Anno XI 
Domenica 20 Settembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
03 Gennaio 2021

Visite: 286

Non sono stati anni facili per gli impianti sciistici della Garfagnana. Siamo passati da stagioni difficili, per la scarsità di neve caduta, ad annate eccezionali, come questo 2021, dove la neve è scesa giù abbondante, ma purtroppo inutilmente viste le restrizioni legate alla pandemia, condite dalla sgradita sorpresa del prolungato black-out di inizio anno.

Ne è testimone Giuseppe Regoli, titolare del centro turistico albergo ristorante "Il Casone", a Casone di Profecchia, 1314 metri s.l.m. nel comune di Castiglione di Garfagnana, che, oltre a subire le limitazioni Covid proprio ora che la stagione sembrava promettere bene (la neve qui ha raggiunto quasi i 2 metri di altezza), ha dovuto fare i conti anche con la mancanza di energia elettrica che, a queste latitudini, si protrae oramai da tre giorni.

"Siamo stati praticamente due giorni senza corrente - afferma Regoli - e ci siamo così attivati con gruppi elettronici nostri. Ora Enel sta attivando la linea di bassa e media tensione ed ha portato dei gruppi elettrogeni di supporto. Ringraziamo i tecnici della società di distribuzione e la provincia per il lavoro che stanno facendo per il supporto delle famiglie che sono isolate da diversi giorni".

"Nonostante l'abbondante nevicata - spiega il titolare del "Casone" -, la montagna vive purtroppo un momento difficile. Bisogna però tenere attivo il locale, i riscaldamenti accesi, spalare e sgombrare i parcheggi con i nostri mezzi meccanici. Abbiamo dato un po' di supporto "logistico" ai lavoratori garantendo un pasto caldo alle ditte incaricate per la spalatura".

"Non c'è mai stata una tregua - continua Regoli -. Ha sempre continuato a nevicare e, ogni volta, abbiamo continuato a spalare, accumulando mucchi di neve alti anche 10 metri, per dare modo ai mezzi di raggiungerci. Ad alcune famiglie provenienti dalla città abbiamo consigliato di rientrare perché, senza corrente e con la neve abbondante, era meglio non avventurarsi su al villaggio". 

"La speranza ora - conclude - è che questa neve possa accompagnarci almeno fino a Pasqua. Il 18 gennaio - pandemia permettendo - saremo pronti a ripartire con il campetto scuola e le sciovie. Abbiamo fatto le dovute revisioni e stiamo continuando a battere le piste per permettere anche ai mezzi meccanici di salire. Ci auguriamo che la gente venga e che l'economia possa riprendersi. Da parte nostra cercheremo di fare il possibile per richiamare tutti i dipendenti, usciti dalle casse integrazioni, a lavorare. I locali e le strutture sono sicuri e sanificati".

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Sabato 26 settembre, dalle 10 alle 12, nella sala del consiglio comunale di Capannori si terrà un incontro…

"La vita sempre": la Società Lucchese dei Lettori - Amici di Francesca Duranti incontra Elena Varvello per…

Spazio disponibilie

Ultimo appuntamento per il programma 2026 di «Puccini Marching Bands», la rassegna che porta nelle piazze e nelle vie…

Ieri sera anche Viareggio ha acceso una luce verde sulla SLA. In occasione della XIX Giornata Nazionale…

Spazio disponibilie

Domenica prossima, come ogni anno, anche a Lucca verrà ricordata la data storica del XX Settembre

​Domenica 20 settembre, a partire dalle ore 15:30, l'Auditorium di San Romano a Lucca ospiterà un…

Il Comune di Lucca ha pubblicato un avviso pubblico per creare un elenco di soggetti disponibili a offrire…

Il Contest "La Spiga d'oro", nato diciannove anni fa da un'idea di Vittorio Spada e della sua   famiglia,…

Spazio disponibilie

"A Lucca i primi progetti seri per la costruzione di una viabilità tangenziale risalgono a 40 anni fa,…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie