, Kamil al-Basha e Jeremy Irons

La Danza torna protagonista del cartellone del Teatro del Giglio con "Susanna Egri: il centenario" e "Pupo" di Sofia Nappi
La danza torna protagonista della proposta artistica del Teatro del Giglio, arricchendo il già ricco e variegato cartellone 2026-2027 con due appuntamenti di particolare interesse, realizzati in…

Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa
"Francesca Duranti e il ricordo di Tobino: nel primo anniversario della scomparsa": venerdì 30 ottobre alle 16,30, la Società dei Lettori - Amici di Francesca Duranti organizza…

Il regno dei tarli di Vincenzo Pardini
Prima di affrontare il libro dal titolo così accattivante, facciamoci un’idea dei tarli. Ne abbiamo sentito parlare e ne abbiamo sentito il ficcante rosichio quando siamo saliti in una vecchia soffitta

Historica lucense: domenica 25 seminari e addestramento pratico di moschetto e di picca
“Alle Armi!” seminario e addestramento di moschetto e di picca con L’Historica Lucense e la Sala d’Arme Achille Marozzo

Puccini contro tutti, ancora il blog di Beatrice Venezi spinge alla riflessione
Con questo nuovo ciclo torno a Giacomo Puccini, a cui nel 2024, in occasione del centenario della morte, ho dedicato Puccini contro tutti. E lo faccio adesso perché ci stiamo avvicinando al mese pucciniano: quello che va dal 29 novembre, anniversario della sua morte a Bruxelles nel 1924, al 22 dicembre, giorno in cui nacque a Lucca nel 1858

Grande successo per la 32^ edizione di LuccAutori - Premio Racconti nella Rete 2026: LuccAutori in evidenza sulla stampa e in tv
A Villa Bottini si è conclusa con l'intervento di Andrea Maggi e Pasquale Sgrò la trentaduesima edizione del festival LuccAutori, che ha visto la premiazione dei venticinque vincitori del 25° premio letterario Racconti nella Rete

Federica Martini Masoni si insedia alla Versiliana: primo confronto con lo staff e la Green House diventa “La Limonaia”
Conoscere da vicino la Fondazione, lo staff, le attività in corso e le prospettive future. È stato questo il filo conduttore della prima giornata di lavoro di Federica Martini Masoni, che lunedì scorso si è insediata alla presidenza della Fondazione Versiliana

"Il potere delle parole": per Piano strada a Mandorla l'incontro con Michele Cecchini
Scrittore di diversi romanzi e autore di racconti e monologhi teatrali dialoga giovedì 22 a Mandorla sul potere curativo delle parole

Due giorni di convegno a Lucca per esplorare il significato e il rapporto tra musica ed emigrazione
Esperti e studiosi a confronto nell'evento promosso dalla Fondazione Cresci il 23 e 24 ottobre all'Auditorium della Fondazione Banca del Monte di Lucca. Tra i numerosi ospiti anche il noto giornalista Gian Antonio Stella. Previsti eventi musicali live

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Non capita tutti i giorni di assistere ad una mostra, peraltro di livello, con una guida che, oltre ad essere il direttore della fondazione che la ospita, è anche co-curatore dell'allestimento. Una persona preparata, colta e disponibile. E, per di più, molto giovane.
Lui è Paolo Bolpagni, classe '79, bresciano di origine, dal 2016 direttore della Fondazione Centro Studi sull’Arte Licia e Carlo
Ludovico Ragghianti di Lucca. Un curriculum da far impallidire, il suo. Oggi si direbbe: un'eccellenza italiana. E' stato Paolo in persona a fare da guida, per un giorno, ad una nutrita comitiva di curiosi e appassionati d'arte alla scoperta dell'esposizione "Levi e Ragghianti. Un'amicizia fra pittura, politica e letteratura", visitabile, fino a domenica (20 marzo), nei locali in via San Micheletto 3.
Il 'tour' inizia con una piccola stanza introduttiva, dove già è possibile ammirare alcuni cimeli e documenti storici, appartenuti o ritraenti Carlo Levi e l'amico Carlo Ludovico Ragghianti. Foto in bianco e nero, copertine di libri d'epoca, carte inedite. Poi locandine, manifesti, schizzi. Un archivio davvero ricco che testimonia il rapporto di stima e affetto tra i due: il primo scrittore e pittore (ma non solo) torinese, con origini ebraiche; l'altro storico dell'arte, lucchese doc.
La mostra prosegue con una sala in cui è possibile già ammirare da vicino l'arte del pittore Carlo Levi: dal ritratto della madre, Annetta Treves, a quello del padre, Ercole Raffaele Levi, fino a quello inedito (mai esposto prima) dei fratelli e dei personaggi che hanno segnato, con lui, un pezzo importante di storia (non solo letteraria, ma anche politica) del nostro paese: da Leone Ginzburg a Filippo Turati, fino a Carlo e Nello Rosselli.
Già in questa sala è possibile notare i due stili - per certi versi opposti - che il pittore piemontese adottò in vita: il primo, più immaturo, che si potrebbe definire 'di maniera' (molto pulito e attinente alla realtà); il secondo, più consapevole, più disordinato e sommario nel tratto, eppure più originale e potente nel messaggio (una pennellata 'pesante' e ondulata in grado di trasmettere forza emotiva al soggetto dipinto).
Ma perché svelare di più? Lasciando allo spettatore il piacere di approfondire la mostra, recandosi di persona, si segnala solo la sala-omaggio al capolavoro letterario di Carlo Levi (Cristo si è fermato a Eboli), con una stanzetta in cui è possibile assistere ad una breve proiezione, e l'ultimo piano, sublime, dove sono esposte le opere pittoriche, forse, più 'celebri' dell'artista.
Insomma, un'occasione da non perdere. Buona visita.
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Dopo la scomparsa del professor Salvatore Veca, Presidente della Fondazione Campus dalla sua istituzione allo scorso mese di ottobre, la Fondazione Campus ha nominato l'avvocato Giovanni Frau quale suo nuovo Presidente Giovanni Frau - già docente presso l'Università di Pavia e noto professionista nell'ambito del diritto civile, societario e commerciale - resterà in carica fino al febbraio del 2025.
La Fondazione Campus ha anche nominato il suo nuovo Consiglio di indirizzo, confermando i consiglieri Maria Lina Marcucci, Paola Pardini, Patricia Tolaini, Andrea Benassi e Federico Moro e nominando quali nuovi componenti il Presidente Frau, il Vescovo di Lucca Mons. Paolo Giulietti, il direttore del Touring Club Italiano Giulio Lattanzi e Massimo Marsili.
A margine della sua nomina, il Presidente Frau ha commentato: "Sono onorato di assumere la guida di un'Istituzione che per Lucca, da quasi vent'anni, rappresenta un protagonista della formazione e della ricerca nel campo delle scienze del turismo. Proseguendo nella strada tracciata e poi attentamente seguita dai fondatori del Campus e dal professor Veca, mi auguro di poter contribuire allo sviluppo delle attività della Fondazione nei prossimi anni".

