“I fautori dell’impianto che dovrebbe sorgere a Salanetti affermano che la cellulosa ricavata dal trattamento dei pannoloni avrà un lucroso mercato presso le cartiere della zona. Supportato da alcuni studi scientifici, mi sono permesso di esprimere diversi dubbi in merito”: così Liano Picchi del coordinamento comitati ambientali.
“Il primo motivo di perplessità è di ordine merceologico: la difficile completa separazione del materiale super assorbente dal materiale recuperato nel processo industriale. Il secondo è di marketing, per il probabile danno d’immagine che ne deriverebbe all’azienda quando si sapesse che il prodotto da collocare sul mercato è derivato dalla lavorazione di pannoloni intrisi di sostanze organiche- prosegue Picchi- Alla fine del sonsiglio somunale sull’impianto, a conferma del reale interesse di alcune cartiere locali all’utilizzo del prodotto di recupero, il sindaco ha citato l’esempio della richiesta fatta dalla cartiera Bartoli. Esistono impegni formali, o si tratta di un generico impegno a valutare la proposta?”


