Anno XI 
Martedì 3 Novembre 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
17 Novembre 2020

Visite: 311

“Stesse difficoltà, stesse opportunità”. Questo lo slogan che l’Anva Toscana Nord, il sindacato ambulanti di Confesercenti, ha lanciato in questa settimana per contestare l’applicazione del Dpcm per quanto riguarda le zone rosse nella parte in cui si vietano i mercati ambulanti ad eccezione di banchi alimentari. 

“Nessuno vuole mettere in discussione l’emergenza pandemia né tanto meno le giuste ordinanze sanitarie – spiegano il presidente Anva Toscana Nord Leonetto Pierotti ed il responsabile Claudio Del Sarto -. Ma il diritto al lavoro deve essere garantito così come quello alla salute. Adesso con il passaggio in zona rossa, il governo ha previsto che possano rimanere aperti solo i mercati con i banchi alimentari. Escludendo però una serie di merceologie (dai fiori all’igiene personale fino a biancheria intima e abbigliamento per bambini) che invece sono considerate essenziali e che quindi saranno vendute non solo nei negozi specializzati, come giusto che sia, ma anche nella grande distribuzione. Ci chiediamo ancora una volta – insistono i due dirigenti – perché sia possibile entrare al chiuso di un supermercato per acquistare e non farlo tra i banchi all’aria aperta”. 

Anva Toscana Nord parla senza mezzi termini di commercianti di serie A e di serie B. Ancora Pierotti e Del Sarto. “Se le difficoltà purtroppo ci sono per tutti, anche le opportunità permesse dai vari decreti devono essere però per tutti. Non comprendiamo perché i banchi con i generi consentiti nell’allegato 23 dell’ultimo Dpcm non possono montare nei mercati settimanali. Stiamo comunque parlando di numeri di operatori molto limitati e quindi con ulteriori margini di distanziamento e di rispetto di quei che protocolli che, non lo dimentichiamo mai, gli ambulanti hanno sempre rispettato. Ringraziamo i sindaci del nostro territorio per la disponibilità dimostrata nel tentativo, purtroppo vano, di allargare le maglie del decreto”. 

La conclusione dei vertici Anva Toscana Nord: “L’appello, anche attraverso i nostri organismi nazionali, lo rivolgiamo al governo affinchè riveda le restrizioni per la zona rossa facendo prevalere per gli ambulanti il buon senso. Purtroppo, in questi mesi, la nostra categoria è stata sempre poco considerata. Non dimentichiamoci ad esempio dei fieristi, che in questo anno in pratica non hanno mai lavorato ricevendo solo adesso che siamo nella zona rossa un piccolo ristoro”.

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

“I fautori dell’impianto che dovrebbe sorgere a Salanetti affermano che la cellulosa ricavata dal trattamento dei pannoloni avrà…

Domenica notte, appena conclusa l'emozionante edizione "Legacy" del festival Lucca Comics & Games, la macchina organizzativa e…

Spazio disponibilie

Overtourism, affitti brevi e l'abusivismo relativo alle guide turistiche stanno avendo effetti tangibili su Lucca ed il…

Un corso di orchidologia a Lucca, coltivazione delle orchidee ornamentali e tropicali, questa settimana per la quinta…

Spazio disponibilie

Il prof. Alessandro Bacaloni, laureato…

Da oltre mille anni custodisce la memoria, la fede e l'identità di Lucca. È il Volto Santo, simbolo…

Mercoledì 4 novembre alle ore 10, presso il Seminario Arcivescovile di Monte San Quirico, nell'ambito delle celebrazioni…

“Nel leggere un comunicato stampa riferito all'apposizione di una targa nella sala lettura della biblioteca della villa Bertelli,…

Spazio disponibilie

Quinta e ultima giornata per Lucca Comics & Games 2026  17000 mila gli arrivi in treno, 40 i bus in viale…

Iscrizioni aperte alla XII^ Edizione del Festival Canoro, "Premio Città di Lucca - Elvi Bartolini", evento che…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie