Anno XI 
Martedì 23 Giugno 2026
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie

Scritto da Redazione
Economia e lavoro
13 Ottobre 2020

Visite: 342

“La chiusura anticipata dei locali inserita nell’ultimo dpcm, mette a rischio decine e decine di imprese della somministrazione e ristorazione. Si tratta di un ulteriore colpo per un settore estremamente provato dalla crisi economica, dal lockdown e dallo smart working”.

Così commenta la chiusura anticipata delle attività di ristorazione e somministrazione prevista dal nuovo decreto del governo. “La pandemia ha già causato numerose chiusure, la perdita di posti di lavoro e le nuove misure di contenimento del virus vedranno abbassare ulteriormente i fatturati dei pubblici esercizi. Queste chiusure anticipate coinvolgono migliaia di imprese e famiglie che hanno lottato in questi mesi per rimanere a galla e speso tantissimo per il rispetto delle norme imposte dalla necessità di evitare il contagio. Oggi per loro arriva un ulteriore danno: solo l’annuncio e i timori di una nuova stretta su bar, pub, ristoranti, pizzerie e pubblici esercizi in generale hanno fatto perdere nei giorni scorsi alle nostre imprese il 20% del fatturato. Percentuale che nei prossimi 30 giorni, per le attività costrette alla chiusura anticipata, salirà fino a toccare il 40%”.

Lucarotti si rivolge quindi al governo nazionale ma anche alla Regione affinchè si mettano in campo misure urgenti, mirate e ben calibrate, per il settore. “Serve un contributo a fondo perduto a vantaggio delle imprese penalizzate da perdite di fatturato derivati dalle conseguenze delle misure di contenimento – sottolinea il presidente – e la proroga degli ammortizzatori sociali per il comparto. E ancora un intervento straordinario dello Stato per aiutare le imprese a sostenere i costi fissi (locazioni ed utenze in particolare), fino alla concessione gratuita suolo pubblico anche per tutti 2021”.

La conclusione di Lucarotti. “Lo ribadiamo, la tutela della salute dei cittadini viene prima di tutto. Ma non è possibile penalizzare un settore che chiaramente non può essere la causa dell’impennata dei contagi. Chiudere in anticipo e in maniera indiscriminata i pubblici esercizi potrebbe portare infatti più danni che benefici. Con imprenditori sempre più in difficoltà e cittadini che lasceranno la sicurezza dei locali per andare in strada, dove sarà minore la possibilità di controllare distanziamento e rispetto delle regole”.

 

Pin It

ULTIME NOTIZIE BREVI

Spazio disponibilie

Buon compleanno a Rosanna Guerra di Massarosa che compie gli anni e festeggia con la famiglia, Graziano, Luca e Paolo.

È stata fissata per giovedì 25 giugno alle 18 la nuova riunione del consiglio comunale di Pietrasanta, presso il palazzo municipale di piazza Matteotti.

Spazio disponibilie

E' in programma per mercoledì 24 giugno alle ore 17,30 presso la Foresteria Casa del Boia sulle Mura…

"In viaggio verso Gaza": un libro che parla di giustizia, di diritti e di pace, fuori dai linguaggi…

Spazio disponibilie

Accade tutto in una sera. Mercoledi 24 giugno a Viareggio sulla Terrazza del Principino di fronte…

Lunedì 22 giugno, alle ore 18, nella sala del consiglio comunale è in programma la presentazione del libro…

Un nuovo bozzetto, martedì (23 giugno), entrerà a far parte della prestigiosa collezione custodita dal Museo intitolato a Pierluigi Gherardi, a…

Una bella novità per gli amanti della lettura, per questa estate: grazie agli sforzi del personale volontario, la…

Spazio disponibilie

Domani, sabato 20 giugno, a partire dalle ore 15.00, presso il campo sportivo di Segromigno in Piano si…

Tutto pronto per l'inaugurazione della mostra "Visione e memoria", dedicata a Giovanni Giorgi (1859-1932). Il percorso espositivo inaugura…

Spazio disponibilie

RICERCA NEL SITO

Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie
Spazio disponibilie